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venerdì 31 agosto 2012

Cura della malaria. Scienziati vicino a un vaccino universale per curare tutti i ceppi della malattia infettiva

Un nuovo passo avanti nella scoperta della cura della malaria. Gli scienziati vicino alla creazione di un vaccino universale per curare tutti i ceppi della malattia infettiva

 

I ricercatori dell'Università di Città del Capo hanno scoperto un trattamento, chiamato Maggio, MMV390048 che potrebbe potenzialmente essere in grado di bloccare la trasmissione della malaria da persona a persona.

Ad oggi i trattamenti convenzionali multi farmaco contro la malaria funzionano solo per un breve periodo di tempo, poichè il parassita della malaria diventa resistente ai loro effetti.

Tuttavia, il team dell'UCT guidato dal Professor Kelly Chibale ha dichiarato che il nuovo trattamento ha 'ucciso questi parassiti resistenti all'istante' durante 18 mesi di esperimenti.

Naledi Peruzzo, il ministro della scienza e tecnologia del Sud Africa, ha dichiarato: ' questa è una significativa vittoria nella battaglia con lo scopo di alleviare il peso della malattia nel subcontinente. Chiaramente la guerra su questa malattia non è ancora vinta, ma sono felice dal ruolo che i nostri eccellenti scienziati hanno giocato in questa pietra miliare nella ricerca di una potenziale cura per la malaria e della relativa trasmissione della malattia'.

Il promettente nuovo composto si è dimostrato particolarmente potente nelle fasi del ciclo di vita del parassita della malaria, motivo per cui potrebbe interrompere la diffusione  della malattia tra le popolazioni umane.

Collaborano con gli scienziati dell'Università di Cape Town i ricercatori della fondazione governativa no profit Medicine for Malaria Venture istituita in Svizzera.

Finora ha mostrato una completa guarigione degli animali infettati con parassiti della malaria in una singola dose dato oralmente e quindi ha il potenziale di curare milioni di persone. È anche attivo contro un ampio pannello di ceppi resistenti.

Nonostante l'impegno profuso dal secondo dopoguerra ad oggi nella lotta contro la malaria, questa malattia è ancora stabilmente presente nelle fasce intertropicali dei due emisferi, interessando 4 continenti tra cui l'Europa. Secondo i dati dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), pubblicati a dicembre 2011 nel World Malaria Report 2011 (pdf 15 Mb), sono circa 216 milioni i casi di malaria stimati nel mondo nel 2010 e circa 655 mila i decessi, l'86% dei quali tra bambini di età inferiore ai 5 anni. Dai dati emerge che la maggior parte dei casi di malattia (81%) e dei decessi (91%) sono stati registrati nella Regione africana (WHO AFRO), seguita dal Sud-Est Asiatico (WHO SEARO, con il 13% e il 6% rispettivamente) e dalla Regione del Mediterraneo orientale (WHO EMRO, con il 5% e il 3%).

I casi di malaria attualmente registrati in Italia sono di "importazione", sono cioè casi di malaria contratti all'estero, in zone malariche, da viaggiatori internazionali.

Per quanto riguarda la malaria di importazione, la maggior parte dei casi sono segnalati in Europa occidentale, specialmente all'interno dell'Unione europea (in particolare in Francia, Regno Unito, Germania e Italia). Ogni anno, infatti, all'interno della Ue sono segnalati tra i 10 mila e i 12 mila casi di malaria di importazione, anche se è probabile una sottostima.

Il numero degli immigrati e dei turisti stranieri tra i malati di malaria da P. falciparum è rimasto alto dal 2003. Gli europei costituiscono il 32% circa dei casi del 2007, dove con il termine "europei" si intendono le persone nate in Europa. Per quanto riguarda i motivi di viaggio, la visita a familiari e amici è stata la ragione principale dei casi tra gli immigrati (76,4%). Un numero considerevolmente alto tra i pazienti europei erano in viaggio d'affari (10,4 %) o in visita ai parenti e amici (25,7%) o per motivi umanitari (11,8%).

I sintomi della malaria includono febbre, brividi, artralgia (dolore articolare), vomito, anemia (causata da emolisi), emoglobinuria, danni alla retina, e convulsioni. Il sintomo classico della malaria è comparsa ciclica di freddezza improvvisa seguita da rigore e poi la febbre e sudorazione della durata di 4-6 ore

Per Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti" se tutto andrà bene, la speranza di arrivare ad un vaccino universale contro la malaria non è più così lontana. I risultati della sperimentazione del nuovo preparato sono positivi, ma è necessario attendere ancora per avere ulteriori conferme prima della commercializzazione.




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Redazione del CorrieredelWeb.it


Aloe Vera: Crema Corpo Idratante e rigenerante della Linea Omia Laboratoires


La Crema Corpo all’Aloe Vera della Linea Eco Biologica firmata Omia Laboratoires è un prodotto eco bio cosmetico certificato, con formula emolliente a rapido assorbimento, e ideale per chi ricerca una Bellezza Naturale.
La Crema Corpo Eco biologica è un trattamento idratante per il corpo a base di gel di Aloe barbadensis miller da agricoltura biologica certificata.
La sua formulazione assiste i processi di rinnovamento cellulare ed è arricchita di glicerina e di burro di Karitè di origine biologica, che migliorano l' aspetto, il tono e l' elasticità della pelle. La crema corpo della Linea Eco Biologica Omia Laboratoires è infatti particolarmente indicata per chi ha la pelle secca e delicata, essendo idratante e rigenerante. Ideale per chi preferisce creme idratanti per il corpo che non ungono e che si assorbono velocemente.
L'Aloe Vera utilizzata in questa crema corpo proviene esclusivamente da agricoltura biologica certificata e viene estratta senza solventi chimici, essa conferisce al preparato spiccate proprietà idratanti e rigeneranti.
Il prodotto è paraben free, privo di PEG, Siliconi, glicole propilenico, coloranti sintetici. E’ testato a nichel, cobalto, cromo.
Certificato ICEA Eco Bio Cosmesi 255 BC 007.
Prodotto Cruelty Free, NON TESTATO su animali, controllato da ICEA per LAV n° 040.
I costituenti del gel di Aloe Vera hanno una grande capacità di penetrare dentro la pelle umana. Questi non possiedono soltanto capacità antisettiche e di pulizia, ma sono anche superbi agenti saponacei, usati nella cosmesi. Favorisce la rigenerazione cellulare, potente agente rigenerante per tutti i tipi di pelle. Adatta per pelli secche. Ideale anche per pelli sensibili. Agente idratante con la potente capacità di facilitare la penetrazione e l'assorbimento delle sostanze nutritive attraverso gli strati della pelle.

giovedì 30 agosto 2012

Allarme prototheca nel latte crudo dei distributori automatici

 

Sanità pubblica: allarme prototheca per la presenza nel latte crudo erogato tramite distributori automatici

 

Alcune riviste scientifiche veterinarie ne parlano da anni come un rischio per gli animali ma anche per la salute umana anche se ad oggi le istituzioni che si occupano di zooprofilassi sembrano voler sottacere i rischi connessi alla diffusione di una particolare tipo di alga unicellulare: la prototecha. Di questi organismi incolori simili a lieviti, di cui ne esistono cinque diverse specie la P. moriformis, P. stagnora, P. ulmea, P. wickerhamii e P. zopfii. gli ultimi due tipi sono responsabili di infezioni cutanee in campo umano e veterinario.

