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lunedì 3 novembre 2014

Griffonia: a cosa serve?

Con il cambio di temperatura e l'inizio della stagione invernale molti italiani si trovano a dover affrontare cambi d'umore e uno stato di spossatezza generale.

Se anche voi siete tra queste persone, non rifugiatevi subito nei medicinali, optate per una soluzione più naturale: come spesso accade,  infatti, la natura ci offre un rimedio naturale ai piccoli fastidi della vita quotidiana: la griffonia.

Stiamo parlando di una pianta originaria dell'Africa occidentale, parte della famiglia delle leguminose, i cui semi vengono raccolti quando assumono una colorazione scura: sono proprio questi piccoli frutti a contenere il principio attivo, chiamato 5-HTP, utilissimo per regolarizzare umore, appetito e sonno.

Il 5-HTP è infatti un precursore del neurotrasmettitore della serotonina, la cui diminuzione sembra essere la causa di patologie depressive e disturbi di umore, sonno e alimentazione.

Quali sono allora i più importanti vantaggi derivanti dall'assunzione della Griffonia? Questa preziosa pianta aiuta a combattere la depressione, riduce il senso di fame, riduce i dolori muscolari, aiuta il riposo, allevia i tipici sintomi della menopausa ed è un rimedio efficace contro l'emicrania frequente.

La conversione del principio 5-HTP in seratonina riveste un ruolo primario nell'equilibrio del sistema nervoso centrale: studi dimostrano infatti che la depressione è causata da una diminuzione dei livello di seratonina e che l'equilibrio di questi livelli è strettamente correlato al controllo del senso di fame.

L'utilizzo della Griffonia ha dato risultati positivi anche in pazienti affetti da fibromialgia, una sindrome che colpisce le donne adulte e che si manifesta con dolori muscolari cronici nella zona delle spalle e della schiena.

Sembra esserci poi una stretta relazione tra i livelli di seratonina e la qualità del sonno nella fase REM, per cui una carenza di questo neurotrasmettitore risulta essere la prima causa di insonnia.

Nonostante l'origine naturale della griffonia è importante sapere però che sono possibili un'interazione con alcune tipologie di farmaci, come antidepressivi e anticoncezionali, per cui è sempre consigliabile un consulto medico prima di iniziare l'assunzione.

Natale 2014: Acquisti online per un quarto delle donne italiane secondo Showroomprive











#SpecialeNatale14
 

Circa il 23% delle donne italiane quest'anno ha intenzione di acquistare online tutti i propri regali di Natale

 

Il 38,6% di loro destinerà ai regali natalizi una cifra compresa tra i 200€ e 300€ mentre il 22% conta di spendere circa 150€. Ma il 4% spenderà più di 500€ online per il Natale 2014

 

Un Natale all'insegna della famiglia con regali che spopolano soprattutto nella moda e abbigliamento

  

Su iPRESSlive, NewsSocialPlatform per giornalisti, blogger e uffici stampa, a questo LINK sono disponibili ulteriori materiali relativi alla notizia (immagini, etc.)

 

Milano, 3 novembre 2014 - Natale 2014 si avvicina e si comincia a pensare ai regali per amici e parenti, a dove passare le tanto attese festività, e con chi, a come addobbare la propria casa e imbandire le tavole. Ecco che per scovare nuove idee e fare buoni acquisti sempre più persone ricorrono allo shopping online, diffuso e apprezzato ormai da gran parte degli italiani grazie anche all'aumento di fiducia nel commercio elettronico, all'emergere di nuovi modelli di business online e all'alto livello di penetrazione degli smartphone nel nostro Paese. Un incremento confermato dagli ultimi dati dell'Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano e Netcomm  secondo il quale le vendite via smartphone nel nostro Paese registrano un incremento del 100% nel 2014, superando  gli 1,2 miliardi di euro, pari al 9% dell'eCommerce complessivo. Aggiungendo quelle via tablet, l'incidenza delle vendite da dispositivi mobili raggiunge il 20% del totale eCommerce. Sempre secondo questi dati la crescita dell'eCommerce B2c in Italia registra un +17% nel 2014 per un valore complessivo delle delle vendite a quota 13,3 miliardi di euro.

