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lunedì 1 dicembre 2014

In Svizzera il primo centro anti-sbornia

I zurighesi  votano a favore la proposta del municipio e confermano la validità del centro sperimentale

Una scelta che farà discutere probabilmente anche nel resto d'Europa, quella del centro anti-sbornia realizzato a Zurigo, dove la polizia può rinchiudere, sotto sorveglianza medica, le persone ubriache o sotto l'effetto di droghe che creano problemi. La proposta del municipio, infatti, è stata approvata dal 66,9% dei votanti, con 74'119 schede a favore e 36'655 contrarie.

La partecipazione ha raggiunto il 51,1%.Aperto nel marzo del 2010 nell'ambito di un progetto pilota, il centro anti-sbornia - o "Hotel Suff" (hotel della sbornia) com'è stato ribattezzato dagli zurighesi - è la prima struttura del genere in Svizzera e utilizza una dozzina di celle appositamente attrezzate della centrale della polizia cittadina, a due passi dalla stazione.In esso la polizia può portare i nottambuli trovati sotto l'influsso di alcol o di droghe che mettono in pericolo sé stessi o altre persone.

Nessuno a Zurigo metteva in dubbio che il centro abbia permesso di alleggerire il lavoro dei servizi di soccorso, dei posti di polizia regionali e dei centri di pronto soccorso degli ospedali, dove queste persone venivano portate prima della sua apertura.

La sua introduzione definitiva era però lungi dal fare l'unanimità. Soltanto il PS e i Verdi liberali appoggiavano l'idea.

A destra, UDC, PLR e PPD, si opponevano per motivi finanziari. Per i partiti borghesi, gli 1,7 milioni di franchi necessari ogni anno per finanziare il centro rappresentano una forma di sovvenzione per chi si vuole ubriacare.Sul versante opposto, la Lista alternativa (AL) riteneva ingiusto far pagare le persone portate in cella contro la loro volontà. Le persone che passano una notte nel centro per smaltire la sbornia sono in effetti tenute a pagare fino a 600 franchi, a fronte di costi effettivi che raggiungono i 1750 franchi.




Le collezioni flexi: il regalo perfetto sotto l’Albero



Milano - Anche i nostri cani meritano un regalo perfetto per il Natale alle porte.
A pensarci c’è l’azienda tedesca Flexi, leader nella produzione di guinzagli allungabili, che quest’anno propone due gamme per soddisfare i gusti di tutti: la linea VARIO, ideale per gli appassionati di design e hi-tech e la New Classic, perfetta per chi adora i tratti classici e semplici.

L’ECCELLENZA A PORTATA DI MANO - Eletto Product Design 2014 ai Red Dot Award e campione di innovazione e design nell’ultima edizione dell’International Forum Design, il guinzaglio VARIO è il regalo ideale per chi vuole stare un passo davanti a tutti. Personalizzabile e su misura per ogni esigenza, il VARIO sorprende per la vasta gamma di accessori disponibili, come la cinghia con luci led e il sistema d’illuminazione anteriore e posteriore, che garantisce la massima sicurezza e visibilità. Il comfort per Fido aumenta con la “soft belt” che evita gli strattoni al collo e grazie alle forme ergonomiche, antiscivolo e regolabili alla dimensione della mano. Segue le mode del momento con sei colori brillanti e pensa anche agli inseparabili di piccola taglia con la speciale doppia cinghia.

ELEGANZA E SICUREZZA – La serie New Classic invece è la soluzione idonea per chi ama le linee essenziali ma non vuole rinunciare al comfort e alla sicurezza. New Classic può essere infatti corredato da tutti i dispositivi di sicurezza e comfort elaborati da flexi per gli amici a quattro zampe. Applicando il sistema d’illuminazione a led il buio delle passeggiate serali non farà più paura. In presenza di pericolo, sarà possibile frenare la corsa del cane grazie al sistema di bloccaggio in due tempi. Il New Classic è anche amico dell’ambiente e ha pensato a rendere le nostre città più pulite: grazie infatti al pratico e colorato box multiuso applicabile al guinzaglio è possibile avere i sacchettini igienici sempre a portata di mano.
Tre i colori evergreen in cui è disponibile il guinzaglio: l’elegante colore blu, il seducente rosso e l’intramontabile nero.
Il tutto a un costo contenuto, garantendo però sempre il meglio per la passeggiate in sicurezza con Fido.

Tanti accessori per il comfort dei nostri amici a quattrozampe, tanti modelli per le esigenze e gli stili del padrone. Un’unica grande garanzia: la qualità dei guinzagli flexi.