Le Prototheca, infatti, possono colonizzare la cute umana, le coane nasali, il tratto respiratorio e l'apparato digerente. Penetrano nel corpo umano  attraverso le ferite cutanee e le lesioni delle mucose in conseguenza del contatto con le acque contaminate. Nelle letteratura medica le lesioni sono descritte come diffuso eritema, paule, pustole vescicolose, ulcerazioni, noduli, forme erpetiche o eczematose localizzate soprattutto nell'estremità. Possono prodursi dolorabilità, rigonfiamento dei tessuti molli e formazioni di liquido siero purolento. 

L'esposizione dell'uomo alla Prototheca, oltre che ambientale, può avvenire anche tramite alimenti o acque contaminate. La patogenesi della Protothecosi nell'uomo è largamente sconosciuta. In Italia, un importante fonte di esposizione alimentare di Prototheca per il consumatore, è rappresentata, con tutta probabilità, dal latte crudo. Questi organismi microscopici, infatti, sono soliti prediligere ambienti umidi e malsani come le stalle dove la pulizia e l'igiene, per definizione, non sono il massimo; ne sono un esempio gli abbeveratoi, i gruppi di mungitura, i condotti del latte delle sale di mungitura, i bidoni di raccolta del latte, le lettiere poco rinnovate. La loro presenza è stata anche riscontrata nelle feci dei topi che abitualmente frequentano le stalle.

Dal punto di vista farmacologico, tutti gli antibiotici utilizzati si sono dimostrati inefficaci contro il ceppo di P.zopfii isolato, con la sola eccezione della nistatina e dell'amfotericina B che hanno inibito la crescita delle colonie rispettivamente del 58% e del 33% .

Sulla base di questi dati è inevitabile giungere alla conclusione che la mastite provocata dalla P. zopfii rappresenta con elevata probabilità un serio rischio per le aziende produttrici di latte, per l'intero comparto sanitario e quindi anche per l'uomo.

Per Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti" sulla scia di quanto auspicato da chi studia e tenta di sconfiggere gli effetti nefasti di queste alghe, un primo passo per la pianificazione di programmi di profilassi dell' infezione dovrebbe essere il monitoraggio su larga-scala della situazione italiana attraverso uno studio epidemiologico dell'infezione al fine di individuare le aree maggiormente colpite dalla patologia. Per tali ragioni ci si rivolge sia al Ministerodella Sanità che all'Istituto Superiore della Sanità ed alle ASL per avviare il monitoraggio su larga scala della presenza della Prototheca per riuscire in futuro a costituire una banca dati relativa alla presenza dei focolai di infezione negli allevamenti italiani.

Fondamentale diventerebbe così l'individuazione e l'adozione di specifiche misure di profilassi per combattere la diffusione dell'alga e per eliminare gli altri microrganismi patogeni presenti in stalla individuati tramite l'esame batteriologico del latte.

Data la difficoltà a debellare il resistente microrganismo, la miglior cura possibile resta pertanto la prevenzione. Fondamentali sono l'igiene, la pulizia, il ricambio continuo di paglia, il miglioramento delle strutture dell'azienda, il riconoscimento e l'eliminazione delle cause di umidità, la separazione dei capi infetti da quelli sani e per quanto riguarda l'uomo, evitare di bere il latte crudo.

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it


mercoledì 29 agosto 2012

Diabete: Cause, Incidenza e Fattori di Rischio

Il diabete è una malattia cronica in cui ci sono alti livelli di zucchero nel sangue. 

L'insulina è un ormone prodotto dal pancreas per controllare gli zuccheri nel sangue. Il diabete può essere causato da troppo poca insulina, resistenza all'insulina, o entrambi. 

Per capire il diabete, è importante prima capire il normale processo mediante il quale è rotto cibo verso il basso e utilizzati dal corpo per produrre energia. Molte cose accadere quando il cibo viene digerito:
  • Uno zucchero chiamato glucosio entra nel flusso sanguigno. Il Glucosio è una fonte di combustibile per il corpo. 
  • Un organo chiamato il pancreas produce insulina. Il ruolo dell'insulina è spostare il glucosio dal sangue nei muscoli, nei grasso e nelle cellule del fegato, dove può essere utilizzato come combustibile. 
Le persone che soffrono di diabete hanno livelli elevati di zucchero nel sangue perché per il loro corpo non è possibile spostare gli zuccheri nei grassi, nel fegato e nelle cellule muscolari per distribuire l'energia. Questo perché:
  • Il loro pancreas non produce abbastanza insulina 
  • Le loro cellule non rispondono all'insulina normalmente 
  • Entrambi i suddetti 
Ci sono tre tipi principali di diabete. Le cause e fattori di rischio sono diversi per ogni tipo:
  • Il diabete di tipo 1 può verificarsi a qualsiasi età, ma è più spesso diagnosticato nei bambini, negli adolescenti o nei giovani adulti. In questa malattia, il corpo produce poca insulina o non ne produce affatto: sono quindi necessarie iniezioni giornaliere di insulina. La causa esatta di questa patologia non è nota. 
  • Il diabete di tipo 2 costituisce la maggior parte dei casi di diabete. Si verifica più spesso in età adulta, ma ragazzi e giovani adulti sono più a rischio a causa di alti tassi di obesità. Molte persone con diabete di tipo 2 non sanno di averlo. 
  • Il diabete gestazionale è una glicemia alta che si sviluppa in qualsiasi momento durante la gravidanza in una donna che non ha il diabete.

martedì 28 agosto 2012

Bruciore di Stomaco: quando rivolgersi al Medico

E' necessario rivolgersi al proprio medico curante se il bruciore di stomaco continua nonostante modifiche dello stile di vita e uso di antiacidi o basse dosi di acido bloccanti e se una persona si ha bruciore di stomaco più di tre volte alla settimana per più di 2 settimane. Il medico potrà prescrivere farmaci o fare altre raccomandazioni per eliminare il dolore.

Cerca assistenza medica in caso di emergenza. Il bruciore di stomaco cronico a volte può portare a gravi complicazioni che richiedono attenzione medica immediata. Vai al pronto soccorso di un ospedale se noti uno qualsiasi dei seguenti sintomi:
  • Vomitare sangue o sangue nelle feci con un forte dolore toracico
  • Forte dolore, vertigini o sensazione di testa vuota
  • Difficoltà a deglutire
  •  Mancanza di respiro e disidratazione
  • Involontaria perdita di peso

Il dolore da bruciore di stomaco può essere spesso confuso con un dolore che è in realtà causato da problemi cardiaci più gravi, come, ad esempio, un attacco di cuore. Se tu o un membro della tua famiglia ha una storia di malattie cardiache, sii consapevole di questa possibilità. Se il dolore è accompagnato da sudorazione, nausea, vomito, difficoltà di respirazione o peggiora con l'attività fisica, potrebbe essere necessaria una visita cardiologica immediatamente.

