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giovedì 1 ottobre 2015

Frecciarosa 2015: a prevenzione viaggia ad alta velocità




·         quinta edizione della campagna che promuove in treno e in stazione la prevenzione del tumore del seno
·         promossa da Trenitalia (FS Italiane) e Associazione IncontraDonna onlus, con il patrocinio del Ministero della Salute e di Expo Milano 2015
·         presentata oggi da Adriana Bonifacino, presidente Associazione IncontraDonna onlus e Vincenzo Soprano, ad di Trenitalia, insieme a Piero Galli, direttore generale divisione Sales & Entertainment EXPO Milano 2015, Giuseppe Ruocco, direttore generale del Ministero della Salute e a Debora Rasio, specialista in oncologia e ricercatrice nutrizionista presso l'Università La Sapienza di Roma
·         dibattito moderato da Annalisa Monfreda, direttore di Donna Moderna e Starbene
·         distribuiti in treno e in stazione Vademecum della Salute con introduzione del Ministro Beatrice Lorenzin
·         1-20 OTTOBRE: al via le iniziative dedicate alla salute al femminile, madrina Elena Sofia Ricci
·         VIAGGIO INAUGURALE: Frecciarossa35573 Rho Fiera – Rm T.ni di oggi
·         SUD ITALIA: quest’anno Frecciarosaraggiunge anche la Sicilia


Roma, 1 – 20 ottobre 2014

Parte Frecciarosa 2015. La prevenzione viaggia ad Alta Velocità e giunge a Expo Milano 2015.

In occasione della quinta edizione della campagna per la salute delle donne e la prevenzione dei tumori del seno, promossa da Trenitalia, società di trasporto del Gruppo FS Italiane, e dall’associazione IncontraDonna onlus, dall’ 1 al 20 ottobre (sabato e domenica esclusi), a bordo di due Frecciarossasulla rotta Roma - Milano, medici specialisti offrono consulenza gratuita alle viaggiatrici e, su richiesta, visite senologiche.

Sempre nello stesso periodo, volontarie dell’Associazione IncontraDonna onlus sono presenti a bordo di altri Frecciarossae Frecciargento e nei FRECCIAClub delle stazioni di Roma Termini e Milano Centrale per la distribuzione gratuita dei Vademecum della Salute, con prefazione del Ministro della SaluteBeatrice Lorenzin.


Nel FRECCIAClub di Milano, in particolare, sono previste consulenze mediche dal lunedì al venerdì (ore 12.00-13.00 e 14.30-15.30).

La campagna, patrocinata dal Ministero della Salute ed Expo Milano 2015, è stata presentata oggi all’EXPO Center di EXPO Milano 2015 da Adriana Bonifacino, presidente Associazione IncontraDonna onlus e Vincenzo Soprano, ad di Trenitalia, insieme a Piero Galli, direttore generale divisione Sales & Entertainment EXPO Milano 2015, aGiuseppe Ruocco, direttore generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione del Ministero della Salute e a Debora Rasio, specialista in oncologia e ricercatrice nutrizionista dell’Università La Sapienza di Roma. A moderare il dibattito sui temi di prevenzione e salute, Annalisa Monfreda, direttore di Donna Moderna e Starbene. Madrina di eccezione, Elena Sofia Ricci.

Oggi, anche il viaggio inaugurale sul Frecciarossa 35573 Rho Fiera Expo Milano 2015 (p. 14.58) - Roma Termini (a. 18.50) con la professoressa Adriana Bonifacino, che promuove, insieme con le volontarie di IncontraDonna onlus, la prevenzione dei virus che interessano prevalentemente i giovani, come il Papilloma Virus (HPV).

Quest’anno sostiene la campagna Frecciarosa anche il ballerino Samuel Peron che ha organizzato per l’occasione un sorprendente flash mob con l’esibizione di 60 ragazzi. Attraverso la sua associazione “Sballando Ballando”, Peron  entra nelle scuole ricordando ai giovani quanto sia importante essere sè stessi e coltivare i propri sogni: la danza aiuta a farlo, tenendo lontani droga, alcool e bullismo.

L’edizione 2015 di Frecciarosa punta a consolidare il successo e l’attenzione registrati nelle precedenti edizioni, quando ha raggiunto oltre 2 milioni di viaggiatori Trenitalia, coinvolgendone 3.000 in visite senologiche e 1.500 in consulenze gratuite e distribuendo oltre 400mila Vademecum della Salute. Oltre 15.000 i questionari medici raccolti sulla vaccinazione HPV, i cui risultati sono stati elaborati e trasmessi al Ministero della Salute.

