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sabato 11 maggio 2013

Oral Cancer Day, sabato 18 Pozzallo (RG) ospiterà il gazebo dell'Andi


Sabato 18 maggio si rinnova l'appuntamento con la campagna nazionale di prevenzione della salute del cavo orale, che interesserà le principali piazze d'Italia. Quest'anno sarà la Piazza Municipio di Pozzallo a ospitare il gazebo dei medici dell'Andi (Associazione nazionale dentisti italiani) dalle ore 9.30 alle 20.00, in occasione della VII edizione dell'Oral Cancer Day.

Come ogni anno, i medici aderenti all'Associazione nazionale dentisti italiani scenderanno in piazza per informare i cittadini sui tumori del cavo orale e sulla necessità di controlli periodici a scopo di prevenzione. Dal 20 maggio fino al 20 giugno, inoltre, i medici dell'Andi effettueranno nei loro studi una visita gratuita su gengive, lingua e tessuti molli della bocca. L'elenco completo degli oltre 8 mila studi dentistici convenzionati è consultabile sul sito http://www.oralcancerday.it.

La novità della settima edizione è che, allo scopo di coinvolgere anche i medici di famiglia, la sezione provinciale dell'Andi organizzerà sabato 18 dalle ore 8.15 nella Sala conferenze dell'Ospedale "Santa Margherita" di Comiso una conferenza scientifica sulle patologie neoplastiche del cavo orale a cura del dottor Gaetano Bellorofonte, responsabile del reparto di Odontostomatologia del Presidio ospedaliero di Comiso, e del dottor Luciano Susino, presidente provinciale dell'Andi. L'evento, riservato a odontoiatri e medici chirurghi, darà diritto a 5 crediti ECM.

Il tumore del cavo orale colpisce le cellule di rivestimento della bocca, ma anche la lingua e la mucosa delle guance. In Italia la sua incidenza complessiva è in aumento, così come il tasso di mortalità. Ogni anno, infatti, si registrano circa 6.000 nuovi casi con un tasso di mortalità, a 5 anni dalla diagnosi, di oltre il 70%. L'elevato tasso di mortalità è dovuto al fatto che il tumore del cavo orale è troppo spesso scoperto in ritardo.

La prevenzione e la diagnosi precoce sono fondamentali (se il carcinoma è rilevato e curato nella fase iniziale, la guarigione è completa) perché garantiscono uno standard di sopravvivenza dell'80% e consentono interventi terapeutici mediamente poco invasivi.






Oral Cancer Day, sabato 18 Pozzallo ospiterà il gazebo dell'Andi

Coronavirus. 3 casi sospetti e uno confermato in Francia, 2 in Germania e 4 nel Regno Unito

Coronavirus. 3 casi sospetti e uno confermato in Francia, 2 in Germania e 4 nel Regno Unito. L'ECDC sta monitorando l'evoluzione di questo nuovo ceppo.

 

Il mondo globalizzato e la facilità negli spostamenti da un continente all'altro è anche causa di diffusione rapida di contagi anche tra le malattie più temute. E così Giovanni D'Agata presidente e fondatore dello "Sportello dei Diritti", ritiene opportuno segnalare la preoccupazione delle autorità sanitarie, sorta in Europa dopo la verifica di alcuni casi di coronavirus tra Francia, Germania e Regno Unito.

I Coronavirus sono una grande famiglia di virus che causano una vasta gamma di malattie umane, che vanno dal raffreddore alla SARS. Il particolare ceppo isolato nei casi in questione, appartiene a un nuovo tipo di coronavirus (nCoV) che è stato rilevato per la prima volta a metà del 2012 e che non era mai stato identificato negli esseri umani o negli animali.

L'ECDC (Acronimo anglosassone di "Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie") ha diramato lo scorso 7 maggio un aggiornamento epidemiologico che ha riguardato le indagini supplementari che hanno confermato casi di coronavirus con un focolaio di particolare intensità in Arabia Saudita.

Negli ultimi giorni, il Ministero della salute del Regno dell'Arabia Saudita ha confermato 13 nuovi casi d'infezione che sono tuttora in corso indagini da parte delle autorità saudite. Sembra, tuttavia, che essi sono stati tutti associati con un gruppo di casi nella provincia orientale di Al-Ahsa del paese asiatico.

Sono, quindi, in tutto 30 i casi, di cui 18 mortali, poiché i primi sono stati individuati in Giordania con le date di esordio a partire dall'aprile 2012. Prima dei casi di Al-Ahsa, quello più recente erano stati riferiti in Unione europea in relazione ad un paziente trasportato il 19 marzo scorso in Germania dagli Emirati Arabi Uniti per cure mediche e segnalato dal Robert Koch Institute.