Dermo Bagno: un detergente indicato per persone con pelle secca e delicata.


L’estate è sicuramente una delle stagioni più divertenti ma anche la più faticosa per la nostra pelle che si trova sempre esposta al sole e al caldo.
Omia Laboratoires con la nuova Linea Eco Biologica all’Aloe Vera propone per l’estate 2012 il Dermo Bagno all’Aloe Vera 400 ml con vitamina E – SLES Free
ECO BIO COSMETICO CERTIFICATO
FORMULA A PH FISIOLOGICO
DERMATOLOGICAMENTE TESTATO.
PRODOTTO TESTATO AL NICHEL COBALTO E CROMO
Certificato ICEA Eco Bio Cosmesi 255 BC 001.
Prodotto Cruelty Free, NON TESTATO su animali, controllato da ICEA per LAV n° 040.
Omia Dermo Bagno Eco biologico è un detergente specifico per il corpo a base di gel di aloe barbadensis miller da agricoltura biologica certificata.
La formulazione senza Sodium Laureth Solfato, SLES FREE, è la caratteristica che rende il prodotto delicato sulla pelle, anche sulle quelle sensibili.
Il prodotto può essere usato anche tutti i giorni e assicura idratazione ed elasticità alla pelle, rendendola liscia, morbida e luminosa.
I tensioattivi utilizzati sono delicati e di origine naturale, così come la prevalenza degli ingredienti impiegati. Il prodotto contiene 0% di parabeni (paraben free), glicole propilenico, PEG, coloranti sintetici, siliconi (senza siliconi).
L’aloe vera utilizzata nel Dermo Bagno proviene esclusivamente da agricoltura biologica certificata e viene estratta senza solventi chimici, essa conferisce al preparato spiccate proprietà idratanti e addolcenti.
Il prodotto è paraben free, privo di PEG, Siliconi, glicole propilenico, coloranti sintetici. E’ testato a nichel, cobalto, cromo.
I costituenti del gel di Aloe Vera hanno una grande capacità di penetrare dentro la pelle umana. Questi non possiedono soltanto capacità antisettiche e di pulizia, ma sono anche superbi agenti saponacei, usati nella cosmesi. Favorisce la rigenerazione cellulare, potente agente rigenerante per tutti i tipi di pelle. Adatta per pelli secche. Ideale anche per pelli sensibili. Agente idratante con la potente capacità di facilitare la penetrazione e l'assorbimento delle sostanze nutritive attraverso gli strati della pelle.

Adolescenti e sostanze psicotrope: italiani nella ‘top ten’


Esce il nuovo rapporto europeo Espad sull'uso di alcol e droghe tra i 16enni, curato per l'Italia dall'Ifc-Cnr. Il nostro Paese è tra i primi dieci, con prevalenze maggiori della media, per fumo, cannabis, alcol, tranquillanti e sedativi.  

Nel 2011, in Europa, i consumatori di alcolici e sostanze psicotrope tra i 16enni rimangono costanti, crescono invece i fumatori e gli assuntori di sostanze inalanti, come solventi e colle. I giovani italiani registrano consumi sopra la media europea per quasi tutte le sostanze. Questo, in sintesi, è quanto emerge dalla ricerca europea Espad che indaga sui comportamenti degli adolescenti e che lo scorso anno ha coinvolto 36 Paesi europei. In Italia, l'indagine è condotta dall'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr) di Pisa.

"L'alcol è da sempre la sostanza psicotropa maggiormente sperimentata e consumata dai sedicenni, nonostante il suo uso sia loro vietato o limitato in molti Paesi", esordisce Sabrina Molinaro dell'Ifc-Cnr, responsabile della ricerca in Italia. "L'Italia si trova nella 'top ten' con il 63% di adolescenti che hanno bevuto almeno una volta nell'ultimo mese, contro la media del 57. Il primato va alla Repubblica Ceca con il 79%, seguita da Danimarca (76%), Germania (73) e Grecia (72). Chiudono la classifica Albania (32%) e Islanda (17%). Invece per il binge drinking (cinque o più bevute in un'unica occasione), il nostro Paese con il 35% si assesta sotto il 39 di media, a dimostrazione di una differente 'cultura del bere'. Inoltre, rispetto alla rilevazione del 2007, tra gli studenti italiani si registra un lieve calo".

Purtroppo anche il consumo di sigarette nell'ultimo mese colloca i nostri 16enni tra i primi dieci, con il 36% contro la media europea del 28%. "Il dato, nonostante le campagne di sensibilizzazione, resta sostanzialmente stabile. In altri paesi come Francia, Portogallo, Polonia, Finlandia e Romania, i consumi però aumentano rispetto al 2007, mentre scendono in Norvegia, Russia e Islanda", prosegue Molinaro. "I coetanei con più alte percentuali di fumatori sono in Repubblica Ceca (42%) e Bulgaria (39%), dove le ragazze sono in netta maggioranza: 46% contro 33%, così pure in Francia (38%: i maschi sono il 34%, le femmine il 43). I paesi dove si fuma di meno sono Norvegia (14%), Albania (13) e Islanda con il 10%".

La sostanza illegale più sperimentata dagli studenti europei almeno una volta nella vita è la cannabis (hashish o marijuana). "E l'Italia è ancora tra le prime dieci nazioni con il 21% (24% maschi, 18 femmine) contro il 17% di media. L'elenco vede in testa cechi e francesi, rispettivamente con il 42 e il 39%, ed è chiuso da Grecia (8%) e Albania (4)", osserva Molinaro."L'uso di cannabis tra i 16enni italiani, dopo il calo registrato dal 2003 al 2007, si è stabilizzato. D'altra parte Francia, Polonia, Portogallo e Grecia nell'ultimo quadriennio vedono aumentare gli adolescenti che consumano cannabinoidi. In Ucraina e Russia invece diminuiscono".

Per quanto riguarda il consumo (almeno una volta nella vita) delle altre sostanze psicoattive illegali come cocaina, eroina, anfetamine, ecstasy e allucinogeni "gli italiani sono in linea con il dato medio europeo del 6% e occupano il quinto posto della classifica insieme ad Albania e Irlanda. In testa si trovano Francia e Bulgaria con il 10%, Bosnia e Norvegia chiudono con il 2", specifica la ricercatrice Ifc-Cnr. "Rispetto all'ultima rilevazione, l'Italia registra una lieve diminuzione insieme con Islanda, Irlanda e Russia. Tendenza opposta in Portogallo, Cipro e Romania, mentre la maggioranza delle nazioni mantiene i consumi stabili".