Partnership tra la App CONSIGLIO DAL MEDICO e FAB Fondo Assistenza Benessere

Il Fondo Assistenza e Benessere rafforza il proprio ruolo di "referente salute" dei propri aderenti grazie all'innovazione nel rapporto medico-paziente offerta da Consiglio dal Medico.


Primo esempio al mondo di integrazione strutturale di un servizio di mobile health advice all'interno di un piano sanitario.


Il welfare pubblico è sempre meno in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini e la crisi ha drammaticamente impattato la capacità delle famiglie di compensare questo arretramento della sanità integrativa e i servizi ad essa associati acquisiscono un ruolo sempre più importante e imprescindibile.
In questo contesto il Fondo Assistenza e Benessere (FAB), realtà consolidata con più di 17.234 Soci Assistiti, sta avviando un ambizioso percorso di digital strategy che possa consentire sempre più di offrire ai propri aderenti tranquillità e protezione della propria salute. Una tappa importante di questo percorso di innovazione è rappresentato dall'accordo di collaborazione appena stipulato con Consiglio Digitale srl. Start up giovane ed innovativa che ha lanciato Consiglio dal Medico : la prima App iOS che permette, 24 ore su 24 in tutti i giorni della settimana, di fare domande e chattare con differenti medici specializzati, consentendo di consultare i profili di più di 500 specialisti qualificati, confrontarsi e interagire con loro in maniera veloce e assolutamente anonima.
Nei prossimi mesi tutti gli aderenti a FAB avranno a disposizione l'App Consiglio dal Medico e i primi 5 consigli richiesti nel corso dell'anno saranno integralmente rimborsati dal Fondo. L'incorporazione nella sanità integrativa di questo servizio di mobile –health rappresenta un elemento di forte innovazione, non sono a livello italiano, consentendo alla sanità integrativa di iniziare a sfruttare le potenzialità della sharing economy e dell'omnichannel che ormai dettano il passo in tanti altri settori dell'economia.
Dalle ricerche emerge che quattro persone su cinque, quando hanno dubbi sulla propria salute, cercano informazioni mediche on-line, ma purtroppo quello che trovano è spesso poco affidabile e in contraddizione, oltre a richiedere molto tempo per la ricerca. FAB attraverso la collaborazione con Consiglio dal Medico offre una soluzione radicalmente innovativa a questo problema: la possibilità di reperire informazioni affidabili, in modo facile e rapido direttamente sul proprio telefono, come e quando si vuole.
"Consiglio dal Medico - ha spiegato il fondatore Andrea Silvello – fin dal suo avvio è stata pensata per integrarsi nella value proposition assicurativa salute per poter ottimizzare nel migliore dei modi i rapporti con il cittadino che possono riassumersi brevemente in tre importanti aspetti:
  • Un servizio aggiuntivo di consigli e chat con medici specialisti offerti come prestazioni agli aderenti al Fondo o assicurati della Compagnia;
  • Uno degli elementi fondanti di un nuovo approccio al processo di presa in carico diretta di una prestazione chiesta dal cliente attraverso, da un lato, la geolocalizzazione di medici e strutture sanitarie e, dall'altro, la sistematica valutazione di queste realtà da parte degli utenti integrata nelle schede di ciascuna di queste presenti nell'App;
  • Door Opener per la successiva adesione al fondo o vendita della polizza.


domenica 30 novembre 2014

Ministero della Salute: bollettino n.6 Medico italiano affetto da virus Ebola


Ministero della Salute

 

 

 

MEDICO ITALIANO AFFETTO DA EBOLA RICOVERATO il 25 NOVEMBRE PRESSO L'ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA

 

Bollettino medico n. 6 del 30 novembre 2014

 

Le condizioni generali del paziente sono sostanzialmente stazionarie. Persistono i disturbi gastrointestinali, la febbre elevata, la profonda spossatezza e l'esantema cutaneo diffuso.

 

Il paziente è facilmente contattabile, autosufficiente, risponde a tono alle domande poste e riesce a deambulare autonomamente nella stanza.

 

Respira spontaneamente con erogazione di ossigeno al bisogno.

 

In leggero miglioramento i valori dei globuli bianchi e delle piastrine.

 

Normale la funzione renale, ed in incremento i valori delle transaminasi.

 

Ha ben tollerato il terzo trattamento sperimentale, cioè il farmaco che agisce sulla risposta immunitaria.

 

Al paziente verrà somministrato nel pomeriggio un ulteriore trattamento con plasma di convalescente (seconda infusione dopo quella effettuata con il plasma arrivato dalla Spagna).