In vista del prossimo Natale, circa un quarto delle donne italiane, il 23%, afferma che comprerà online tutti i propri regali, mentre il 28,4% ricorrerà allo shopping online per acquistarne almeno la metà. Questo è ciò che emerge dall'ultima indagine sul Natale 2014, condotta su un campione di circa 1.000 donne italiane da Showroomprive.com, uno dei principali player delle vendite private online in Europa, specializzato nell'offerta di articoli di grandi marche orientate principalmente al pubblico femminile.  I risultati dell'indagine "Showroomprive Natale 2014", confermano che almeno il 23% delle consumatrici ha intenzione di realizzare online tutti i propri acquisti natalizi principalmente per evitare le code, anticipare gli acquisti, trovare ciò che si desidera con facilità e a prezzi vantaggiosi. Mentre il 19,2% ricorrerà allo shopping online per il 75% degli acquisti, il 18% ha dichiarato che comprerà online il 25% dei propri regali di Natale e l'11% acquisterà su internet meno del 25% dei regali.

Budget natalizio
Per quanto riguarda il budget destinato all'acquisto dei regali di Natale 2014, il 38,6% delle donne spenderà una cifra compresa tra i 200€ e i 300€, mentre il 22% delle intervistate conta di arrivare a circa 150€. Rimane una porzione del campione, sul 4%, che conta di destinare più di 500 € ai regali, e  il 35% che prevede di spendere per i regali natalizi meno di 100 €.

Il modo migliore per celebrare il Natale è ... in famiglia
Le idee delle italiane riguardo a come passare il Natale sono chiare e la famiglia emerge come il fattore più importante intorno al quale si organizzano le celebrazioni delle festività. Quasi il 26% delle donne intervistate conferma che il modo migliore per festeggiare il Natale è quello di passarlo con la propria famiglia. Subito dopo la famiglia però, il 19% delle italiane vorrebbe passare il Natale in vacanza in un posto caldo, mentre il 18,2% festeggerebbe organizzando un viaggio romantico con il proprio partner.

Sempre secondo l'indagine "Showroomprive Natale 2014" il modo migliore per passare in Natale per un altro 15,7% delle italiane è andare in montagna, il 15,3% preferisce la compagnia degli amici e il 5,9% sceglie di scatenarsi in feste interminabili.

I desideri per il 2015: salute, denaro, amore e... lavoro.
Tre cose ci sono nella vita e sono la salute, il denaro e ...  il lavoro. Gli obiettivi e i buoni propositi delle donne italiane per il 2015 sono ben definiti:

  • Per il 25,8% delle intervistate l'obiettivo principale per il 2015 è quello di realizzarsi nel proprio lavoro oppure trovarne uno o ancora cambiare per un impiego migliore. 
  • Il 19,4% si ripropone di risparmiare denaro mentre il 15,8% delle italiane nel 2015 vorrebbe fare un viaggio da sogno
  • Il 14,3% vorrebbe perdere peso, il 9,3% desidera a vere un figlio, 8,9% vorrebbe di comprare casa e il 6,5% sogna di incontrare l'amore con l'uomo giusto.

L'intenzione di acquisto: abbiamo anticipato gli acquisti e la moda si conferma regina online
I dati estratti dalle analisi pre-Natalizie delle abitudini di acquisto dei soci italiani iscritti a  Showroomprive.it sono coerenti con i risultati del recente studio di Google Holiday Shopper Intentions da cui emerge che il 26% dei consumatori inizia a cercare i regali di natale già nel mese di ottobre.

Così, gli acquisti natalizi in Italia su Showroomprive.com hanno anticipato di tre settimane rispetto al 2013, principalmente a causa della maggiore maturità dei consumatori italiani di e-commerce e del livello di penetrazione del mobile commerce nel nostro paese.

