Cerca nel blog

mercoledì 2 luglio 2014

Fino al 5 luglio, Assisi | Junior Training Family: campus italiano dedicato alla famiglia

Assisi, 30 giugno - 5 luglio 2014

Junior Training family

Una settimana dedicata alla famiglia tra laboratori creativi, giochi all'aria aperta e suggerimenti per i genitori

 

 

Dal 30 giugno al 5 luglio 2014 torna ad Assisi, presso l'agriturismo Le Case, lo Junior Training Family, il primo campus italiano dedicato alle famiglie per migliorare la qualità della relazione e della comunicazione tra adulto e bambino.

Buongiorno in musica, laboratori sensoriali con spezie, stoffe, spugne e altri oggetti di uso comune, sessioni di psicomotricità e "pillole teoriche" sono solo alcune delle attività che genitori e figli potranno sperimentare nel corso della settimana.

 

Giunto alla 14a edizione, lo Junior Training Family è un progetto formativo organizzato dalla Fondazione Patrizio Paoletti che si rivolge a famiglie con bambini da 0 a 10 anni, genitori in attesa e giovani coppie.

Grazie al supporto dei family trainer - pedagogisti, psicologi, musicoterapeuti e altri professionisti dell'educazione - i genitori avranno l'opportunità di potenziare e consolidare le proprie capacità educative e così favorire una crescita sana ed equilibrata dei figli.

Alla base della proposta formativa dello Junior Training c'è la relazione empatica tra genitore e figlio: l'adulto apprende a osservare in modo consapevole il bambino, considerandone non solo i bisogni ma anche i desideri, le emozioni e le risorse.

 

Il programma della settimana offre numerose attività didattiche, suddivise per fasce d'età, che hanno l'obiettivo di sviluppare in modo armonico le capacità cognitive, emotive e motorie dei bambini.

Tra le proposte più innovative del training, quella dello "spazio vuoto", un ambiente delimitato da cuscini dove adulti e bambini potranno esprimersi liberamente. Da un lato i genitori potranno comprendere meglio il proprio ruolo di educatori osservando i figli senza intervenire, dall'altro i bambini avranno la possibilità di muoversi in autonomia e scoprire le regole dell'interazione senza l'intervento diretto dell'adulto.

Sudorazione eccessiva: è un problema per il 4% della popolazione. Dal botulino la soluzione

 

Sudorazione eccessiva: è un problema per il 4% della popolazione

Dal botulino la soluzione

Anche un gesto semplice come stringere la mano diventa imbarazzante. E in estate la situazione peggiora. «L'iperidrosi è un disturbo di cui spesso non si parla, ma che si può risolvere con delle semplici iniezioni di tossina botulinica. Bastano delle sedute di 15 minuti per cambiare in meglio la vita», dice Giuseppe Sito vicepresidente di Aiteb

 

Stringere la mano diventa un incubo, così come togliersi la giacca o sfilarsi le scarpe. E la situazione peggiora, notevolmente, con l'estate. Sono le persone colpite da iperidrosi, una forma di sudorazione eccessiva che interessa, secondo le statistiche, il 4% della popolazione.

«Chi soffre di iperidrosi suda in modo copioso e incontrollabile - afferma Giuseppe Sito, vicepresidente dell'Associazione Italiana Trattamento Estetico Botulino (Aiteb) -. Si tratta di un problema che non dipende dal caldo, da un'eccessiva emotività o dall'attività fisica, ma dall'iperfunzione del sistema nervoso centrale che controlla la sudorazione. Certo d'estate il problema tende ad acuirsi e a peggiorare ulteriormente».

L'ipersudorazione condiziona la vita sociale di chi ne è affetto: chi ne soffre deve sempre asciugare la mano prima di stringerla, ha sempre un fazzoletto a portata di mano per tergere la fronte e non osa togliersi la giacca. Un problema imbarazzante che spinge ad evitare il contatto sociale e a isolarsi, influendo anche nella vita lavorativa e nei rapporti con il partner. Una soluzione contro l'iperidrosi arriva da un farmaco conosciuto soprattutto per il suo uso in medicina estetica per attenuare le rughe: la tossina botulinica.

