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giovedì 27 febbraio 2014
28 febbraio: Ring14 festeggia la Giornata Mondiale delle Malattie Rare con importanti risultati scientifici
mercoledì 26 febbraio 2014
Donne Resistenti come le mimose
Ketty Carraffa presenta il suo libro Come le mimose
alla Francesca Resort di Bonassola (SP)
Cornea artificiale impiantata in Spagna per la prima volta al mondo
Impiantata in Spagna per la prima volta al mondo una cornea artificiale che contiene due tipi diversi di cellule umane e un biomateriale basato su nanotecnologie.
Gli specialisti dell’ospedale Virgen de las Nieves a Granada e San Cecilio in Spagna, hanno impiantato una cornea artificiale di un paziente con una grave condizione dell'occhio.
Questa è anche la prima volta al mondo che è impiantata una cornea artificiale di questo tipo, che contiene due tipi diversi di cellule umane e un biomateriale basato su nanotecnologie.
Il progresso medico, presentato lunedì a Granada dal ministro della salute andaluso, María Jesús Sánchez, è stato applicato a un uomo di 51 anni che soffre di una grave fibrosi cornea che consente solo di percepire la luce e per la quale non esiste al momento un'alternativa terapeutica efficace. Jose Luis è stato operato martedì scorso da un team di nove professionisti guidati da Miguel González Andrades e Santiago Medialdea.
Egli è uno dei 20 pazienti con opacità corneali o ulcere corneali gravi con evoluzione negativa che compongono questa sperimentazione clinica, il cui obiettivo finale è quello di valutare la sicurezza e l'efficacia di questo modello della cornea umana artificiale.
Per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si tratta di una nuova speranza di progresso nel campo medico che ci auguriamo possa raggiungere i risultati sperati al più presto e restituire la vista alle migliaia di pazienti che si presentano nelle condizioni cliniche difficili dei pazienti su cui è in corso di sperimentazione.
Un italiano su due è infedele al partner
| 27 Febbraio 2014 |
| 1 italiano su 2 è già stato infedele al partner |
| Febbraio 2014. L'infedeltà non è esclusiva dei palazzi del potere... Secondo quanto emerge da un sondaggio IFOP effettuato per l'Osservatorio Europeo dell'Infedeltà di Gleeden.com, il primo sito di incontri extraconiugali pensato dalle donne, i comportamenti extraconiugali sarebbero molto più diffusi di quello che si pensa. |
| L'infedeltà di coppia sempre più diffusa Secondo i risultati di un recente sondaggio effettuato dall'IFOP per Gleeden.com, in Italia stiamo assistendo a una forte accelerazione dei comportamenti extraconiugali. Gleeden.com, il primo sito di incontri extraconiugali pensato dalle donne, attento osservatore dei comportamenti in materia di infedeltà, ha voluto saperne di più sul modo in cui l'infedeltà è percepita, praticata e vissuta oggi in Italia e nei principali Paesi europei. Ha pertanto commissionato all'IFOP una grande inchiesta europea* di cui diffonde i risultati in questi giorni. Sorprendenti e di grande interesse, i dati di questa inchiesta confermano che i comportamenti extraconiugali sono diffusi presso la maggioranza degli italiani. Oggi, più di 1 uomo su 2 (il 55%) e più di 1 donna su 3 (il 34%) dichiarano di aver avuto un rapporto sessuale con una persona diversa dal partner nel corso della loro vita di coppia. Se osserviamo i dati nel dettaglio, vediamo che a mettere in atto dei comportamenti extraconiugali sono soprattutto le persone di età più elevata (il 64% degli uomini infedeli ha più di 50 anni) e con maggiore disponibilità di reddito (il 57% appartiene alla categoria professionale dei dirigenti, liberi professionisti e quadri). Lo studio ci permette di costruire un identikit preciso dell'infedele: apparterrebbe in larga parte alla corrente politica di destra o centro destra (52% dei casi) e abiterebbe principalmente nell'area nord-occidentale della penisola (48%). |