Rispetto agli inalanti, invece, "l'Italia si attesta al penultimo posto con il 3% dei giovani che riferiscono di averli sperimentati almeno una volta nella vita. Ai primi posti la Croazia e la Lettonia, rispettivamente con il 28 e il 23%. La media europea è del 9", conclude Molinaro. La survey Espad si ripete in Europa ogni quattro anni dal 1995 e nel tempo sono aumentati i paesi partecipanti e le sostanze indagate, tra cui ora rientrano anche tranquillanti e sedativi assunti senza prescrizione medica. "Gli italiani si trovano al quinto posto con il 10%, confermando il picco del 2007. La media è il 6%, la classifica è aperta da Polonia (15%), Lituania (13), Cipro e Francia con l'11% e chiusa con il 2% da Germania, Russia e Ucraina. Percentuali in crescita in Grecia, Cipro e Montenegro". 

Roma, 31 maggio 2012  
 

La scheda

Che cosa: Espadâ Europa (survey sui comportamenti d'uso di alcol e altre sostanze negli studenti di 15-16anni dell'Unione europea)

Pubblicato da: The Swedish Council for Information on Alcohol and other Drugs (CAN), The European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (EMCDDA), Council of Europe, Co-operation Group to Combat Drug Abuse and Illicit Trafficking in Drugs (Pompidou Group); Autori: Björn Hibell, Ulf Guttormsson, Salme Ahlström, Olga Balakireva, Thoroddur Bjarnason, Anna Kokkevi, Ludwig Kraus; CO-AUTORI: Airi-Alina Allaste, Sharon Arpa, Mark Bellis, Anina Chileva, Spomenka Ciric-Jankovic, Ladislav Csèmy, Tatijana Djurisic, Zsuzsanna Elekes, Fernanda Feijão, Silvia Florescu, Esther Kocsis, Eugenia Koshkina, Marina Kuzman, Patrick Lambrecht, Stéphane Legleye, Sabrina Molinaro, Mark Morgan, Alojz Nociar, Alexander Pabst, Daniela Piontek, Svend Sabroe, Otilia Scutelniciuc, Janusz Sieroslawski, Sladjana Siljak, Astrid Skretting, Stanislas Spilka, Eva Stergar, Tadas Tamosiunas, Ervin Toci, Marcis Trapencieris, Kyriakos Veresies, Pál Weihe, Valeria Siciliano

Chi: Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr) di Pisa


domenica 26 agosto 2012

Iinfezioni ospedaliere. 22 mila morti in tre anni


Dati allarmanti per le infezioni ospedaliere. 22 mila morti in tre anni. Un vero e proprio boom con costi esorbitanti per il Servizio Sanitario Nazionale: bruciati oltre 11 mld di euro per infezioni correlate all'assistenza
 

 

Secondo i dati di Federanziani il numero di infezioni ospedaliere stimato in Italia è compreso tra il 5 e l'8% dei ricoveri; ogni anno si verificano circa 450-700 mila infezioni (soprattutto infezioni urinarie, seguite da infezioni della ferita chirurgica, polmoniti e sepsi) e nell'1% dei casi si stima che esse siano la causa diretta del decesso del paziente. Si tratta di costi in larga parte evitabili, se si pensa che circa il 30% delle infezioni è potenzialmente prevenibile con l'adozione di misure preventive. Ad esempio uno degli elementi centrali per proteggere il paziente dalla trasmissione di microrganismi è l'igiene delle mani. Tuttavia tra i professionisti sanitari il tasso di adesione a tale semplice pratica raramente supera il 50%".

Un'ecatombe. Ci sono più morti per infezioni ospedaliere che per incidenti stradali oltre, secondo uno studio dell'associazione, nello stesso periodo sono stati bruciati oltre 11 mld di euro per infezioni correlate all'assistenza.

I numeri sono  allarmanti. In Italia nel triennio 2008-2010 sono state contratte complessivamente 2.269.045 infezioni ospedaliere, per un totale di 22.691 decessi e un costo a carico del Servizio sanitario nazionale che oscilla tra 4,8 e 11,1 miliardi di euro. Mediamente un'infezione su tre è evitabile.

Le vittime delle infezioni ospedaliere in Italia sono molte di più di quelle degli incidenti stradali, che nel triennio considerato, secondo l'Istat, sono state 13.052, a fronte dei 22.691 decessi legati alle infezioni ospedaliere. Il numero di infezioni ospedaliere stimato in Italia è compreso tra il 5 e l'8% dei ricoveri; ogni anno si verificano circa 450-700 mila infezioni (soprattutto infezioni urinarie, seguite da infezioni della ferita chirurgica, polmoniti e sepsi) e nell'1% dei casi si stima che esse siano la causa diretta del decesso del paziente.

Per Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", i costi economici delle infezioni correlate all'assistenza (ICA) rappresentano un vero e proprio scandalo tenendo conto della crisi e di tagli alla sanità. Parliamo di una cifra che nel triennio 2008-2010 oscilla tra 4,8 e 11,1 miliardi di euro" in quanto le infezioni aumentano le giornate di degenza e convalescenza del malato e c'è la necessità, nel caso di infezioni da ferite chirurgiche, di successivi controlli ambulatoriali. Il carico economico che le infezioni si portano dietro, inoltre, deve comprendere anche i costi indiretti dovuti alle assenze lavorative o ai vari spostamenti sostenuti da questi pazienti per farsi curare.

 




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Febbre del Nilo occidentale nuovi casi nell'UE e 46 paesi limitrofi. Ecco la mappa delle zone colpite

Dopo l'allerta lanciata in Europa dall'ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) riportata in Italia per prima da Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", e il grande risalto che sta avendo negli Usa una vera e propria epidemia per centinaia di casi scoperti in vari stati dell'unione, altri 33 nuovi casi umani di febbre del Nilo occidentale sono stati segnalati dal  Centro Europeo per la Prevenzione e Controllo delle Malattie nell'Unione europea e 46 nei paesi limitrofi extra Ue durante la scorsa settimana.

L'agenzia europea parla di ben ventinove nuovi casi nella vicina Grecia segnalati dall'Hellenic Centre for Disease Control and Prevention (KEELPNO). La maggior parte dei casi, 26 per la precisione sono stati scoperti nelle zone che avevano riportato segnalazioni di casi precedenti: nelle prefetture di Attiki (3), Kavala (8), Samo (1), Salonicco (2), Xanthi (12). Due altri casi probabili sono stati   circoscritti recentemente nella prefettura Calcidica, mentre la posizione di un caso non è nota. I nuovi casi e aree colpite in Grecia non sono arrivati completamente inaspettati dato che dal 2010  la trasmissione del virus del Nilo occidentale ha subito una progressiva espansione geografica in tutto il paese, come indicato nella valutazione del rischio pubblicata di recente da parte dell'ECDC sulla situazione epidemiologica della febbre del Nilo occidentale in Grecia.

Inoltre, per la prima volta in questa stagione sono stati segnalati casi di trasmissione di febbre del Nilo occidentale in Romania: tre confermati e uno probabile, nel comune di Bucurest, nella Contea di Braila e nella Contea di Ilfov.