Il plasma è appena arrivato dalla Germania grazie ad una catena di supporto e di solidarietà istituzionale (Ministero della Salute italiano e tedesco, 

Ospedale Universitario di Francoforte, Centro Nazionale Sangue), scientifica (coordinamento internazionale per la gestione dell'Ebola dell'Organizzazione Mondiale della Sanità), e delle società di trasporto. Il tutto è stato effettuato con una grande partecipazione umana.

 

La prognosi continua ad essere riservata.

 


sabato 29 novembre 2014

Ministero della Salute: Numero verde 1500 di pubblica utilità dedicato all’emergenza Vaccini-Ebola


Ministero della Salute                                                               

I medici che operano presso il numero di pubblica utilità 1500 dedicato dal Ministero della Salute all'emergenza Ebola rispondono alle domande dei cittadini sull'emergenza Vaccini.


Il numero resta dunque lo stesso, viene aumentato il numero degli operatori.


Il servizio è attivo dalle ore 9 alle ore 18 di tutti i giorni della settimana. 

Ministero della Salute: bollettino n. 5 sul medico italiano affetto dal virus ebola


 


Ministero della Salute



MEDICO ITALIANO AFFETTO DA EBOLA RICOVERATO il 25 NOVEMBRE PRESSO L'ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA

 

Bollettino medico n. 5 del 29 novembre 2014

 

 

Dal pomeriggio di ieri 28 novembre il paziente ha avuto un progressivo peggioramento.

 

Ha iniziato ad avere disturbi gastrointestinali importanti (nausea, vomito e diarrea).

 

Presenta inoltre un esantema cutaneo diffuso.

 

Al  momento ha febbre elevata superiore a 39°C.

 

Le condizioni generali sono peggiorate, lamenta profonda spossatezza e sonnolenza. Tende ad assopirsi ma è facilmente risvegliabile.

 

Risponde a tono alle domande poste e riesce a deambulare autonomamente nella stanza.

 

I valori dei globuli bianchi e delle piastrine sono sostanzialmente stazionari.

 

Normale la funzione renale; modesta alterazione della funzionalità epatica.

 

Nessuna  nuova manifestazione emorragica.

 

Respira spontaneamente con erogazione di ossigeno al bisogno.

 

Ha iniziato il terzo trattamento sperimentale. Il trattamento è stato finora basato su un farmaco antivirale, sul plasma di convalescente ed è stato aggiunto oggi un farmaco che agisce sulla risposta immunitaria.

 

La prognosi continua ad essere riservata.

 


Vaccino antinfluenzale. E’ la seconda volta in due anni di un imponente blocco dal commercio

Prima di una psicosi generale occorre chiarezza dal Ministero della Salute e dall'Aifa e risposte ai familiari

Il rischio di una psicosi generale sui vaccini antinfluenzali sussiste ed è concreto, se non ci saranno ulteriori chiarimenti dal Ministero della Salute e dell'AIFA stessa, l'autorità nazionale che proprio nei giorni scorsi ha annunciato il blocco di due lotti dal commercio a scopo cautelativo.La scelta dell'AIFA, com'è noto segue alcuni casi sospetti di decessi di alcuni cittadini che sarebbero morti a seguito di complicanze e dopo la somministrazione del vaccino antinfluenzale.

Non si tratta però di un caso isolato, quello del ritiro in massa di questo tipo di farmaci.

E' infatti, la seconda volta in due anni che le autorità sanitarie si trovano costrette a ritirare dal mercato lotti del farmaco in questione come il 24 ottobre 2012 quando il Ministero della Salute e L'AIFA disposero il divieto immediato a scopo cautelativo (e in attesa di ulteriori indagini) dell'utilizzo dei vaccini antinfluenzali della Novartis Agrippal, Influpozzi sub unità, Influpozzi adiuvato, Fluad. 

Divieto di vendita, raccomandazione di "non acquistare né utilizzare" questi vaccini fino a nuova comunicazione in proposito. L'Aifa sulla base della documentazione presentata dall'azienda, stabilì la necessità di ulteriori verifiche circa la qualità e la sicurezza degli stessi, perché questi vaccini potrebbero presentare una aumentata reattogenicità, cioè la capacità di indurre effetti collaterali e reazioni indesiderate.Ancora una volta, quindi, e a distanza di due anni si rendono necessari approfondimenti e verifiche. 

Fatto sta, che la morte di diversi pazienti lascia più di qualche dubbio che merita di essere immediatamente fugato dal Ministero e dell'AIFA per dare risposte alle famiglie dei defunti e per evitare un blocco delle vaccinazioni per quei soggetti deboli ed immunodepressi cui, in non rari casi, il vaccino potrebbe salvare la vita.

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