| Lungi dal provare senso di colpa in seguito alla loro relazione adulterina, il 73% degli italiani afferma di non sentirsi colpevole, quota che raggiunge l'86% per le donne di 50 anni e oltre. Il concetto di infedeltà oltre la trasgressione del principio di esclusività sessuale Se si considera l'infedeltà in modo più ampio rispetto alla semplice trasgressione dell'esclusività sessuale, la proporzione di italiani che mette in atto comportamenti extraconiugali aumenta in modo considerevole. Partendo dalle forme "secondarie" di infedeltà fisica, notiamo che più di un italiano su 2 (il 59%) e più di un'italiana su 3 (il 38%) affermano di aver baciato sulla bocca una persona diversa dal proprio partner. Ovviamente, se prendiamo in considerazione le forme di infedeltà "mentale", i punteggi aumentano ancora di più. Più di 3 uomini su 4 (l'87%) e più di 2 donne su 3 (il 69%) hanno sognato di fare l'amore con un'altra persona, mentre il 41% degli italiani afferma di aver fatto l'amore con il partner pensando a qualcun'altro. E sono numerosi (50%) coloro che ammettono di aver flirtato con un'altra persona, mentre il 48% ha già scambiato messaggi a carattere sessuale (ad esempio sms). |
| La possibilità di amare il partner pur essendogli infedele Più di un italiano su 2 (il 59%) ritiene che sia possibile amare il partner pur essendogli infedele, anche se il 39% ammette che dipende dalla situazione. Sono soprattutto le donne a pensarlo (il 41%, percentuale che sale al 51% per le donne di 50 anni e più). La propensione ad avere un'avventura extraconiugale in totale discrezione Più di 1 italiano su 4 ammette che si lascerebbe tentare dall'idea di tradire il coniuge, se fosse assolutamente sicuro di non essere scoperto. Tra questi, gli uomini tra i 35 e i 49 anni raggiungono quota 41%. Potendo concedersi un'avventura extraconiugale in totale sicurezza, il 62% preferirebbe averla con una persona sconosciuta e quindi esterna al circolo familiare e delle amicizie. Dove comincia l'infedeltà? Gli italiani sono concordi nell'affermare che oltrepassare il limite "fisico" è sempre da considerarsi infedeltà, soprattutto quando si tratta di avere rapporti sessuali "regolari" (88%), saltuari o casuali (83%) oppure di fare sesso orale (85%) con un'altra persona; anche baciare viene annoverato tra i comportamenti infedeli da parte del 75% degli intervistati. Le opinioni divergono invece sui comportamenti legati all'infedeltà "mentale" o sentimentale: il 64% degli italiani considera flirtare con un'altra persona una vera e propria infedeltà, mentre per uno su due lo è lo scambio di messaggi a carattere sessuale; per un italiano su due (49%) pensare a un'altra persona mentre si fa l'amore con il proprio partner costituisce un atto equiparabile al tradimento. Gli italiani si dimostrano molto più indulgenti con le fantasie. Solo per il 24% degli intervistati, infatti, sognare di fare l'amore con un'altra persona è comparabile a un atto di adulterio. È interessante notare che la percezione dell'infedeltà differisce tra uomini e donne, in quanto queste ultime tendono ad avere una visione molto più rigida rispetto agli uomini degli atti che costituiscono infedeltà, soprattutto per tutto ciò che implica un contatto fisico (ad esempio baciare) o il manifestare interesse per un'altra persona, come può avvenire flirtando o scambiando messaggi a carattere sessuale; mentre le donne sono più indulgenti degli uomini sul fatto di sognare di fare l'amore con un'altra persona. Solo il 23% delle donne condanna i sogni erotici del partner, contro il 26% degli uomini. |