Per quanto riguarda i paesi limitrofi all'area Ue, la Russia ha riferito la presenza di 42 nuovi

casi: corrispondo a 20 le nuove aree colpite che si aggiungono alle 22 precedenti già segnalate nei report.

I primi casi in Serbia, per  questa stagione sono stati segnalati la scorsa settimana: uno nella capitale Belgrado e tre nel distretto di Juzno-Banatski.

L'ampia diffusione dei contagi ha indotto l'ECDC ha mettere in rete sul proprio portale una mappa delle aree colpite, che lo "Sportello dei Diritti"  ritiene utile far conoscere a chi si sposta in Europa e nei paesi limitrofi al fine di adottare le opportune misure di profilassi per evitare un possibile contagio.

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it


Impetigine: bambini a rischio infezioni cutanee

 

Bambini a rischio infezioni cutanee da "impetigine" .  Segnalati diversi casi

 

Sono molteplici le segnalazioni pervenute allo "Sportello dei Diritti" in merito a diversi casi di infezioni cutanee contratte da bambini e adulti villeggianti nelle zone balneari. Non si tratta di epidemie o di fatti solo e sempre connessi all'inquinamento delle acque marine, alla scarsa pulizia delle spiagge o ancor peggio di quella personale, fattori comunque determinanti per l'insorgere ed il diffondersi di tali fastidiosi problemi, ma il più delle volte, per quanto é dato sapere da chi ci ha provveduto a segnalare i casi, di "impetigine". Queste patologie dell'epidermide che colpiscono soprattutto la cute più delicata come quella dei bambini, sono ormai un leit motiv dei piccoli rischi connessi alle vacanze al mare.

L' impetigine si manifesta con arrossamenti, bollicine o vescichette che si formano sulle zone scoperte del corpo (viso, braccia, gambe) ma anche sul tronco, per esempio nei casi in cui si sta troppo in costume da bagno. É una infezione batterica molto contagiosa, facile da contrarre sulla spiaggia a causa della folla e della presenza di fattori inquinanti sia della sabbia che delle acque marine, e anche se non è una patologia grave va affrontata con l'aiuto competente di un medico e mai con "il fai da te" o con cremine passate dalla vicina di ombrellone. Solo gli esperti possono consigliare i farmaci adatti e, se è il caso, gli antibiotici. Per prevenire l'impetigine sono sufficienti le regole più elementari dell'igiene: sciacquarsi e far la doccia spesso, soprattutto farla dopo essere usciti dal mare. Evitare di grattarsi troppo, se punti da un insetto, per non lasciare la pelle ferita scoperta e buona preda dell'attacco batterico. Infine, non finiremo mai di ripetere di essere attenti a stare troppo al sole.

Stare esposti nelle fasce orarie più calde o comunque per molto tempo é sempre dannoso, indipendentemente dagli effetti immediati e dall'età anche se i più piccoli sono ancora più a rischio, ma in caso di attacco batterico la pelle già infiammata è un accesso "comodo" all'organismo.

L'ampia diffusione dei contagi specie nei periodi clou delle ferie agostane ha indotto Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti" ad allertare e far ricordare le semplici regole su descritte a chi si reca in vacanza presso le località balneari nostrane che in questi ultimi giorni di agosto dopo aver subito le ondate di turisti dei giorni scorsi non sempre presentano sufficienti livelli di pulizia per non dire che sono oggettivamente sporche.

Ma é sempre giusto far presente che fenomeni di tal tipo, specie quando raggiungono ampia diffusione non dipendono solo dalle accortezze che utilizzano i vacanzieri.

Pertanto, é corretto ricordare ai  Sindaci, in quanto anche Autorità Sanitaria e all'ASL per quanto di competenza di voler adottare tutti quei provvedimenti consequenziali atti a garantire l'igiene delle spiagge che sono sotto la loro custodia al fine di prendere le opportune misure di profilassi per evitare la diffusione dei contagi.

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it


giovedì 23 agosto 2012

Danza per bambini e ragazzi sordi

Gentili tutti,

ci permettiamo con questa mail di segnalarvi il progetto di danza per bambini e ragazzi sordi proposto da Apsaras, centro per le arti sacre dell'India.

Vi rubiamo solo poche righe di attenzione, mediando tra il desiderio di mettere più persone possibili al corrente di una iniziativa che pensiamo meritevole e lo scrupolo di non apparire commerciali.

Il progetto è descritto qui: http://lasaladeitanti.wordpress.com/2012/08/21/danza-per-bambini-sordi/

Per quanto riguarda la serietà del lavoro educativo della nostra associazione potete consultare il nostro blog (lasaladeitanti.wordpress.com),
e per quanto riguarda la serietà della ricerca artistica potete consultare il sito www.apsaras.it

Naturalmente siamo a disposizione per fornire tutte le altre informazioni che vi dovessero interessare.

I nostri recapiti:
associazione la sala dei tanti / lasaladeitanti@gmail.com / n. verde 800 14 66 64
Marcella Bassanesi (resp. progetto) / marcella.bassanesi@gmail.com / tel. 338 2377008


Grazie dell'attenzione. Cordiali saluti e auguri di buon avvio di attività.

Oliviero Grimaldi





Capelli sani anche d’estate, ecco la nuova Maschera Ristrutturante e Anti Crespo all’Aloe Vera di Omia Laboratoires, per capelli da favola


Sole, umidità, sale marino, indeboliscono i capelli. La soluzione di quest’estate è di Omia Laboratoires che con la nuova Linea Eco Biologica all’Aloe Vera offre la Maschera Capelli ristrutturante e anti crespo all’Aloe Vera, ideale per rinforzare i capelli e donargli nuova luminosità, idratazione e struttura. Capelli crespi e sfibrati sono un ricordo lontano.
L’estate, un momento di vacanze e benessere che non sempre coincide con la salute dei capelli. Il sole, l’acqua di mare e l’umidità li mettono infatti a dura prova, rendendoli opachi, crespi e sfibrati.
La soluzione la offre Omia Laboratoires con la Maschera Capelli ristrutturante e anti crespo all’Aloe Vera, della nuova Linea Eco Biologica al gel di Aloe Vera proveniente da agricoltura biologica certificata, estratto con metodi meccanici senza l'utilizzo di solventi chimici.
La maschera riparatrice, intensiva e leggera, è un condizionante per capelli a risciacquo la cui formula, a base di Aloe Vera, contiene anche olio di avocado e olio di riso naturali.
La sua azione ristruttura ed idrata capelli secchi e crespi, donando morbidezza e luminosità, grazie alle spiccate proprietà idratanti dell’estratto di Aloe Vera.
Il prodotto è paraben free, privo di PEG, Siliconi, glicole propilenico, coloranti sintetici. E’ testato a nichel, cobalto, cromo.
È l'unico prodotto non certificato di questa gamma di prodotti a base di Aloe Vera, pur essendo formulato prevalentemente con ingredienti di origine naturale, questa scelta è stata fatta per garantire le migliori prestazioni condizionanti sui capelli.
I costituenti del gel di Aloe Vera hanno una grande capacità di penetrare dentro la pelle umana. Questi non possiedono soltanto capacità antisettiche e di pulizia, ma sono anche superbi agenti saponacei, usati nella cosmesi, ad esempio, nello shampoo. Ottimo antinfiammatorio, è efficace per le scottature solari, nelle piccole ustioni, per contrastare l'acne. Favorisce la rigenerazione cellulare, potente agente rigenerante per tutti i tipi di pelle. Adatta per pelli secche. Ideale anche per pelli sensibili. Agente idratante con la potente capacità di facilitare la penetrazione e l'assorbimento delle sostanze nutritive attraverso gli strati della pelle.