Le categorie protagoniste per i regali di Natale 21014 sono: accessori moda e abbigliamento (30,4%), prodotti tecnologici (25%), profumi e cosmetici (19%) seguite poi da libri o film (10,3%), gioielli e bigiotteria (8,7%) e decorazioni e articoli per la casa (6,6%).



 


A proposito di Showroomprive      
Showroomprive è tra i principali player delle vendite private online in Europa. Showroomrprive distribuisce più di 1.500 marchi di moda per donna, uomo e bambino, accessori, arredi, decorazioni e prodotti per la casa, cosmetici e prodotti di bellezza, gastronomia, attrezzature sportive, tra i suoi 16.2 milioni di soci registrati in Italia, Francia, Portogallo, Spagna, Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi e Polonia. Showroomprive riceve Le Grand Prix des Entreprises de Croissance 2014 Leader League, il Primo Premio, categoria assoluta, al Netcomm eCommerce Award 2013, come miglior sito di e-commerce italiano e nella stessa edizione si aggiudica anche il premio come miglior sito della categoria Abbigliamento e Accessori. Ha inoltre conseguito il Red Herring Europe Top 100 Winners 2013 e il premio "Best International Growth" ricevuto dall'organismo europeo EMOTA.

Showroomprive ha realizzato un fatturato di 350 milioni di euro nel 2013, di cui il 40% proviene da dispositivi mobile (smartphone e tablet). In Italia, attualmente vanta più di 2 milioni di membri, per un fatturato che nel 2013 ha raggiunto i 33 milioni di euro (+65% rispetto al 2012). Showroomprive, che ha iniziato a operare nel settore delle vendite private nel 1993 in ambito offline e ha fatto il salto all'on-line nel 2006, conta una squadra in crescita di oltre 500 persone, con uffici a Barcellona, Madrid e Parigi e 5 centri operativi logistici per un totale di 70.000 m2. Showroomprive è inoltre l'unico club di vendite private in Europa che propone il servizio "Consegna Express in 72 ore" in tutti i paesi in cui opera (24h in Francia).

Showroomprive è membro dell'Asociación Española de la Economía Digital, sponsor della Cibeles Madrid Fashion Week e aderisce al marchio Confianza Online, il primo sistema di autoregolamentazione nel commercio elettronico riconosciuto dalle autorità spagnole.  In Spagna, Showroomprive ha siglato un accordo con l'ufficio commerciale di riferimento di Mediaset, media group di riferimento in Spagna, per lanciare congiuntamente Divinitycollection.es, il nuovo club di vendite private online associato a uno dei suoi canali, DIVINITY.



 

 

 






Esce in Italia il libro Il metodo Ornish: documenta i risultati di una ricerca per la cura delle malattie cardiache.


Il dottor Dean Ornish, nel libro Il metodo Ornish per curare le malattie cardiache, è il primo medico a presentare prove documentate che le malattie cardiovascolari possono essere bloccate o fatte regredire, cambiando il proprio stile di vita. Il volume, edito da Macro Edizioni, è disponibile in libreria ed on line da novembre.

Basato su studi scientifici riconosciuti e apprezzati a livello internazionale, il Metodo Ornish, illustra validi risultati: i pazienti che hanno partecipato alla ricerca hanno ridotto o eliminato i farmaci assunti quotidianamente, hanno visto diminuire o scomparire i dolori al petto, hanno riscoperto energia, felicità e tranquillità. Il loro peso è diminuito senza rinunciare al cibo e le occlusioni delle loro arterie coronarie sono regredite.

 Il dottor Ornish illustra in modo dettagliato le varie fasi del suo programma che va oltre gli aspetti puramente fisici delle malattie cardiache includendo anche i fattori psicologici, affettivi e spirituali che hanno un'importanza vitale per la guarigione.  Il metodo comprende infatti: meditazione, visualizzazioni, tecniche respiratorie e di rilassamento, stretching, ginnastica, yoga e una dieta vegetariana.