Ad oggi, 22 dei 30 casi di coronavirus sono stati segnalati dall'Arabia Saudita. Ci sono stati 6 casi diagnosticati in Europa, due in Germania e 4 nel Regno Unito, cui si deve aggiungere proprio in data odierna un caso accertato in Francia di un cittadino francese di ritorno da un viaggio a Dubai ed altri 3 sospetti. Dei primi casi in Germania e Regno Unito, tre erano persone provenienti per cure mediche e uno che è giunto nel Regno Unito con uno stato di malessere. Quest'ultimo ha portato al contagio di due persone della stessa famiglia nel Regno Unito, uno in un ambiente domestico e uno in un ambiente ospedaliero.

In seguito, ci sono state approfondite indagini, compreso l'uso di test sierologici, tra coloro che sono venuti in contatto con i contagiati in Europa. Ma né Germania né in Gran Bretagna è emersa alcuna evidenza di trasmissione da persona a persona in più.

Sorveglianza e linee guida clinica per nCoV è stato pubblicato dall'OMS con la guida di ECDC correlata a Stati membri dell'UE disponibili su questo sito Web al seguente link:

http://ecdc.europa.eu/en/activities/sciadvice/Lists/ECDC%20Reviews/ECDC_DispForm.aspx?List=512ff74f-77d4-4ad8-b6d6 bf0f23083f30&ID=1313&RootFolder=%2Fen%2Factivities%2Fsciadvice%2FLists%2FECDC%20Reviews

L'ECDC sta continuando a monitorare le informazioni sulla situazione della nCoV in tutto il mondo e sta effettuando una revisione della valutazione rapida del rischio individuato il 19 febbraio scorso alla luce di questo nuovo sviluppo. Le raccomandazioni del 19 febbraio 2013 sulla rapida valutazione del rischio sono reperibili nella guida di riferimento al seguente link http://ecdc.europa.eu/en/publications/Publications/novel-coronavirus-rapid-risk-assessment-update.pdf)

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it

Coccolare gli animali è economicamente vantaggioso.Lo dice uno studio svizzero

Secondo una ricerca sul rapporto uomo-animale condotta dall'Ufficio federale di veterinaria assieme alla stazione di ricerca Agroscope di Tänikon (TG) e pubblicati dal Servizio d'informazione agricola, "coccolare" gli animali, strigliandoli oppure dando loro qualche leccornia da mangiare, ha effetti positivi sul loro rendimento. I risultati dello studio,  indicano che un contatto attivo, disteso e regolare tra uomo e animale ha un impatto economico positivo.

A detta della responsabile del progetto Tanya Kutzer, un trattamento migliore degli animali da reddito ne allunga la vita e riduce il tempo necessario alla ricostituzione degli armenti. Ciò significa, all'atto pratico, che l'agricoltore potrà mungere le proprie mucche per un periodo superiore, con una conseguenze riduzione dei costi. Un contadino dedica in media 40 minuti all'anno ad ogni mucca: ciò si traduce, sulla base delle informazioni raccolte finora, in 15 litri di latte in più e nove franchi in meno per i costi di cura.

Toccare anche per l'uomo gli animali fa bene al cuore e distende i nervi, confermano neuroscienziati; tra gli animali è molto importante perché stabilizza le relazioni sociali e favorisce la coesione. Si pensi, ad esempio, al grooming, lo spidocchiamento, una pratica comune tra gli scimpanzé, necessaria a togliere i parassiti, ma fondamentale a creare una relazione affettiva stabile tra i membri della stessa comunità.

Per Giovanni D'Agata presidente e fondatore dello "Sportello dei Diritti", sembra che oggi non vi sia limite alle spese relative agli animali anche domestici. E se un po' di coccole si  traducono in benefici non solo per gli animali ma determinano anche un calo delle spese per il veterinario, nonché per i farmaci, e un incremento della fertilità delle bestie facciamole pure. Anche perché è tutto vero, anzi la scienza ha chiarito di recente che non è soltanto una questione psicologica. I ricercatori del California Institute of Technology (Caltech) di Pasadena hanno individuato infatti negli animali i 'neuroni delle coccole', circuiti nervosi che trasmettono al cervello sensazioni di rilassamento e benessere, distribuiti su tutto il corpo.

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it

lunedì 6 maggio 2013

Allerta per malattia sessuale negli Stati Uniti paragonabile all'Aids

 

Allerta per malattia sessuale negli Stati Uniti paragonabile all'Aids. Il superbatterio del ceppo 'HO41' resiste ai farmaci.

 

Alcuni esperti americani stanno diffondendo la notizia di "una minaccia paragonabile all'Aids" dovuta alla diffusione di una particolare malattia a trasmissione sessuale, la gonorrea, altamente resistente agli antibiotici.