Giulianova, corso di yoga organizzato dalla Compagnia dei Merli Bianchi



Giulianova, da settembre il corso di yoga organizzato dalla  Compagnia dei Merli Bianchi

Il 28 agosto lezione di prova gratuita con i docenti del laboratorio

GIULIANOVA – Lezione dimostrativa di yoga martedì 28 agosto alle 20.30 nella sede della Compagnia dei Merli Bianchi a Giulianova, in via Matteotti 115 (davanti al Parco Matteotti). Durante l'incontro saranno presentati le tre tecniche di yoga che la Compagnia ospiterà a partire dal mese di settembre.

Venerdì 28 tre diversi insegnanti –  Alessandra Zancocchia, Rossana Di Battista e Gianpaolo Fontana – daranno la possibilità di provare gratuitamente tre distinti metodi di yoga: il kundalini (yoga energetico che usa esercizi fisici, respirazione e concentrazione per convogliare l'energia lungo il nostro canale centrale e lasciarla fluire liberamente); l'integral yoga (pratica basata sull'autoascolto, la concentrazione e condotta con progressione e leggerezza per la redistribuzione dei flussi di energia) e il Qi Vinyasa (forma sperimentale e continuamente aggiornata dell'antico Hatha Yoga).

Per informazioni sulla lezione e sui corsi in partenza a settembre contattare la direzione artistica della Compagnia dei Merli Bianchi ai seguenti recapiti: Cell. 340.2690957 – info@compagniadeimerlibianchi.it .

Media Partner: L & L Comunicazione




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mercoledì 22 agosto 2012

Allarme sifilide: in Italia farmaci quasi introvabili e troppo costosi

Allarme sifilide: in Italia farmaci quasi introvabili e troppo costosi

 

Non è mai scomparsa del tutto, ma la sifilide oggi sembra fare il suo gran ritorno anche nei paesi occidentali dopo un periodo in cui la sua diffusione era apparsa molto limitata. Ed anche in Italia i casi raddoppiano di anno in anno mentre, gli indici più alti sono a Roma e Milano. La diffusione della malattia riguarda tutte le categorie sociali: uomini e donne, eterosessuali ed omosessuali. Alto il numero tra i transessuali e le prostitute.

E mentre negli Stati Uniti è stato lanciato l'allarme sifilide in California, dove l'industria del porno è stata costretta a fermarsi per fare luce sui preoccupanti focolai di infezione rilevati nelle ultime settimane, Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", accoglie e rilancia l'allarme inoltrato da più parti alle autorità competenti dal mondo dermatologico venereologico italiano che si occupa di terapia nella Sifilide sulla carenza dei farmaci che sono quasi introvabili e a prezzi decuplicati soprattutto per i tanti malati che non possono permettersi una terapia costosa, ma indispensabile. Questo è un problema che si sta ravvisando con molti pazienti che debbono curarsi immediatamente dopo la diangosi di Sifilide.

La Benzilpenicillina 1,2 milioni di unità, la terapia elettiva per curare con efficacia la Sifilide, è divenuta quasi introvabile in Italia.

Fra l'altro questa terapia che costava prima poco più di 2 euro a fiala ora risulta sul mercato a prezzo 10 volte superiore, più di 24 euro a fiala! Pensiamo a tutti quei malati di Sifilide che debbono affrontare lunghe terapie (e quindi molteplici fiale) per debellare il treponema completamente dall'organismo, secondo schemi curativi altamente protettivi.

La riesplosione della sifilide è dovuta principalmente alla mancanza di campagne di educazione della popolazione sulle malattie sessualmente trasmesse.

La sifilide è una malattia a trasmissione sessuale, causata da un batterio, il Treponema Pallidum. La principale causa di trasmissione sono i rapporti sessuali non protetti e i primi sintomi non sono eclatanti così spesso vengono sottovalutati dai pazienti fino a quando interessano gli organi interni causando infarti, ictus e cecità. La malattia colpisce senza distinzioni d'età o di nazionalità, ma è più frequente nei soggetti sieropositivi e nelle giovani donne straniere che spesso scoprono di esserne affette durante i controlli in gravidanza.

Giovanni D'Agata si augura che il Ministero e le autorità competenti intervengano per riportare alla normalità questa grave situazione che colpisce i pazienti affetti da questa malattia sempre più frequente in Italia.

 




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martedì 21 agosto 2012

Confezione Regalo Bauletto Bagno Crema al Cioccolato Bianco, il tuo dolce momento di relax


Omia Laboratoires presenta la Linea Mille Voglie, deliziose e stuzzicanti idee per la cura del corpo e dei capelli. Un dolce momento di relax e coccole, grazie alle profumazioni golose e vellutate. La Confezione Regalo Bauletto Bagno Crema al Cioccolato Bianco, completa di crema corpo e towel Lollypop, è l’ideale per regalare magiche sensazioni al sapore di cioccolato. I prodotti sono tutti testati al nichel cromo e cobalto.
La Confezione Regalo Bauletto Bagno Crema al Cioccolato Bianco di Omnia Laboratoires è realizzata in una spiritosa scatola che ricorda un prezioso bauletto, esalta il contenuto e trasmette tutta la gioia e la spontaneità dei prodotti che contiene: un bagno crema 400ml al cioccolato bianco, una crema corpo 250ml al cioccolato bianco ed un nuovissimo gadget, il magico lecca lecca, scartando il quale si ha un colorato asciugamano puro cotone in formato ospite.
Questo prezioso bauletto è la soluzione ideale per chi vuole regalarsi o regalare un vero momento di relax e di coccole con tutta la dolcezza e la golosità del cioccolato bianco.
Il Bagno Crema e la Crema Corpo al Cioccolato Bianco, grazie all’intensa profumazione, colpiscono subito per le sue coinvolgenti note di testa che permangono in una gradevole alternanza di cioccolatosa vaniglia.
Il bagnoschiuma, abbinato alla crema corpo che completa il trattamento di bellezza, ideale per ridonare alla pelle idratazione, luminosità ed un intensa profumazione, è indicato per tutti i tipi di pelle ed in particolare per coloro che vivono il momento del bagno come un gioco. Formula idratante paraben free ed esclusivo utilizzo di profumi ipo-allergenici.
I prodotti sono tutti testati al nichel cromo e cobalto e cruelty Free (NO test animali su prodotto finito ed ingredienti e NO ingredienti di origine animale) verificato con certificato 040 da ICEA per LAV.

domenica 19 agosto 2012

Translators4children: traduttore di cartelle cliniche per bambini stranieri malati, al via dal 1° settembre

 

"Translators4children": al via dal 1° settembre il traduttore di cartelle cliniche per bambini stranieri malati. Un progetto innovativo finalizzato a fare del bene a chi ne ha bisogno interamente gratuito e senza scopo di lucro

 

Si chiama "Translators4children", progetto Umanitario Pediatrico Internazionale che aiuta le famiglie con un bambino malato a tradurre i documenti necessari.