Il libro contiene, inoltre, 160 deliziose ricette pensate appositamente per mantenere o recuperare la salute cardiaca.

L'autore

Il dottor Dean Ornish è presidente e direttore del Preventive Medicine Research Institute di Sausalito (California), un'organizzazione nonprofit. Ornish è autore di vari bestseller, ha pubblicato molti articoli su riviste mediche prestigiose ed ha prodotto video e documentari. Dal 1993 ha prestato opera di consulenza per il presidente Bill Clinton promuovendo uno stile dietetico improntato a una dieta più vicina al vegetarianesimo al fine di prevenire la progressione di gravi malattie cardiovascolari.


Il libro

Il Metodo Ornish per curare le malattie cardiache
Un sistema potente e scientificamente provato per curare le malattie cardiache
Autore Dean Ornish 
Macro Edizioni
Collana: Salute & Alimentazione
Isbn: 9788862294577
Disponibile da: 4/5 Novembre  2014
Prezzo: Euro 19,50

Il regalo più desiderato da fidanzati e mariti car-addicted? L'emozione di guidare un'auto vintage

Rottamata la slitta, Babbo Natale quest'anno arriva in spider!

 

Il regalo più desiderato da fidanzati e mariti car-addicted L'emozione di guidare un'auto vintage

 

Siamo d'accordo, è tempo di crisi e non si può eccedere in spese pazze, i regaloni sono banditi! Per questo Natale però, è possibile donare a fidanzati e mariti - patiti delle automobili - una grande emozione ad un piccolo prezzo. Il sogno di guidare motori mitici fasciati in carrozzerie fiammanti è contenuto in un elegante cofanetto insieme agli altri gadget del perfetto slow driver: guantini in pelle, il modellino rappresentativo dell'auto scelta, il decalogo con preziosi consigli che aiutano a godersi al meglio il viaggio, mappe ed itinerari, la scheda descrittiva del veicolo. Il voucher di Slow Drive - ditta specializzata nel noleggio di auto d'epoca - è valido per 12 mesi e si può scegliere tra l'affitto per mezza giornata, una giornata oppure anche un intero weekend. Del cadeau non beneficerà però solo il vostro lui perché, per vivere appieno l'esperienza, il pilota provetto avrà bisogno della sua bella navigatrice, che sarà omaggiata con occhiali da sole anni '60.

Tanti gli itinerari da scegliere: dal giro del Lago di Garda, al tour di borghi, torri e castelli del Basso Lago di Garda fino alle perle del Garda Veronese e la Valpolicella. E ancora i castelli del Ducato di Parma e Piacenza, vigne e castelli della Franciacorta e il Lago d'Iseo, oppure il tour delle ville Venete.

A disposizione un parco macchine d'eccellenza: Alfa Romeo Giulietta Spider, Morgan 4/4, MG A, Triumph Spitfire, Alfa Romeo Duetto, VW maggiolino cabriolet, Fiat 1500 cabriolet, Mini Cooper, Fiat 500 L e tanti altri modelli per intenditori.

Il voucher, spedito a casa, ha un costo a partire a partire da 100 euro per mezza giornata e da 200 euro per la giornata intera.

Per i weekend Slow Drive è convenzionato con hotel e deliziosi B&B.

 

Per informazioni: Slow Drive – vintage & motion                         

Via Marconi, 108 - 25080 Padenghe sul Garda (BS)

Tel/Fax. 030. 9907712

Cell. 338.9785124

E-mail: info@slowdrive.it

Sito web: www.slowdrive.it

domenica 2 novembre 2014

La Toscana riorganizza il sistema delle ASL trova l'appoggio dei medici di famiglia

La Fimmg regionale Toscana concorda con la proposta dal Presidente Enrico Rossi sulla riorganizzazione della ASL in Regione Toscana.