Il medico naturopata Alan Christinson in un intervista rilasciata alla rete televisiva Usa Nbc ha parlato degli effetti del batterio sulla salute pubblica che  potrebbero essere simili ad una sindrome da immunodeficienza acquisita. Ha aggiunto che in un breve periodo potrebbe anche essere peggio perchè il batterio della gonorrea è più aggressivo di quello dell'Aids e colpisce le persone più velocemente.

Il Dr. William Smith direttore della coalizione Usa per le malattie a trasmissione sessuale nel confermare l'allarme ha aggiunto che " È una situazione di emergenza". Il particolare tipo di gonorrea che non risponde ad antibiotici è quello del ceppo 'HO41' che è stato così inserito nella lista dei microbi considerati 'superbatterì dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie.

Smith ha chiesto in un audizione al Congresso Usa di investire almeno 54 milioni di dollari in finanziamenti per mettere a punto un antibiotico mirato contro il batterio 'HO41' e per avviare campagne di informazione pubblica.

Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", invita le istituzioni sanitarie a lanciare una campagna di informazione, rivolta ai cittadini, per sostenere la necessità di effettuare controlli periodici per diagnosticare tempestivamente la malattia, curarla e contrastarne la diffusione. Ma l'invito è inoltre rivolto a tutti i  cittadini affinchè prestino la massima attenzione nella profilassi e nella prevenzione durante i rapporti sessuali.

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it

Private Griffe tra i consigli di Alessia Marcuzzi per il cambio armadio



Private Griffe tra i consigli di Alessia Marcuzzi per il cambio armadio

Alessia Marcuzzi invita le lettrici di Lapinella.com su Private Griffe, per rinnovare il guardaroba in vista dell'estate 2013 con capi griffati a prezzi sempre convenienti.



Private Griffe, il primo private marketplace in Italia di accessori di lusso e abbigliamento firmato, diventa protagonista del blog Lapinella.com, con un post scritto da Alessia Marcuzzi che invita le lettrici ad iscriversi alla Fashion Community, partecipare come seller vendendo i propri capi moda e fare un restyling del guardaroba a prezzi d'occasione per il cambio armadio primavera/estate 2013.

Alessia Marcuzzi è entrata da qualche tempo a far parte del primo social network di shopping di lusso consumer-to-consumer e consiglia la piattaforma www.privategriffe.comper trovare abbigliamento e accessori di marca ad ottimi prezzi, con la possibilità di acquistare qualche nuovo capo e prepararsi al cambio stagione.

La conduttrice e show-girl italiana ha anche pubblicato sul proprio blog Lapinella.com alcune foto con un look primavera estate trovato su Private Griffe e composto da una borsa Stella McCartney a secchiello color beige, una giacca moda Aquilano Rimondi in seta color bianco, modello sahariana con martin gala e decorazioni in lurex, perfetta da indossare sia di giorno che di sera, e un paio di decolletes firmate Christian Louboutin, in camoscio e lurex con tacco 12,5 cm.

Tramite il proprio blog Alessia Marcuzzi invita le “Pinelle” ad iscriversi a Private Griffe per segnalare i capi più interessanti della primavera/estate da mettere nella wishlist e per condividere idee, tendenze fashion e trend più in voga.

Alessia Marcuzzi spiega inoltre come sia possibile creare un profilo, diventare delle seller, aprire una boutique virtuale e partecipare attivamente alla prima innovativa Fashion Community, dove vendere e acquistare accessori moda, gioielli, scarpe firmate e abbigliamento selezionato accuratamente dal team di Private Griffe che garantisce la qualità di ogni articolo.
Su LaPinella.com viene messo in evidenza come, grazie al meccanismo di Private Selling, si possa rifare il cambio di stagione con marchi noti a prezzi contenuti.

Come altre celebrities presenti su Private Griffe, anche Alessia Marcuzzi ha deciso di abbinare il concetto di moda a quello di charity, con un'area privata sulla piattaforma in cui mettere in vendita alcuni dei propri capi devolvendo il ricavato in beneficenza a favore di associazioni che si occupano della promozione di progetti solidali sul territorio.

Per la stagione estiva ormai alle porte e per rinnovare l'armadio con capi lusso si sceglie fra le tante occasioni convenienti proposte nello shopping online di Private Griffe.