| La percezione della fedeltà del partner 2 italiani su 5 (il 40%) rispondono di no alla domanda: "Pensate che il vostro partner vi sia sempre stato fedele?". Tale percentuale è destinata ad aumentare se si analizzano nel dettaglio il sesso e l'età degli intervistati. Sono infatti maggiormente le donne di più di 50 anni (55%) e le donne single (57%) a pensare che il loro partner attuale o passato gli sia stato infedele. Inoltre, la percentuale cresce considerando le persone che hanno avuto più di 10 partner sessuali (55%) oppure coloro che si dichiarano insoddisfatti o poco soddisfatti della loro vita amorosa (57%) e sessuale (60%). La possibilità di essere fedeli alla stessa persona Nonostante i comportamenti extraconiugali siano sempre più diffusi, il 76% degli italiani pensa che si possa essere fedeli alla stessa persona per tutta la vita. Da ciò emerge che la coppia ricopre tuttora un ruolo fondamentale nella società italiana e che una larga fetta della popolazione è propensa a credere all'idea del "vissero per sempre felici e contenti". Un confronto con gli altri Paesi europei Rispetto agli altri Paesi europei, l'Italia presenta un tasso maggiore di infedeltà coniugale soprattutto femminile (pari al 34%). L'unica eccezione è rappresentata dalla Germania, dove infedeltà maschile e femminile circa si equivalgono (rispettivamente al 46 e al 43%). Più virtuose le donne in Francia (dove l'infedeltà femminile è al 32%), Regno Unito (29%), Belgio (29%) e Spagna (28%). |
| Quando si tratta di definire gli atti che costituiscono adulterio, gli abitanti dei vari Paesi europei non si trovano sempre d'accordo. Se una grande percentuale di italiani (83%) e francesi (84%) condanna la scappatella occasionale del partner, spagnoli, belgi, tedeschi e inglesi (maggiormente gli uomini) si mostrano invece più indulgenti. La Germania è la più tollerante, con i suoi abitanti che nel 25% dei casi non considerano il fatto di avere eccezionalmente un rapporto extraconiugale come un atto di infedeltà. L'Italia è anche il Paese che condanna maggiormente l'atto di baciare un'altra persona, annoverato tra i comportamenti extraconiugali da parte del 75% degli intervistati. Anche in questo caso la Germania risulta il Paese più indulgente: il 55% non considera il bacio un atto di infedeltà. Le donne francesi (63%) condannano soprattutto gli scambi di messaggi erotici, mentre i tedeschi (70%) non tollerano che il partner si metta a flirtare con un'altra persona. |
| Infine, sono soprattutto gli abitanti del Regno Unito a credere che sia possibile restare fedeli tutta la vita alla stessa persona (risposta "sì" per l'84% degli intervistati); mentre sono in larga parte gli spagnoli a pensare che si possa amare il partner pur essendogli infedele (il 76% degli uomini e il 56% delle donne). *Inchiesta realizzata tramite questionario autoamministrato online dal 7 al 13 gennaio 2014 su un campione rappresentativo di 4800 persone maggiorenni residenti in Francia, Germania, Spagna, Italia, Belgio e Regno Unito. In ogni paese, il sondaggio è stato realizzato utilizzando un campione di 820 persone, la cui rappresentatività è stata assicurata dal metodo delle quote (sesso, età, professione della persona, regione, stato civile). |
| Quello che le donne vogliono... Gleeden lo sa! Gleeden.com è il primo sito di incontri extraconiugali pensato dalle donne. Gleeden riunisce oggi oltre 1,9 milioni di iscritti. Dal team marketing e comunicazione a quello editoriale, passando per il team design, sono le donne a condurre le danze. Circondate inoltre da una cerchia di esperti, autori, sociologi, psicologi che contribuiscono ad una riflessione intorno al tema della libertà di coppia. |
| L'accesso e l'iscrizione al sito Gleeden.com sono completamente gratuiti per gli uomini e le donne. |
SaluteMedicina.it: 59% degli italiani cerca in rete informazioni su salute e benessere
SaluteMedicina.it, il nuovo portale di informazione per il benessere di tutta la famiglia.
Internauti sempre più informati se tematiche mediche, il 59% degli italiani cerca in rete risposte su tematiche legate a salute e benessere.
Arriva SaluteMedicina.it (http://salutemedicina.it/), il nuovo portale di informazione su tematiche legate alla salute e al benessere di tutta la famiglia. Il portale, gestito da un team di giovani medici con differenti specializzazioni, nasce in risposta al fenomeno in continua crescita secondo il quale sempre più persone cerchino in rete le risposte a domande di carattere medico, prima ancora di recarsi dallo specialista.