Di questo argomento e della razionalizzazione della spesa farmaceutica si discuterà al Convegno Nazionale del Medico di Famiglia, Firenze 8 novembre 2014
Iscrizione>> http://my.questbase.com/take.aspx?pin=9724-0673-7789
Maggiori informazioni su http://www.festadelmedicodifamiglia.it

La Fimmg regionale Toscana concorda con la proposta dal Presidente Enrico Rossi sulla riorganizzazione della ASL in Regione Toscana.
Molteplici sono le motivazioni e riguardano:
- La sostenibilità del SST
- La necessità di creare a livello di area vasta e forse anche regionale, poli di assistenza specialistica per tutte quelle patologie la cui casistica non può avere come bacino d'utenza una singola azienda
- La necessità di affrontare il problema della coesistenza in una stessa area di due aziende, l'una finanziata a quota capitaria e l'altra remunerata a prestazione e quindi con interessi economici differenziati
- La possibilità di effettuare anche nelle aree dove coesistono Aziende ospedaliere ed universitarie ed aziende territoriali, Pdta unitari che sicuramente migliorano la qualità dell'assistenza ai cittadini.

Leggi l'intera dichiarazione di Vittorio Boscherini, segretario regionale FIMMG toscana
http://www.festadelmedicodifamiglia.it/2014/11/02/la-toscana-riorganizza-il-sistema-delle-asl/


Svolta contro la demenza senile e l’Alzheimer: un farmaco per il cancro che la combatte

E' stato scoperto che un antitumorale aiutare a proteggere le cellule cerebrali dalle devastazioni della patologia.                      

Un medicinale contro il cancro dà nuova speranza nella lotta contro la demenza senile ed il terribile morbo d'Alzheimer.

La scoperta arriva dopo che gli scienziati hanno scoperto che la proteina tossica a lungo ritenuta responsabile d'innescare la demenza non è la vero colpevole. Invece, sarebbe un'altra proteina interamente che  attiva la distruzione delle connessioni vitali del cervello.La ricerca apre la strada ad un trattamento usando il nipotini, farmaco anticancro, che è già assunto da pazienti per combattere un tipo di leucemia.Ciò quando la proteina colpevole dei malfunzionamenti impedisce alle cellule di sgombrare un accumulo di "spazzatura" nel cervello.

I ricercatori della Georgetown University Medical Centre di Washington hanno scoperto che il nilotinib può aiutare a forzare le connessioni del cervello – chiamate neuroni – per cancellare l'accumulo.La ricerca, pubblicata online il primo novembre sulla rivista specializzata "Journal of Molecular Neurodegeneration", è arrivata alla conclusione che i neuroni sono uccisi quando la proteina tau, che è stato sempre conosciuta per svolgere un ruolo nello sviluppo del morbo di Alzheimer, non riesce a funzionare. Il ruolo di Tau è quello di fornire una struttura simile a una pista di treno che permette alle cellule di cancellare l'accumulo di proteine indesiderate e tossiche.

La ricercatrice Charbel Moussa ha detto: "quando il tau è anormale, queste proteine, che comprendono la beta amiloide, si accumulano all'interno dei neuroni. "Le cellule iniziano a rigettare le proteine come meglio possono, così che esse non possono esercitare i loro effetti tossici all'interno della cellula. Capire perché le cellule nervose muoiono nel morbo di Alzheimer è un obiettivo chiave nella ricerca dei trattamenti". "Un farmaco che aiuta a tau fare il suo lavoro può aiutare a proteggere contro la progressione della malattia."

Lo studio suggerisce che è la proteina beta amiloide rimanente – ritenuta a lungo responsabile d'innescare la demenza – che non è spinta fuori che distrugge le cellule, piuttosto che le placche che accumulano all'esterno. La dottoressa Moussa aggiunto: "quando  la tau non funziona, pera la cellula non è possibile rimuovere "l'immondizia", che a quel punto include beta amiloide come grovigli di tau non funzionanti, e la cellula muore.