A partire dal 1° Settembre tecnicamente aprirà un sito internet formato da traduttori e medici volontari di ogni nazionalità che metteranno la proprio professionalità e conoscenza, in maniera del tutto gratuita, a disposizione dei bambini stranieri con necessità di tradurre cartelle cliniche, documenti utili per sottoporsi ad interventi chirurgici o, ancora, documenti che insegnino a salvare la vita di un bambino.

Perché, per quanto strano possa apparire, spiega Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti",  in un contesto tale spesso una cartella clinica in lingua sconosciuta rappresenta un problema serio e di non facile gestione, un ostacolo spesso insormontabile.

I bambini che vengono in Italia per cure mediche si portano dietro cartelle cliniche nella lingua del loro paese per cui i medici si sono imbattuti più volte in questa problematica. I problemi sono soprattutto di natura economica in quanto la  maggior parte degli immigrati bisognosi di cure, proviene da un ceto sociale meno abbiente che non può permettersi di pagare un traduttore. 

Il progetto Translators4children sarà invece interamente gratuito e su base volontaria proprio per aiutare i meno abbienti.

 "Translators4children è l' unico sito al mondo che tradurrà a partire dal 1 settembre cartelle cliniche e sarà funzionante e consultabile all'indirizzo http://www.translators4children.com/index.php.

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it


venerdì 17 agosto 2012

Fumo: dopo la decisione storica dell'Alta corte australiana l'Europa vuole inasprire la legge anti-fumo

L'annuncio è arrivato dopo il via libera dall'Alta corte australiana alla legge che stabilisce che dal primo dicembre i pacchetti di sigarette e sigari dovranno essere venduti in Australia in confezioni anonime. La Commissione europea sta lavorando per rivedere la sua legislazione anti-fumo e ''presentera' le sue proposte gia' in autunno'' e tra queste vi e' la possibilita' di introdurre ''pacchetti anonimi'' per la vendita, sulla linea di quanto adottato di recente dall'Australia

Per Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", la Commissione UE ha immediatamente recepito le raccomandazione del direttore dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) Margaret Chan che ha invitato il mondo a seguire la politica dell' Australia sul marketing del tabacco.

«Con la vittoria australiana, la salute pubblica entra in un nuovo mondo coraggioso per il controllo del tabagismo», ha commentato la direttrice dell'OMS, Margaret Chan, in un comunicato, ricordando che la norma australiana è in accordo con la convenzione per il controllo del tabacco dell'OMS entrata in vigore nel 2005, di cui fanno parte 170 Paesi.

Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità che ha la sua sede a Ginevra, il fumo uccide 6 milioni di persone all'anno e se non si interviene la cifra salirà a 8 milioni entro il 2030.

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it


La nuova Linea Eco Biologica di Omia Laboratoires presenta Fisio Shampoo all’Aloe vera


Fisio Shampoo è il prodotto per l’igiene e la cura dei capelli della Nuova Linea Eco Biologica all’Aloe vera di Omia Laboratoires, concepito per usi frequenti e per chi ha il cuoio capelluto particolarmente delicato.
Fisio Shampoo delle Nuova Linea Eco Biologica di Omia Laboratoires è particolarmente indicato per persone con capelli secchi e con cuoio capelluto delicato.
L'Aloe vera, caratterizzante dei prodotti di tutta la nuova Linea Eco Biologica di Omia Laboratoires, proviene esclusivamente da agricoltura biologica certificata, e viene estratta senza solventi chimici. La pianta possiede spiccate proprietà idratanti ed è proprio per questo che i risultati a seguito dell’utilizzo di Fisio Shampoo, sono ottimi anche per chi usa fare lavaggi frequenti, proprio perchè mantengono idratazione e luminosità.
I costituenti del gel di Aloe Vera hanno una grande capacità di penetrare dentro la pelle umana. Questi non possiedono soltanto capacità antisettiche e di pulizia, ma sono anche superbi agenti saponacei, usati nella cosmesi, ad esempio, nello shampoo. Ottimo antinfiammatorio, è efficace per le scottature solari, nelle piccole ustioni, per contrastare l'acne. Favorisce la rigenerazione cellulare, potente agente rigenerante per tutti i tipi di pelle. Adatta per pelli secche. Ideale anche per pelli sensibili. Agente idratante con la potente capacità di facilitare la penetrazione e l'assorbimento delle sostanze nutritive attraverso gli strati della pelle.
La Formula
ECO BIO COSMETICO CERTIFICATO
FORMULA SENZA SALE AGGIUNTO
Formulazione senza Sodium Laureth Solfato, SLES free, e senza sale, caratteristiche che rendono il prodotto delicato sul cuoio capelluto, permettendo un utilizzo frequente assicurando idratazione quotidiana, i Tensioattivi utilizzati sono delicati, cosi come tutti gli ingredienti impiegati. Il prodotto contiene 0% di parabeni (paraben free), glicole propilenico, PEG, coloranti sintetici, siliconi (senza siliconi).
Test
PRODOTTO TESTATO AL NICHEL COBALTO E CROMO.
Certificato di composizione Bio:
Certificato ICEA Eco Bio Cosmesi 255 BC 003.
Test Animali:
Prodotto Cruelty Free, NON TESTATO su animali, controllato da ICEA per LAV n° 040.
Il sito produttivo OMIA Laboratoires ha ottenuto la certificazione ECO BIO ed i prodotti aderiscono allo standard NON TESTATO SU ANIMALI controllato da ICEA per LAV.
Segui Omia Laboratoires su Facebook Twitter per essere aggiornata sulle novità Omia per la cura naturale di corpo e capelli.

Le 20enni più esigenti delle 40enni

Le ragazze più giovani in vacanza sono sempre più esigenti 

 

 

Per le vacanze le ventenni italiane spendono più delle quarantenni, sono più esigenti e scelgono prevalentemente vacanze chic e confortevoli o anche avventurose e "audaci", in compagnia di partner molto più grandi di loro. È quanto emerge da un sondaggio sulle vacanze condotto dal sito web aristofonte.com, portale leader in Italia nella gestione di incontri online tra giovani donne e uomini di successo che vogliano trovare il loro partner ideale per una relazione formale, informale o per amicizia.

Le ventenni, secondo il sondaggio di Aristofonte, preferiscono vacanze chic e "audaci", rivelandosi più avventurose che mai: dal safari alla crociera, dal rafting alla barca a vela. «Così come sono sempre più esigenti nella scelta del compagno e non si accontentano del primo che capita, le ventenni sono dunque esigenti anche nella scelta del tipo di vacanze» commentano i responsabili di Aristofonte.