Il programma di Frecciarosa  2015 ripropone le consulenze mediche a bordo treno e la diffusione di vademecum ricchi di consigli e indicazioni utili non solo per le donne ma per tutta la famiglia. Si parla infatti di prevenzione anche al maschile, di buone abitudini alimentari, stili di vita, con un’attenzione particolare ai bambini e al tema del rischio genetico.

Frecciarosa 2015 è:

PREVENZIONE E SALUTE
Consulenze e visite mediche gratuite a bordo dei treni Frecciarossa. Un Vademecum dedicato a salute e prevenzione, in collaborazione con il Ministero della Salute, viene donato ai clienti di Trenitalia a bordo dei treni e nei FRECCIAClub di Roma e Milano. Gli argomenti sono quelli di maggiore impatto sulla salute delle persone: prevenzione del tumore del seno, prevenzione del tumore del colon retto, vaccinazione HPV (Papilloma virus) che accomuna donne e uomini, sana alimentazione e attività fisica. Un teamdi volontari di IncontraDonna onlus e persone che hanno un vissuto oncologico e sono guarite viaggiano a bordo dei treni e mettono a disposizione il proprio tempo libero, la propria esperienza, la formazione ricevuta nell’ambito di corsi dedicati.


SUD ITALIA
La prevenzione Frecciarosa quest’anno raggiunge anche il Sud Italia. Oltre alle tappe di Bari, Foggia, Salerno, Napoli e Reggio Calabria, già previste nell’edizione 2014, quest’anno l’iniziativa tocca anche la Sicilia con tappe a Catania, Messina, Palermo e Siracusa. La professoressa Bonifacino sarà personalmente a bordo dei treni per la Campania, la Calabria, la Puglia e la Sicilia.


IL GRUPPO FS ITALIANE PER IL FRECCIAROSA
Per le dipendenti di FS Italiane, incontri formativi tra Comitato Pari Opportunità (CPO) FS Italiane e IncontraDonna onlus e workshop in accordo con la Direzione Centrale Risorse Umane e Organizzazione del Gruppo.

In occasione del mese dedicato alle donne, Trenitalia invierà un Buono Sconto alle socie del programma CartaFRECCIA, da spendere nel mese di Ottobre per viaggiare con le Frecce.

A ottobre i media di FS Italiane dedicano una finestra al mondo femminile: il sito FS Italiane, il sito Trenitalia.com, il quotidiano online FSNews, il magazine La Freccia, FSNews Radio, LaFreccia.TV si tingono di rosa per illustrare e promuovere le iniziative in programma in occasione di Frecciarosa. Aggiornamenti anche sui profili Twitter @lefrecce e @fsnews_it, tramite l’hashtag #frecciarosa.

MEDIA PARTNERSHIP CON DONNA MODERNA E STARBENE
Grazie alla media partnership tra il Gruppo FS Italiane e i magazine Donna Moderna e Starbene, il calendario delle attività Frecciarosa sarà arricchito da:

q  attività a bordo treno: una blogger di Donnamoderna.com coinvolgerà le viaggiatrici, invitandole a supportare la causa prevenzione prestandosi per uno scatto da accompagnare all’hashtag #scelgolaprevenzione. L’attività proseguirà anche al binario di partenza dei treni, dove la blogger coinvolgerà tutte le donne in salita sui treni. L’iniziativa non riguarderà solo le viaggiatrici ma anche le lettrici dei due settimanali: tutte le donne potranno caricare una foto e condividere la propria testimonianza sul sito e i social network.
q  attività presso le stazioni: grazie alla disponibilità di Grandi Stazioni, organizzazione di 3 incontri aperti al pubblico nelle stazioni di Milano Centrale (ven. 9 ottobre), Bari Centrale (ven. 16 ottobre) e Napoli Centrale (mar. 20 ottobre), con la partecipazione della professoressa Bonifacino e di altri medici esperti di oncologia, moderati e condotti da un’esperta di Donna Moderna e Starbene.

FS Italiane conferma anche nel 2015 il proprio impegno nel promuovere Frecciarosa, campagna di sensibilizzazione e prevenzione delle malattie femminili, che allarga i suoi orizzonti all’intero universo femminile ponendo al centro dell’attenzione, per un intero mese, le donne, la loro salute e quella della famiglia.