«Bastano delle iniezioni di tossina botulinica nei punti in cui il sudore sovrabbonda, ossia mani, fronte, nuca, piedi e ascelle, per risolvere il problema – afferma il vicepresidente Aiteb -. Il farmaco agisce bloccando le ghiandole in modo temporaneo. Il trattamento dura in genere da sei a nove mesi e può essere ripetuto a volontà. Il trattamento con botulino per iperidrosi è praticato da anni ed è sicuro, avvallato da una ampissima letteratura scientifica. Alle ascelle e ai piedi non vi sono effetti collaterali significativi, mentre per i trattamenti alle mani può verificarsi una temporanea riduzione della forza. Per quanto riguarda il volto, si assiste anche, ovviamente, ad un'attenuazione delle rughe. Si tratta di un intervento che può essere praticato ambulatorialmente, da medici che  abbiano una comprovata specializzazione con la tossina botulinica. Non bisogna dimenticare, infatti, che si tratta di un farmaco e che deve quindi essere maneggiato da mani esperte per avere i risultati sperati. Rivolgersi a un socio iscritto ad Aiteb è una garanzia di rivolgersi a un medico esperto».

 

AITEB (www.aiteb.it). L'Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino è il primo sodalizio di medici chirurghi nato con lo specifico obiettivo di sviluppare le conoscenze in merito all'uso della tossina botulinica in medicina estetica. Scopo di Aiteb è coinvolgere tutti i medici italiani interessati allo sviluppo delle metodiche riguardanti la tossina botulinica in estetica e di diventare un punto di riferimento imprescindibile per i pazienti, la stampa e le autorità sanitarie interessate a questi temi. Aiteb vuole favorire la divulgazione delle conoscenze sulla tossina botulinica per uso estetico; sostenere e incrementare il livello qualitativo nell'impiego della tossina, a beneficio ultimo dei pazienti e dei medici stessi; contribuire alla ricerca e allo sviluppo tecnico e scientifico dell'uso e della terapia con la tossina botulinica; promuovere attività formative sull'utilizzo della tossina botulinica in ambito estetico, a favore degli operatori del settore; informare su rischi e benefici della terapia con tossina botulinica; promuovere gruppi di studio e di ricerca sull'utilizzo della tossina botulinica in ambito estetico. Tra gli obiettivi c'è anche la redazione di linee guida diagnostiche e terapeutiche nell'area della medicina estetica e con particolare riferimento alla tossina botulinica, ma anche la collaborazione con enti pubblici o privati per progetti o attività inerenti la tossina.



--
Redazione del CorrieredelWeb.it


Farmaci difettosi. AIFA: ritiro dal commercio del farmaco ARANESP 500 della Amgen SpA

Farmaci difettosi. AIFA: ritiro dal commercio del farmaco ARANESP 500  della Amgen SpA. L'Aranesp è un farmaco molto costoso, commercializzato in fiale con dosaggi che variano dai 25 ai 500 mcg per ml. Negli Stati Uniti una confezione di quattro fiale da 100 mcg costa circa 1700 dollari.

I Carabinieri del Nas si sono presentati nei depositi farmaceutici e nelle farmacie di tutta Italia per verificare l'avvenuto ritiro dal mercato del medicinale ARANESP 500, un farmaco che stimola l'eritropoiesi, un processo fisiologico che porta alla produzione di nuovi globuli rossi (GR). La sua struttura chimica e le sue funzioni ricalcano da vicino le caratteristiche tipiche dell'eritropoietina umana, un ormone naturalmente prodotto dal rene che stimola la produzione di eritrociti (GR) nel midollo spinale.