Ecco allora che scegliere un partner più grande si rivela la scelta vincente per garantirsi anche vacanze più belle in compagnia di un partner di successo incontrato sul aristofonte, dedicato proprio a favorire gli incontri tra giovani donne e uomini di successo. Sul sito è sufficiente registrarsi compilando un semplice form e creare una breve presentazione di se stessi per iniziare con un pizzico di ironia a fare nuove amicizie.

Cancro al seno: Perjeta, nuovo farmaco omologato in Svizzera

" Perjeta " un nuovo farmaco contro il cancro al seno omologato in Svizzera.

Il nuovo medicinale riduce il rischio di morte nella cura della forma aggressiva del cancro

 

17 luglio 2012 - Il gruppo farmaceutico svizzero Roche, ha annunciato di avere omologato in Svizzera un preparato  denominato "Perjeta " contro il cancro al seno dalle proprietà medicinali straordinarie. L'autorizzazione si basa sui risultati di fase III dello studio "Cleopatra". La società basilese ha sottolineato che le pazienti curate con una terapia combinata con il Perjeta in media vivono sei mesi più a lungo senza che la malattia progredisca, rispetto a pazienti trattate solo con l'Herceptin, pure di Roche, e la chemioterapia. La combinazione con il Perjeta inoltre riduce il rischio di morte in modo significativo, rileva la Roche in una nota.

Il nuovo preparato osserva Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", rappresenta il maggiore progresso nella cura di tale forma aggressiva del cancro al seno dall'introduzione dieci anni fa dell'Herceptin. Oggi, il futuro del trattamento del cancro e le possibilità di sopravvivenza è più che una promessa.

Infatti secondo la Roche, non ci sono dubbi su questo, "Perjeta" in combinazione con l'Herceptin e il Docetaxel è indicato nei casi di tumore mammario HER-2 positivo con metastasi o con recidive locali, non operabile, che non sono ancora stati trattati con una chemioterapia contro le metastasi.

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it


FDA, attenti alla codeina somministrata ai bambini

 

La Food and Drug Administration (Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali, abbreviato in FDA) l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici ieri ha lanciato l'allarme su casi di depressione respiratoria fatale in bambini dopo adenoidectomia e tonsillectomia dovuti alla somministrazione della CODEINA.

La codeina utilizzata come analgesico in bambini di 2-5 anni dopo un intervento chirurgico, come quelli otorinolaringoiatrici di tonsillectomia o adenoidectomia, ha causato casi di depressione respiratoria fatale.

La codeina (Metilmorfina) (Codeinum, morfina-3-metiletere; dal francese codéine, dal greco Kódeia, testa di papavero), è un alcaloide contenente 3-methylmorphine, un isomero naturale di morfina metilato, e 6-methylmorphine è un oppiaceo utilizzato per l'analgesia.

Viene ottenuta prevalentemente tramite metilazione della morfina, l'alcaloide principale del papaver somniferum.

È somministrata per via orale o rettale. Il suo uso è riservato principalmente alla sedazione della tosse, ma asciugando le secrezioni può indurre nei broncopatici crisi di insufficienza respiratoria. Può causare cefalea, sedazione, depressione, euforia, ipotensione, tachicardia, stitichezza, vomito. La codeina è tossica, ma ha un effetto dieci volte meno potente della morfina pertanto produce assuefazione fisica in modo proporzionale, e non provoca dipendenza psicologica, a meno che si tratti di individui già in passato assuefatti agli oppiacei per i quali va considerata una particolare attenzione.

La codeina viene metabolizzata dal fegato in morfina, che è in grado di ridurre l'efficacia dell'attività respiratoria. I ricercatori sospettano che i gravi eventi avversi si siano verificati in soggetti "metabolizzatori ultra rapidi", in cui un alto livello ematico di morfina può essere raggiunto velocemente. Questi soggetti sono l'1-2% tra i nord europei e il 29% tra i nord africani.

Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", rilancia le raccomandazione della FDA di:

•dare codeina solo se necessario per alleviare il dolore e non secondo un calendario prestabilito;

•prescrivere la dose più bassa possibile di codeina per il più breve tempo possibile;

•non dare ai bambini più di sei dosi di codeina ogni giorno;

•tenere in stretta osservazione i bambini dopo l'intervento per individuare prima possibile i segni iniziali di una overdose di morfina, tra cui sonnolenza insolita, confusione, labbra e contorno della bocca di colorito bluastro, respiro affannoso o poco profondo.

 




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Redazione del CorrieredelWeb.it


martedì 14 agosto 2012

Omia Laboratoires alla Fragolina di Bosco. Un Bauletto tutto rosa per viaggi di coccole con Bagno crema, crema corpo e il magico towel lollypop


I Laboratori Omia propongono Mille Voglie, una divertente linea di prodotti cosmetici caratterizzata dalle più vivaci fragranze gourmand, Fragolina di Bosco, Zucchero a velo e Cioccolato bianco. Anche in confezione regalo. Profumazioni persistenti e morbide, note per una costante sensazione di coccole con il Bagnocrema, la Crema corpo idratante alle Fragoline di Bosco e il magico lecca lecca, per chi vive il momento del bagno e la cura del corpo come un gioco. Nelle formulazioni dei prodotti non sono presenti conservanti parabeni. Utilizzate esclusivamente profumazioni prive di allergeni.
La confezione regalo Omia Laboratoires alle Fragolina di Bosco è realizzata in una spiritosa scatola a modi bauletto da viaggio, che trasmette tutta la gioia e la spontaneità dei prodotti che contiene: un Bagno crema alla Fragolina di Bosco, una Crema corpo alla Fragolina di Bosco e infine il Magico Lecca Lecca, o anche il towel lollypop il quale, dopo essere stato scartato, diventa un coloratissimo asciugamano in cotone puro. Il Bauletto alla Fragolina di Bosco è da regalare a chi sa godersi la vita e a chi sa quando è il momento di lasciarsi coccolare.
Il Bagno Crema e la Crema corpo si avvalgono di una formula idratante caratterizzata dall’assenza di conservanti parabeni (paraben free), dall’esclusivo utilizzo di profumi ipo-allergenici ed da accurati test dermatologici. La profumazione del Bagno crema e della Crema corpo alla Fragolina di Bosco colpisce subito per le sue dolci note di testa che permangono in una gradevole alternanza di dolce fruttato.
Prodotti indicati per tutti i tipi di pelle e ideali per coloro che vivono il momento del bagno e la cura del proprio corpo come un gioco, il meglio per ridonare alla pelle idratazione, luminosità ed un’intensa profumazione.
I prodotti contenuti in questo bauletto sono tutti testati al nichel cromo e cobalto e cruelty Free (NO test animali su prodotto finito ed ingredienti e NO ingredienti di origine animale) verificato con certificato 040 da ICEA per LAV.
Nelle formulazioni dei prodotti non sono presenti conservanti parabeni. Utilizzate esclusivamente profumazioni prive di allergeni.

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