Il piacere del caffè e a Expo 2015

Oggi a Expo Milano 2015 si festeggia uno dei vizi preferiti degli italiani, e non solo: il caffè.

Sono disponibili gli assaggi delle miscele caratteristiche nei padiglioni dei paesi produttori, mentre l'ente ICO (International Coffe Organization), composto da 74 paesi membri, ha organizzato un vero e proprio Coffee Day internazionale, in cui si alternano convegni e manifestazioni di settore, insieme a spettacoli pensati per i non addetti ai lavori, culminati con la parata lungo il decumano centrale di 30 paesi produttori alle ore 14.00, in cui sono stati portati chicchi di caffè coltivati nelle varie nazioni ed oggetti legati al consumo della bevanda amata in tutto il mondo.

L'infografica realizzata dalla catena alberghiera ibis, con un approccio più legato all'Italia ci mostra come il caffè sia radicato nelle nostre abitudini sociali, e costituisca quantitativamente e qualitativamente un elemento importante della quotidianità per gli italiani.

IAMS Adult Light in Fat: quando la salute e il benessere dei nostri amici felini è una questione di peso


Iams ProActive Health è una linea dedicata alla salute e il benessere degli amici gatti che propone alimenti completi e bilanciati, apportando il giusto fabbisogno nella loro dieta anche quando sono in sovrappeso o in casi di obesità.

Nasce così Adult Light in Fatper gatti adulti sterilizzati o in sovrappeso/obesità dai molteplici effetti benefici:

-  Peso ottimale: formulato per far tornare gradualmente il tuo gatto a un peso ottimale. 
-  Corretta digestione: miscela specifica di fibre, con fibre prebiotiche e polpa di barbabietola per una digestione sana.
-  Sistema immunitario forte: arricchito con antiossidanti per favorire lo sviluppo di un sistema immunitario forte.
-  Muscoli forti: formulato con proteine animali di alta qualità per aiutare il tuo gatto a mantenere muscoli forti.
-  Pelle sana e pelo splendente: formulato con Omega-6 e Omega-3 per pelle e pelo sani.
-  Cuore sano: 7 nutrienti essenziali per un cuore sano.
-  Occhi sani: fonte naturale di taurina per la salute degli occhi.

Ingredienti: pollo e tacchino disidratati (30%, una fonte naturale di taurina), mais, grano, sorgo, granoturco macinato, grasso animale, polpa di barbabietola disidratata (1,9%), uova intere disidratate, proteine animali idrolizzate, fruttoligosaccaridi (0,67%), carbonato di calcio, cloruro di potassio, lievito di birra in polvere, olio di pesce, cloruro di sodio.

L'obesità è un problema comune nei gatti. Individuandone le cause e attuando un piano di controllo del peso è possibile ottenere un dimagrimento e un successivo mantenimento del peso forma.


Piccoli consigli: la perdita di peso deve essere graduale
L'obiettivo di un buon piano di controllo della dieta del gatto deve essere una perdita di peso graduale, perché vistose restrizioni alimentari possono portare alla lipidosi epatica o sindrome del fegato grasso.
Ogni settimana, il gatto dovrebbe quindi perdere dall'1 all'1,5% del suo peso iniziale. Un buon sistema per avviare un programma di dimagrimento consiste nella riduzione del 30% dell'apporto calorico alla dieta del gatto, per passare a una riduzione del 10% ogni 2-3 settimane finché non si ottiene una perdita di peso settimanale dell'1%. I gatti che non rispondono rapidamente a questo schema devono essere visitati da un veterinario che proporrà un piano speciale.


Un buon programma di controllo della dieta del gatto può portare a una riduzione soddisfacente del peso nei gatti obesi.

Una visita completa da parte del veterinario è sempre consigliata.
Ricorda: il tuo aiuto è essenziale perché il tuo gatto riesca a perdere peso.

www.iams.it
www.facebook.com/IamsItalia

Il Salento al centro del progetto CREDITS4HEALTH

CREDITS4HEALTH
HA INIZIO LA FASE DI STUDIO SU OLTRE 2.000 CITTADINI EUROPEI
Il Salento al centro del progetto di innovazione sociale finanziato dall’UE per promuovere uno stile di vita sano. C4H si candida a diventare parte integrante delle politiche sociali dei Paesi comunitari
                                                                             
Brindisi, Lecce e Taranto. 1 ottobre 2015 - Crediti e stimoli che spingono le persone ad avere un approccio attivo per uno stile di vita più sano attraverso l’aiuto di esperti e nutrizionisti che monitorano costantemente l’attività fisica e l’alimentazione. 