 L'Aranesp viene prodotto dall'Amgen, un'azienda internazionale specializzata nel campo delle biotecnologie che, con il patrocinio di Lance Armstrong, organizza ogni anno il giro della California, importante tappa nel circuito ciclistico professionistico.L'Aranesp è un farmaco approvato dalla FDA per il trattamento dell'anemia ed in particolare per quelle forme anemiche causate da insufficienza renale cronica o cicli chemioterapici. Il principio attivo che contiene in soluzione iniettabile è chiamato darbepoetina alfa.Rispetto al vecchio Epogen l'Aranesp possiede una durata d'azione tre volte superiore. Grazie a questo nuovo farmaco i pazienti richiedono un numero inferiore di somministrazioni, passando dalle tre ad un unica iniezione settimanale.

L'Aranesp è un farmaco molto popolare negli sport di resistenza come la corsa di durata ed il ciclismo. In queste discipline la massima capacità di trasporto dell'ossigeno assume infatti un'enorme importanza ai fini della prestazione atletica. Un test delle urine può comunque smascherare gli atleti che ne fanno uso.Un comunicato dell'AIFA, l'Agenzia Italiana per il Farmaco è eloquente nel precisare che:

"A seguito della comunicazione della ditta concernente presenza di particelle estranee in confezioni del medicinale "ARANESP 500 mcg siringa pre-riempita", lotto n. 10468913 scad. 05/2015, AlC n. 035691777/E della ditta Amgen SpA, sita in Milano, via E. Tazzoli, 6, ai sensi deI|'art. 70 del D. L.vo 219/2006 e per la motivazione sopra evidenziata, comunicasi il ritiro del lotto del medicinale sopra riportato. Resta inteso che, nelle more del ritiro, il lotto sopra riportato non potrà essere utilizzato. La ditta Amgen SpA dovrà assicurare l'avvenuto ritiro entro 48 ore dalla ricezione della presente comunicazione. Il Comando Carabinieri per ia Tutela della Salute è invitato a verificare l'avvenuto ritiro e, in caso di mancato adempimento da parte della ditta interessata, procederà al sequestro del lotto del medicinale".

In virtù di tale comunicazione, Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", invita i pazienti a non utilizzare il dispositivo in questione riferito ai lotti di cui al comunicato istituzionale.



--
Redazione del CorrieredelWeb.it


Farmaco difettoso bloccato dall'AIFA. Divieto di utilizzo del medicinale NOVASTAN 100 della ditta Mitsubishi Pharma Europe Ltd


Farmaco difettoso bloccato dall'AIFA. Divieto di utilizzo del medicinale NOVASTAN 100 della ditta Mitsubishi Pharma Europe Ltd per la non conformità alle Norme di Buona Fabbricazione

NAS nelle farmacie. I Carabinieri del Nas si sono presentati nei depositi farmaceutici e nelle farmacie di tutta Italia per verificare l'avvenuto ritiro dal mercato del medicinale NOVASTAN 100, un medicinale da utilizzare esclusivamente in ambiente ospedaliero e riservato agli specialisti in pneumatologia, fisiopatologia respiratoria, medicina del lavoro, otorinolaringoiatria, pediatria, allergologia.

 Un comunicato dell'AIFA, l'Agenzia Italiana per il Farmaco che Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" riporta, è eloquente nel precisare che:

" A seguito della notifica di non conformità alle Norme di Buona Fabbricazione, che riguarda tra l'altro la mancanza di un livello adeguato di assicurazione di sterilità, pervenuta dall'agenzia inglese dei medicinali (NIHRA) e conseguente all'ispezione effettuata presso il sito di produzione del medicinale "NOVASTAN 100 mg/ml concentrato per soluzione per infusione 1 flaconcino in vetro da 2,5 ml", AIC n. 037482015, della ditta Mitsubishi Pharma Europe Ltd, sita a Londra (Regno Unito) e distribuito in Italia dalla ditta Orphan Europe Italy, sita in Segrate (Milano), via B. Cellini, 11 via Orazio, 20/22, ai sensi deIl'art. 142 del D. Lvo n° 219/2006 e per la motivazione sopra evidenziata, si dispone il divieto di utilizzo di tutti i lotti del medicinale sopra riportato, in attesa di aggiornamenti da parte dell'autorità inglese. La ditta Orphan Europe Italy dovrà assicurare l'immediata comunicazione dei divieto di utilizzo, entro 48 ore dalla ricezione della presente a tutti i destinatari dei lotti del suddetto medicinale. Entro 5 giorni la ditta fornirà al|'AIFA le informazioni su eventuali altri lotti interessati. Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute é invitato a verificare l'avvenuta comunicazione dei divieto di utilizzo e in caso mancato adempimento da parte della ditta interessata procederà al sequestro del medicinale. In deroga al presente provvedimento e in via del tutto eccezionale, in attesa della produzione di nuovi Lotti conformi alle norme di buona fabbricazione, si autorizza l'utilizzo del medicinale NOVASTAN 100 mg/ml concentrato per soluzione per infusione 1 flaconcino in vetro da 2,5 ml,".




--
Redazione del CorrieredelWeb.it


martedì 1 luglio 2014

“Racconti in sala d’attesa” approda alla Casa di Cura “San Michele” di Maddaloni


Il libro come supporto terapeutico è importante per la Clinica, che aveva già istituito la Biblioteca "Guida per la Salute"


"Racconti in sala d'attesa", l'iniziativa per diffondere gratuitamente i libri nelle sale d'aspetto degli ospedali, approda anche alla Casa di Cura "San Michele" di Maddaloni (CE), grazie anche al sostegno della buvette Lombardi, sita all'interno della struttura sanitaria maddalonese. Si tratta di una raccolta di storie – il sottotitolo è "Storie brevi per vincere il tempo" destinate ai pazienti che aspettano una terapia, una diagnosi o un semplice referto, ma anche a parenti, medici, operatori o associazioni di volontariato che frequentano le corsie.

Il volume, curato da Cristina Zagaria ed edito da Caracò, parla di amicizia, sport, amore, passioni, illusioni, coraggio e solitudini. "Si corre e non si pensa. Si corre e non si vive. Si corre - si legge in quarta di copertina – e i problemi non si risolvono mai. Eppure ci sono dei momenti della nostra vita in cui siamo costretti a fermarci. Non dipende da noi. Dobbiamo aspettare. Nelle sale d'attesa il tempo si dilata e tutto quello da cui fuggiamo ogni giorno ci si attacca addosso. Non ci sono vie di fuga. Si è da soli davanti al tempo e a se stessi. Dodici racconti provano a sfidare il tempo e l'attesa, con storie di amicizia, sport, amore, passioni, illusioni. Storie di coraggio e di solitudini, storie di vita… storie positive, perché il mondo non è sempre girato dalla parte sbagliata".

I racconti - firmati da Elisabetta Bucciarelli, Luigi Romolo Carrino, Maurizio De Giovanni, Patrick Fogli, Gabriella Genisi, Andrej Longo, Giuseppe Lupo, Emilia Marasco, Marco Marsullo, Antonio Paolacci, Patrizia Rinaldi e la stessa Cristina Zagaria - hanno il nobile intento di regalare ai pazienti e ai loro familiari storie ed emozioni per sfidare l'attesa e per vincere il tempo, talvolta incerto ed estenuante, loro malgrado.

La Casa di Cura "San Michele" è stata tra le prime ad aver aderito al progetto, dopo il Gemelli di Roma, il Policlinico di Milano, il Pascale di Napoli, il Sant'Anna di Como, gli Spedali Civili di Brescia. D'altronde la "San Michele", quasi dieci anni fa, è stata una tra le prime strutture sanitarie del Sud ad allestire la Biblioteca "Guida per la Salute" per promuovere il libro come supporto terapeutico.

L'idea di offrire un servizio di lettura ai degenti e ai loro familiari coincide con l'obiettivo di umanizzazione della clinica maddalonese. Il suo fine istituzionale è, infatti, la salute dei pazienti intesa nella sua globalità, o meglio la realizzazione di un'assistenza sanitaria centrata sulla persona, tenendo conto di tutti i suoi aspetti.


