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mercoledì 13 gennaio 2016

Gli infermieri Nursind sul caso Livorno, “MANCANO ANCHE LE BARELLE”

OSPEDALE LIVORNO, "PERSONALE SOTTO ORGANICO, MANCANO ANCHE LE BARELLE"

Il sindacato autonomo degli infermieri Nursind insorge contro tagli e mancate assunzioni, dopo i casi dei pazienti lasciati per ore in attesa nei corridoi: "Sciopero entro fine gennaio"

Livorno, 13 gennaio 2016 - "Siamo perennemente sotto organico e mancano perfino le barelle. Entro la fine di gennaio proclameremo lo sciopero". In seguito alle notizie uscite sulla stampa relative ai pazienti lasciati fino a 22 ore in attesa in barella al pronto soccorso di Livorno, Michela Cavallin, segretaria provinciale Nursind, insorge contro i tagli e le mancate assunzioni.

"Mancano almeno 7 infermieri e 6 operatori sanitari – sottolinea Cavallin – mentre da circa un anno l'ospedale di Livorno ha aperto un nuovo servizio di TAC urgente e ridotto i posti letto. Anche le barelle sono insufficienti: in caso di afflussi superiori alla media il pronto soccorso è costretto a chiederle in prestito da altri reparti". Una situazione di emergenza che è diventata cronica "con una media di 200 accessi al giorno e picchi di 250", ribadisce la segretaria provinciale del sindacato autonomo degli infermieri.

"La politica dei tagli portata avanti dall'Asl – continua Cavallin – ha colpito anche i generi di prima necessità: al pronto soccorso non possiamo distribuire né acqua né cibo".

"In una situazione del genere – conclude Michela Cavallin - il rischio clinico è inevitabilmente destinato a crescere. Con danno per tutta la comunità. Se l'Azienda sanitaria non ci ha sottoporrà alcuna soluzione concreta saremo costretti a ricorrere allo sciopero entro la fine del mese".

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