Terminate le fasi di sperimentazione su 900 soggetti, il terzo e ultimo step di Credits4Health coinvolgerà 2100 cittadini europei. I 3.000, complessivamente selezionati, sono distribuiti in 4 aree geografiche: Firenze e Salento (Brindisi, Lecce e Taranto) per l'Italia, Kalamata e Pylos in Grecia e Girona per la Spagna. Chiunque tra i 18 e 65 anni residente o domiciliato in queste 4 zone può iscriversi attraverso il sito www.credits4health.ite entrare a far parte del progetto.

Mettendo a frutto le migliori pratiche nel settore healthcare e l'esperienza di affermati professionisti nei campi della salute, del benessere, dell'etica, della scienza e della tecnologia, Credits4Health è il progetto di innovazione sociale, finanziato dall’Unione Europea per sperimentare un sistema di prevenzione semplice ed efficace che si avvale delle nuove tecnologie, con l'obiettivo di renderlo, nel lungo termine, sostenibile e applicabile a tutti i Paesi europei.

Il 35,6% degli italiani è in sovrappeso, il 10,4% è obeso. Il 40% non svolge alcuna attività sportiva: di questi il 21% dichiara di non avere alcuna voglia di svolgerla, mentre il 47% si dice possibilista all’idea di vincere la pigrizia e il 30% comincerebbe a fare attività fisica se ricevesse i consigli giusti da un esperto*.

Il 49% degli italiani collega la buona salute a un più corretto stile di vita ma a mancare spesso sono gli stimoli. Credits4Health, ha lo scopo di rendere migliore lo stile di vita delle persone tramite una corretta attività fisica, una dieta sana ed equilibrata e la partecipazione a una vita sociale attiva. Tutto ciò è reso possibile attraversoun sistema innovativo di incentivi e di percorsi personalizzati su una piattaforma web, realizzata da medici, nutrizionisti, esperti di scienze motorie e di etica medica, psicologi e professionisti nei campi della scienza e della tecnologia.

Il progetto si ispira al concetto del Nudge”, ovvero la “spinta gentile” (dall'omonimo best seller di Richard H. Taler e Cass R. Sunstein, pubblicato in Italia nel 2009), principio di strettissima attualità che individua gli stimoli più efficaci per innescare nelle persone una spirale positiva verso il miglioramento, alla sua prima applicazione su larga scala in Italia.

I partecipanti riceveranno, dopo una visita, un activity tracker che consentirà loro di monitorare le attività fisiche, aiutati sia dagli esperti collegati attraverso una piattaforma digitale, che attraverso incentivi, e condurre uno stile di vita più sano.

La Prof.ssa Maria Luisa Brandi, Ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo dell'Università di Firenze e coordinatrice di Credits4Health, fa il punto sullo status del progetto: “L'obiettivo della terza fase, che terminerà a metà 2016, è finalizzare la sperimentazione su un totale di oltre 3.000 partecipanti, sulle quali poter effettivamente misurare i vantaggi e i benefici ottenuti seguendo il programma indicato. Abbiamo raccolto nelle prime due fasi una notevole quantità di dati che ci hanno permesso di trovaremolteplici correlazioni tra gli status fisici, psicologici e sociali dei partecipanti e i loro diversi approcci a seconda della provenienza geografica”.

Nel ramo pugliese del progetto Credits4Health, l’ISBEM ha raccordato le istituzioni e i cittadini che, volontariamente, si sono impegnati al meglio per individuare le strategie che promuovono la dieta mediterranea, i buoni stili di vita e l’attività fisica da mantenere ai fini della salute della persona”, ha spiegato il Prof. Alessandro Distante, presidente dell’Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo e responsabile dello studio per il Salento. “Di fatto, tenuto conto che la salute è sia bene collettivo che individuale, C4H si configura come un esempio-pilota del futuro che ci attende, dove sarà sempre più necessaria la cooperazione fra istituzioni e cittadini per proteggere e mantenere più a lungo possibile il bene comune Salute”.

Credits4Health (C4H) è gestito da un Consorzio europeo che comprende Istituzioni (tra cui il Ministero della Salute italiano), Università, autorevoli centri di ricerca e aziende.