 


Casa di Cura "San Michele" Maddaloni (CE)

Struttura Ospedaliera
Accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale

 


via Montella 16 - MADDALONI (CE) 81024

tel 0823.208111 0823.208520 0823.208700 - fax 0823.402474 - email info@clinicasanmichele.com | clinicasanmichele@virgilio.it – siti http://www.clinicasanmichele.com | http://www.clinicasanmichelesrl.com

facebook: Clinica San Michele srl

Animali domestici. Attenzione ai cibi crudi

Roma, 1 Luglio 2014.  L'intossicazione alimentare non e' solo un problema umano: i nostri amici a quattro zampe sono a rischio se mangiano cibi contaminati con i batteri che causano malattie. Due di questi batteri Salmonella e Listeria monocytogenes sono particolarmente pericolosi per entrambi, animali e esseri umani.

Il cibo crudo, costituito principalmente da carne, ossa e organi che non sono stati cotti, possono contenere organismi che possono intossicare il cane o il gatto. Si potrebbe obiettare che cani e gatti selvatici mangiano i prodotti della loro caccia, e quindi cibo crudo, ma non sappiamo se si ammalano perche' nessuno li porta dal veterinario. I sintomi classici della salmonellosi e della listeriosi sono vomito, diarrea, perdita di appetito e inattivita'.
Il consiglio, quindi, e' quello di cuocere il cibo crudo che diamo ai nostri amici domestici. Si eviteranno problemi.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Vodafone You premia la tua estate con Yamamay

Per tutto luglio, 5 euro di sconto presso uno degli oltre 500 negozi Yamamay per chi ricarica almeno 10 euro. Lo sconto raddoppia per chi ricarica da sito o da app My Vodafone.

 

Per tutti, con un acquisto minimo di 39 euro, in regalo chiamate illimitate ogni sabato e domenica per 3 mesi.

 

Milano, 01 luglio 2014 – Per il mese di luglio, Vodafone Italia premia tutti i Clienti che hanno scelto di aderire al programma fedeltà Vodafone YOU con un buono sconto del valore di 5 euro da spendere in uno degli oltre 500 negozi Yamamay presenti in Italia o sul sito www.yamamay.com. Lo sconto, cumulabile con altre offerte promozionali è valido su tutti gli articoli presenti in negozio senza vincoli di acquisto ed è utilizzabile fino al 31 agosto 2014. Per ottenerlo basta effettuare una ricarica di almeno 10 euro entro il 31 luglio.

Per chi decide di ricaricare online attraverso il sito www.vodafone.it, oppure tramite l'app My Vodafone, il premio raddoppia: i Clienti potranno ricevere in regalo 10 euro di sconto, da utilizzare su tutti gli articoli Yamamay.

Inoltre tutti coloro che effettueranno un acquisto di almeno 39 euro presso uno degli store Yamamay o sul sito www.yamamay.com avranno in omaggio chiamate illimitate verso tutti i numeri fissi e mobili italiani ogni sabato e domenica per 3 mesi. Le due promozioni sono tra loro cumulabili e valide anche per i prodotti in promozione.

Prosegue così l'impegno di Vodafone per mettere al centro i propri Clienti e soddisfare le loro esigenze. Grazie agli accordi di partnership siglati da Vodafone con una vasta gamma di brand di prestigio, i Clienti iscritti al programma di loyalty Vodafone YOU possono beneficiare di buoni sconto validi per più categorie merceologiche, come shopping, viaggi e intrattenimento.

Lanciato a marzo scorso, il programma di loyalty Vodafone YOU ha portato, per la prima volta sul mercato, una nuova formula di fidelizzazione e di caring che ha già permesso di riconoscere  oltre 10 milioni di premi in un anno.

Per maggiori informazioni sull'offerta: www.voda.it/you

Disclaimer

Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter, e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della Conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.