Per informazioni e contatti:
PrivateGriffe
Via Felice Casati, 20
20124 Milano
info@privategriffe.com
www.privategriffe.com

La diffusione online del presente comunicato stampa è a cura di Scribox.it

Calvizie: arriva la 'cura del vampiro'. Lo dice uno studio italo-israeliano


Contro la calvizie l'incubo di milioni di uomini, potrebbe presto arrivare un trattamento che si promette definitivo. Consiste nella somministrazione di iniezioni di plasma arricchito di piastrine e derivato dal sangue prelevato agli stessi pazienti, che porterebbe alla ricrescita dei capelli. La terapia  è stata già battezzata come la 'cura del vampiro'.  La conferma sottolinea Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", arriva da uno studio italo-israeliano pubblicato sul British Journal of Dermatology.
Lo studio è stato condotto su 45 volontari affetti da alopecia areata (che colpisce in media il 2% della popolazione, incluse donne e bambini, e contro cui non sono disponibili ad oggi trattamenti curativi o preventivi): divisi in tre gruppi, a ogni volontario è stata iniettata sulla metà del cuoio capelluto la soluzione Prp o, in alternativa, un altro trattamento o una soluzione placebo. Eseguiti tre trattamenti nell'arco di 12 mesi, i ricercatori hanno così potuto osservare che i soggetti trattati con Prp mostravano una "significativa" ricrescita dei capelli.
Il metodo consiste nel prelevare il sangue del paziente e trattarlo quindi in laboratorio, per derivarne plasma arricchito di piastrine (Prp). Il plasma così ottenuto viene quindi re-iniettato al soggetto direttamente sul cuoio capelluto. Secondo Fabio Rinaldi, della International Hair Research Foundation e Università di Brescia, e colleghi, la soluzione di plasma Prp stimolerebbe nuove cellule staminali sotto la cute, facilitando la ricrescita dei capelli.




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Redazione del CorrieredelWeb.it

mercoledì 1 maggio 2013

Idee per vivere il primo mare con il tuo bebè


Se avete un bimbo piccolissimo e vi apprestate a portarlo al mare per la prima volta preparatevi a vivere un'esperienza unica ed indimenticabile. 
Le vacanze sono un momento di gioia e relax per tutti, anche per i più piccoli. Bisogna, però, organizzarle con grande attenzione. Un bambino al primo anno di vita ha, infatti, esigenze particolari. 
Il mare, soprattutto durante il mese di giugno, è una destinazione perfetta anche per i bebè: l'importante e scegliere una destinazione non troppo lontana da casa (non è il caso di far affrontare al vostro piccolo un viaggio lungo e stancante solo per una vacanza). 
Mettetevi in viaggio la notte o al mattino presto. Durante il tragitto, prendetevela comoda: fate soste frequenti per cambiarlo, dargli da mangiare o, semplicemente, per farlo sgranchire. 
Scegliete un residence o albergo in una zona tranquilla, possibilmente con giardino o non troppo distante da parchi o pinete. Preferite family hotel o alberghi baby friendly. Queste sistemazioni sono dotate di tutto il necessario per rendere confortevole il soggiorno dei loro piccoli ospiti (e di conseguenza anche il vostro) 
Molti puericultori sconsigliano di portare in spiaggia bambini di età inferiore ai 10/12 mesi. In effetti, un bambino troppo piccolo non solo non si gode il mare, ma può esserne addirittura infastidito. 
Se decidete di portare il vostro cucciolo in riva al mare scegliete le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio. Da evitare assolutamente l'esposizione al sole tra le 11 e le 16. 
I bimbi hanno una pelle molto delicata che necessita di un'alta e costante protezione: utilizzate, dunque, sempre una protezione solare specifica. Ricordate di ripetere l'applicazione ogni paio d'ore.Fategli poi indossare un cappellino per il sole e degli occhiali scuri per proteggergli gli occhi. 
Con il caldo, aumenta il rischio disidratazione: il vostro piccolino dovrà bere frequentemente. Non dimenticate, dunque, una borsa frigo con acqua naturale e succhi di frutta. 
Una giornata al mare è, per i bambini, una novità. E, per quanto piacevole, può risultare stancante. Dopo la spiaggia, dunque, fategli un bel bagnetto. In questo modo laverete via dalla sua pelle granelli di sabbia e residui di sale (che potrebbero causargli irritazione), inoltre, lo rilasserete. 
Quando lo preparate per la nanna, poi, coccolatelo un po' con una crema idratante e lenitiva ed assicuratevi che nella stanza non vi siano insetti o zanzare che possano infastidire il suo riposo. Non applicategli però dei prodotti anti-zanzare! 
Infine, non dimenticate mai che il primo mare di un bebè sarà la straordinaria occasione per trascorrere del tempo insieme. Cercate, dunque, di rilassarvi e non impazzite cercando di avere tutto sotto controllo: non ci riuscirete. Tanto vale, lasciare a casa inutili preoccupazioni e godersi del tempo prezioso con il proprio bambino!
Guarda tutte le nostre offerte vacanza su www.bimbinvacanza.it

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