Da una recente indagine condotta dalla PriceWaterhouseCoopers in 10 Paesi in tutto il mondo è emerso che il 59% degli intervistati preferisce i consigli e le informazioni sulla salute fornite dal web, raggiungibili in ogni momento anche grazie agli smartphone. Più di un paziente su due preferisce consultare la rete piuttosto che il proprio medico, con il rischio di imbattersi in siti e blog di ciarlatani o in informazioni non corrette.
Obiettivo di SaluteMedicina.it non è certo quello di sostituirsi al parere del medico, ma semplicemente di informare in modo chiaro, trasparente e corretto i suoi lettori su tematiche legate alla salute e al benessere che siano di interesse generale. Il portale è suddiviso in 4 sezioni: Salute, Alimentazione, Medicina e Psicologia, Sessualità.
All'interno del portale vengono pubblicati post facilmente comprensibili anche da chi non abbia conoscenze pregresse nella materia trattata, che hanno come obiettivo non quello di suggerire una cura (per la quale è sempre opportuno recarsi dal medico), ma diffondere informazioni sulla prevenzione del disturbo e consigli su come riconoscerlo.
Teenager pazzi per il botulino? Non in Italia
Nessun affollamento, insomma, negli studi dei medici italiani da parte di teenager accompagnati dai genitori. Anzi, nemmeno l'ombra. Il "teen botox", in realtà, non sembra nemmeno aver preso piede negli Stati Uniti, spesso considerati come la patria della tossina botulinica fin dall'adolescenza.
«Secondo i dati dell'Asaps (American Society for Aesthetic Plastic Surgery) solo lo 0,2 dei trattamenti totali eseguiti negli Stati Uniti ha riguardato iniezioni di tossina botulinica negli under 18, una percentuale irrisoria - aggiunge Sito -. Insomma, qualsiasi allarme per l'utilizzo di botulino da parte di adolescenti è ingiustificato e non sostenuto da prove».
La tossina botulinica, impiegata con successo in campo estetico per attenuare le cosiddette rughe d'espressione soprattutto nella zona degli occhi e sulla fronte, è in crescita, ma di certo il suo utilizzo a fini estetici non è indicato per adolescenti: «Sarebbe una richiesta assurda che però, di fatto, non riceviamo - aggiunge Sito -. L'attenzione che i giovanissimi dedicano alla bellezza non dovrebbe trovare sfogo nella medicina estetica. Ma soprattutto non deve avere risposta da un farmaco quale è la tossina botulinica. L'uso del botulino viene consigliato dai 35 anni in avanti e, visto il suo effetto temporaneo, richiede una certa costanza nel tempo per dare dei risultati significativi».
Dall'indagine è emerso invece un risultato controverso sull'utilizzo della tossina come strumento per prevenire la formazione di rughe. Qui, i medici intervistati si sono divisi: secondo il 51,7% le iniezioni di botulino prima della formazione di rughe accentuate sarebbe utile per evitarle, mentre per il restante 48,3% non servirebbe. «La letteratura scientifica a riguardo accredita la tesi preventiva», afferma il vicepresidente di Aiteb. «In ogni caso, la tossina botulinica è un farmaco che non presenta controindicazioni e i suoi effetti sono limitati nel tempo. Utilizzarla come strumento di prevenzione può permettere di attenuare i segni del tempo nella zona perioculare, di certo, non rischia di creare danni se il trattamento è effettuato da mani esperte».
Un altro dato interessante che emerge dall'indagine di Aiteb riguarda il rapporto tra uomini e botulino: benché gli uomini siano sempre più attenti al loro aspetto fisico, sono ancora piuttosto pochi quelli che fanno ricorso al botulino. Meno di un paziente su 15 appartiene infatti al sesso maschile. «Sono numeri sostanzialmente in linea con le tendenze degli ultimi anni», conclude Sito. «Negli studi dei medici estetici e chirurghi plastici le pazienti rappresentano la maggioranza: esiste ancora una certa diffidenza da parte degli uomini al tema della medicina estetica. E il botulino viene percepito come un trattamento prevalentemente riservato alla sfera femminile, anche se non è così».