La tau malfunzionante può verificarsi a causa di geni difettosi o attraverso l'invecchiamento. Quando gli individui invecchiano, per alcune tau è possibile un malfunzionamento mentre resta ancora abbastanza normale che tau aiutano a eliminare l'immondizia. In questi casi, i neuroni non muoiono.

La Dott. ssa Moussa ha detto: "Ciò spiega le osservazioni cliniche di confusione degli anziani che hanno l'accumulo di placca ma senza demenza." Tim Parry, ricercatore dell'Alzheimer Research UK, ha detto: "Capire perché le cellule nervose muoiono nel morbo di Alzheimer è un obiettivo chiave nella ricerca di trattamenti e questo studio aggiunge un importante indizio che punta alla proteina tau come una parte importante di questo processo". Nel 2012 ricercatori di Cleveland, Ohio, hanno scoperto che il bexarotene farmaco anticancro  della pelle potrebbe anche aiutare contro la placca tossica dal cervello.

sabato 1 novembre 2014

Diagnosi dei tumori da un semplice esame del sangue. Un passo avanti per la lotta contro il cancro?

Una nuova speranza nella lotta per il cancro dalla Francia? Sviluppato dalla società francese Rarecells, il test ISET ("Isolamento per dimensione delle cellule tumorali") permetterebbe una diagnosi precoce del tumore con un semplice esame del sangue. Gli studi condotti dal team del professor Hofman (Istituto di ricerca sul cancro e invecchiamento di Nizza IRCAN) lo hanno confermato. Il test sarà commercializzato in Francia nel mese di novembre per i pazienti malati di cancro.

Ad illustrare cosa cambia con questo metodo di rilevazione della malattia sulla stampa francese Patrice Paterlini-Bréchot , professoressa di biologia molecolare e cellulare presso l'Università Paris-Descartes, e fondatore di Rarecells diagnosi. Ciò che è stato dimostrato è la possibilità di fare una diagnosi prima che il cancro sia diagnosticabile da semplici immagini del sangue! E' noto che la diagnosi precoce dà una maggiore possibilità di salvare il paziente. Abbiamo l'esempio dello striscio, il cosiddetto "pap-test", che consente una diagnosi precoce. Ora sappiamo che rileva il 90% dei tumori del collo dell'utero.
Questo è il test di medicina che ha salvato più vite! Il test ISET che è stato sviluppato come un tipo di pap-test del sangue. Si tratta di una vera e propria speranza di cambiare l'aspettativa di vita dei pazienti con cancro. La docente ha poi chiarito come funziona l'esame. Le cellule rare, tra cui il tumore vengono estratte dal sangue mantenendolo integro e senza alcuna perdita. Si deve comprendere che nel sangue, ci possono essere cellule tumorali, ma ci sono anche altre cellule non tumorali rare. Deve essere in grado di distinguere l'uno dall'altro. Deve combinare un test che non può perdere queste cellule rare, e non danneggiarle. Il nostro test ha la sensibilità confermata da altri ricercatori, e validato come riproducibile. Esso ha la capacità di rilevare una cellula tumorale in dieci millilitri di sangue, cioè mischiata in media a cento milioni di globuli bianchi e a 50 miliardi globuli rossi.

Perché è difficile fare un test sensibile? Poiché è più sensibile, più può essere raggiunto precocemente nel corso della malattia. Nello studio sono stati coinvolti duecento pazienti di quarantacinque anni, centosessantotto che soffrono di broncopneumopatia cronica ostruttiva, forti fumatori, e con un alto rischio di sviluppare il cancro ai polmoni. Il test ISET ha rilevato cellule tumorali in questi pazienti. In cinque pazienti, gli scanner, non avevano rilevato noduli evidente. Il nodulo è apparso da uno a quattro anni dopo la comparsa di cellule tumorali. I pazienti sono stati poi controllati immediatamente e la diagnosi del cancro polmonare è stata confermata mediante analisi patologica del nodulo.