Per maggiori informazioni vai sul sito www.credits4health.it.

*Rapporto Censis - Sport, salute e società italiana ottobre 2014

Radiologia e Tac: meno raggi ai pazienti di Humanitas

Ad ognuno la giusta dose: ad un anno dall'installazione del software DoseWatch sui macchinari radiologici dell'ospedale, Humanitas ha ridotto di oltre il 30% la dose di raggi somministrata ai pazienti. Un risultato importante che sarà presentato l'1 e il 2 ottobre a Firenze in occasione del "DoseWatch User meeting italiano".

 

Rozzano, 1 ottobre 2015 - Il 30% di raggi in meno ai pazienti. È questo il risultato raggiunto in Humanitas che, da un anno, si è dotata di un software in grado di raccogliere, monitorare e gestire al meglio la dose di raggi erogati dalle apparecchiature radiologiche. DoseWatch, sviluppato da General Electric Healthcare, fornisce un supporto ai radiologi e ai tecnici dell'ospedale nel complesso bilanciamento tra la miglior qualità d'immagine diagnostica e l'erogazione della dose. Dati e risultati ottenuti grazie al supporto di questa nuova tecnologia saranno presentati in occasione del "DoseWatch User meeting italiano" che si terrà a Firenze l'1 e il 2 ottobre.

 

Humanitas crede fortemente nell'importanza della riduzione della dose di radiazioni nei riguardi dei propri pazienti. Per questo motivo ha anche attivato una campagna di sensibilizzazione interna all'ospedale che coinvolge i pazienti ma anche gli operatori sui benefici che l'utilizzo di DoseWatch comporta.

 

Da sempre attenta al continuo miglioramento della qualità della cura e all'innovazione tecnologica, Humanitas si è inoltre recentemente dotata di una Tac di ultima generazione General Electric Revolution Evo, che contribuisce ulteriormente alla riduzione della dose erogata durante gli esami. Anche questo macchinario si aggiunge a quelli già attivi nel Dipartimento di Diagnostica per Immagini dell'ospedale: 5 risonanze magnetiche, fra cui 3 Tesla e open con ambient light, Tac, PET-TC, EOS, Ecografi 3D, mammografi digitali.

 

"Anche la legge – spiega il dott. Luca Balzarini, direttore del dipartimento di Diagnostica per Immagini di Humanitas – pone l'attenzione sul controllo della dose somministrata ai pazienti. Esiste una regola definita ALARA ("as low as reasonably achievable") che impone di minimizzare sempre e comunque la dose erogata compatibilmente con la necessità di arrivare ad una diagnosi. Per questo motivo la Radiologia di Humanitas ha deciso di investire sul monitoraggio della dose". La sfida del radiologo oggi è quella di ottenere immagini diagnostiche di alta qualità con un dosaggio basso, trovando così la giusta via di mezzo fra la sola "bellezza formale" delle immagini ottenute con dosi elevate di radiazioni e immagini utili ma ottenute con dosi contenute. "Grazie a DoseWatch, che in Humanitas è stato installato in un apparecchio radiologico tradizionale, su un mammografo, su EOS, su 2 Tac e una Pet Tac – aggiunge Giovanni Tosi, fisico di Humanitas – abbiamo   ottimizzato i nostri protocolli confrontandoci con l'esperienza di altri Centri ospedalieri di eccellenza dotati del software, riuscendo a ridurre la dose fino al 30%".

 

Com'è strutturato Dose Watch?

Il sistema è paragonabile a un grande archivio elettronico che raccoglie le informazioni relative a ogni esposizione ai raggi dei pazienti e ha un duplice obiettivo: interno (dice agli specialisti clinici come stanno lavorando e permette loro di misurarsi con altre strutture   dotate di DoseWatch, circa 80 in Italia) ed esterno (permette ai pazienti di essere informati sulla dose acquisita e raccoglie queste informazioni in un fascicolo elettronico facilmente disponibile).

 

Affinion International partner della LILT di Milano nella ‘Campagna Nastro Rosa 2015’ di prevenzione del tumore al seno.


Affinion International, società americana leader mondiale nello sviluppo e nella gestione di programmi di customer engagement e fidelizzazione dei clienti, sarà al fianco della LILT - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori - Sezione Provinciale di Milano nella Campagna Nastro Rosa 2015, al via dal 1 ottobre.