AITEB (www.aiteb.it). L'Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino è il primo sodalizio di medici chirurghi nato con lo specifico obiettivo di sviluppare le conoscenze in merito all'uso della tossina botulinica in medicina estetica. Scopo di Aiteb è coinvolgere tutti i medici italiani interessati allo sviluppo delle metodiche riguardanti la tossina botulinica in estetica e di diventare un punto di riferimento imprescindibile per i pazienti, la stampa e le autorità sanitarie interessate a questi temi. Aiteb vuole favorire la divulgazione delle conoscenze sulla tossina botulinica per uso estetico; sostenere e incrementare il livello qualitativo nell'impiego della tossina, a beneficio ultimo dei pazienti e dei medici stessi; contribuire alla ricerca e allo sviluppo tecnico e scientifico dell'uso e della terapia con la tossina botulinica; promuovere attività formative sull'utilizzo della tossina botulinica in ambito estetico, a favore degli operatori del settore; informare su rischi e benefici della terapia con tossina botulinica; promuovere gruppi di studio e di ricerca sull'utilizzo della tossina botulinica in ambito estetico. Tra gli obiettivi c'è anche la redazione di linee guida diagnostiche e terapeutiche nell'area della medicina estetica e con particolare riferimento alla tossina botulinica, ma anche la collaborazione con enti pubblici o privati per progetti o attività inerenti la tossina.
Glamour anni '30 alla fiera "Sposi a Villa Moroni - 4a edizione" 9 marzo Stezzano BG
Sposimmagine è lieta di invitare le coppie di futuri sposi a partecipare alla 4a edizione della fiera wedding "Sposi a Villa Moroni", che si terrà a Stezzano BG presso Villa Moroni (Piazza Papa Giovanni XXIII, 6) domenica 9 marzo 2014 dalle ore 10.00 alle ore 19.00 a ingresso gratuito. Affacciata sulla piazza principale del comune di Stezzano, a soli 2 km dal centro di Bergamo (A4 uscita Dalmine) e a pochi minuti da Orio al Serio, l'imponente villa seicentesca dei Conti Moroni ha ospitato in passato personaggi illustri e ancora oggi è una location richiestissima come set di film, spot pubblicitari e servizi fotografici: è facile immaginarsi protagonisti di un ricevimento di nozze in grande stile tra le eleganti sale del pian terreno e il bellissimo parco all'inglese con romantico ruscello e laghetto, che nella bella stagione si presta particolarmente alla celebrazione del rito civile - valido e legale in seguito a un accordo con l'amministrazione comunale - e all'allestimento di matrimoni all'americana. Da pochi mesi inoltre, la fiabesca Torre del Parco affacciata sul giardino ha aperto al pubblico ospitando un servizio di bed & breakfast.
Come di consueto alle fiere Sposimmagine, verrà proposta alle coppie una gamma completa di prodotti, servizi e occasioni per realizzare un ricevimento di nozze di gran gala con l'aiuto di un selezionato staff di artigiani locali e professionisti del settore wedding: dagli abiti da sposa e cerimonia ai servizi foto e video, dagli addobbi floreali all'intrattenimento musicale, dalle bomboniere ai viaggi di nozze, dalle partecipazioni alle auto d'epoca. La 4a edizione della kermesse dedicata al matrimonio vorrebbe ispirarsi al glamour sofisticato dell'età del jazz anni '30, un look tornato in auge dopo il successo planetario del remake del "Grande Gatsby" lo scorso anno, e a questo tema si riferiranno anche le prove di trucco e acconciatura di cui le future spose potranno approfittare gratuitamente nella giornata di domenica 9 marzo, prenotandosi con un sms al 3400877757. In programma anche fotoritratti gratuiti alle coppie di sposi, performance musicali, degustazioni di confetti e aperitivi. La fiera sarà a ingresso LIBERO E GRATUITO, inoltre chi si presenterà all'ingresso con il biglietto di invito da uno degli espositori presenti avrà diritto a speciali omaggi e promozioni.
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