Ciò che è straordinario è che nessun segno di recidiva di cancro è stato rilevato sedici mesi dopo l'operazione. Tuttavia, com'è noto, il cancro del polmone è il più mortale. E' molto invasivo, molto "intelligente". In media, cinque anni dopo la diagnosi, l'87% dei pazienti è morto. Le speranze di sopravvivenza sono legate alla diagnosi precoce, nella fase 1. E in questo caso, tutti i pazienti erano in fase 1. Questo è il motivo per cui si può sperare che sono state salvate. Per quanto riguarda gli altri tipi di tumore, tali studi dovrebbero essere fatti su pazienti a rischio, e i soggetti con malattia polmonare sono un obiettivo primario è la ragione per la scelta che è stata fatta. Questo non è l'unico, ci sono altri soggetti della popolazione a rischio. Ma la prova è valida per tutti i tipi di tumore. Tuttavia, attualmente, il test non dice da quale organo derivano le cellule tumorali.

Questo è una degli aspetti della ricerca da sviluppare. La professoressa ha precisato di lavorare su questo argomento da quasi venti anni. Il primo articolo é datato 1997, e due anni dopo era partita la ricerca. "Sulla base di studi su animali, abbiamo capito che le cellule tumorali sono nel sangue per anni prima della prima metastasi. Abbiamo visto una speranza per impedire la formazione della prima metastasi, e salvare il paziente. La nostra squadra ha visto chiaramente che la possibilità di salvare vite dipendeva dalla possibilità di effettuare una prova su un lato, con una sensibilità senza precedenti, e in secondo luogo senza errori. Entrambi erano una sfida. È per questo che abbiamo sviluppato, migliorato, di analisi validato.

Abbiamo fondato Rarecells nel 2009 per l'opportunità di mercato e fare lo studio da altri.Ora ci sono più di trentacinque pubblicazioni scientifiche che utilizzano le alte prove ISET. Questa è la squadra del professor Hofman che ha completato con successo la sfida. Hanno condotto lo studio. Essi sono diventati esperti mondiali di citopatologia per individuare i tumori solidi nel sangue". Allo stato la ricerca é impegnata anche nella diagnosi prenatale per isolare dal sangue di donne incinte le cellule del trofoblasto (placenta, ndr).  Il team sta lavorando anche in questo settore, ed ha condotto una validazione clinica e ha pubblicato numerosi articoli. La rilevazione di trisomia 21 da questo sistema è attualmente in fase di studio. Il vantaggio di questa tecnica è la possibilità di isolare cellule del sangue fetale, in cui il DNA fetale è puro e quindi non mescolato con DNA materno.

Relativamente ai metodi di DNA del plasma, il metodo sarebbe potenzialmente in grado di fare la diagnosi di una malattia genetica, mentre nel DNA plasmatico si sarebbe in grado di rilevare la trisomia e altre aneuploidie (quando le cellule non possiedono il numero normale cromosoma, ndr). Il test sarà venduto entro la fine dell'anno per tutti i pazienti già con diagnosi di cancro. Perché permette la diagnosi precoce dell'invasione tumorale, ma anche di seguire i pazienti per vedere rapidamente quanto il trattamento è efficace o meno. Se il trattamento è efficace, le cellule tumorali scompaiono dal sangue. I pazienti chirurgici sono attualmente seguite da metodi di imaging. Ma quando si verifica la metastasi, spesso è già troppo tardi.

Per l'applicazione del test di ISET al fine della diagnosi precoce del cancro, in soggetti apparentemente senza cancro, vi é l'intenzione di sviluppare più ampi test per determinare l'origine del cancro attraverso l'analisi delle cellule tumorali circolanti. Questi nuovi test determineranno anche se queste cellule tumorali circolanti sono portatori di mutazioni che aiuteranno a scegliere i nuovi trattamenti mirati al sangue semplice, senza la necessità di un'applicazione biopsia chiamata "biopsia liquida".

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