Consapevole del ruolo sociale che ogni impresa ricopre, Affinion ha rinnovato il proprio impegno anche in occasione della campagna 2015 in qualità di sponsor dell’iniziativa, convinta dell’importanza di diffondere una cultura di prevenzione e diagnosi precoce del tumore al seno.

“Siamo felici di supportare un progetto che d’un lato sensibilizza le persone, in particolare le donne, sull’importanza della prevenzione, dall’altro è coerente con il nostro spirito di promuovere iniziative a carattere sociale di supporto alle Onlus, in linea con le numerose attività di CSR che il nostro gruppo svolge in Italia e nel mondo” – spiega Carlotta Filacchione, Corporate Communications/pr Manager in Affinion International.

Affinion affianca infatti LILT Milano dal 2011. In particolare, ha supportato l’associazione in occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco, nel 2013, attraverso la campagna “Siate gentili con i fumatori. Il fumo accorcia la vita”, volta a sensibilizzare e informare i cittadini milanesi più giovani circa i danni provocati dal fumo attivo e passivo in chiave ironica.

E’ stata inoltre tra gli sponsor dell’edizione 2013 della Campagna Nastro Rosa per la prevenzione del tumore al seno, avendo contribuito alla realizzazione del nuovo spazio di prevenzione LILT a Sesto San Giovanni, inaugurato nell’ottobre dello stesso anno.

Nel 2015 ha inoltre devoluto alla LILT di Milano giochi e materiali di prima infanzia destinati al Servizio Assistenza Bambini (istituito nel 1978), cercando di rispondere alle esigenze di bambini e adolescenti malati di tumore e ricoverati presso l’Unità Operativa di Pediatria della Fondazione IRCSS Istituto Tumori di Milano.

Affinion International è parte di Affinion Group, gruppo americano specializzato nella gestione di programmi di marketing relazionale, loyalty e customer engagement. Presente in 19 Paesi, è leader mondiale del settore con oltre 40 anni di esperienza, 4.000 dipendenti e un portafoglio di oltre 5.500 partner, per un fatturato complessivo di 1,24 miliardi di dollari nel 2014.

In Italia dal 1996, Affinion offre consulenza e soluzioni di customer engagement in diversi settori, tra cui Financial Insurance, Utilities & trasporti e Retail, con l’obiettivo di supportarli nell’acquisire nuovi consumatori, accrescere la soddisfazione di quelli esistenti, massimizzare la loro fidelizzazione e la profittabilità.  

Per maggiori informazioni www.affinioninternational.it.

               Milano, 1 ottobre 2015

Calvizie e lozioni. Ci salveranno le staminali?

Roma, 1 Ottobre 2015. E' arrivato l'autunno e insieme alle foglie sembra che devono cadere anche i capelli, sicche' in questo periodo la pubblicita' dello lozioni anticalvizie e' piu' insistente. Servono?
"Lasciate ogne speranza, voi ch'intrade". Ci siamo permessi di citare il Sommo Poeta (sperando di essere perdonati) per affrontare un tema che interessa il 48% dei maschi: la calvizie. "Intrare" nel club dei calvi significa lasciare ogni speranza di uscirne. Come abbiamo detto, se la caduta delle foglie e' collegata ad un aumento della perdita dei capelli in autunno il problema si ripropone: sono efficaci i prodotti contro la caduta dei capelli e per la loro ricrescita? Non ci risulta che un calvo abbia riacquistato la capigliatura utilizzando i vari prodotti in commercio e il motivo e' semplice: non e' possibile. La perdita dei capelli ha diverse motivazioni, dalla componente genetica, all'eta', alla produzione ormonale, allo stress, ad una cattiva alimentazione ad un'alterazione della funzionalita' epiteliale. Se in qualche modo e' possibile limitare i danni dovuti a situazioni contingenti (stress, alimentazione, ecc.), ben diverso e' il caso di situazioni legate a fattori comel'eta' o le caratteristiche genetiche. In commercio, oltre a shampoo, lozioni o balsami, vi sono anche prodotti farmaceutici, come il minoxidil e il finasteride, che danno qualche risultato ma che devono essere usati per lunghissimi periodi o per sempre. Un gruppo di ricercatori dell'università della Columbia (Stati Uniti) e dell'università di Durham (Gran Bretagna) hanno pubblicato uno studio, su Proceedings of the National Academy of Science, che offre qualche speranza, futura, ai calvi: l'uso di cellule staminali. Una speranza?

Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC

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