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venerdì 1 aprile 2016

Nuova terapia contro la malattia di Phelan McDermid

Una ricerca dell'Istituto di neuroscienze del Cnr indica un nuovo approccio terapeutico per migliorare i deficit cognitivi dei pazienti affetti dalla sindrome genetica, al momento priva di cura.  Lo studio è pubblicato su Molecular Psychiatry

Disabilità intellettiva, tratti autistici, ipotonia muscolare, ritardo nello sviluppo e linguaggio assente, o estremamente ridotto, sono le caratteristiche della sindrome di Phelan McDermid. I sintomi neurologici dei pazienti affetti da tale malattia, attualmente incurabile, sono causati dalla perdita di una copia del gene Shank3, che codifica per una proteina strutturale, localizzata nelle sinapsi del sistema nervoso centrale e coinvolta nella formazione delle spine dendritiche. 
Uno studio coordinato da Chiara Verpelli e Carlo Sala dell'Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr) di Milano, pubblicato su Molecular Psychiatry, ha aperto la strada ad un nuovo orientamento terapeutico della malattia. "Utilizzando sia un modello animale privo del gene Shank3, sia neuroni differenziati da cellule staminali ottenute da pazienti affetti dalla sindrome di Phelan McDermid, abbiamo chiarito che la proteina Shank3 è essenziale nel regolare l'attività del recettore metabotropo di tipo 5 (mGlu5) e che la sua assenza causa difetti funzionali in specifiche aree cerebrali", spiega Verpelli, che prosegue: "Abbiamo inoltre dimostrato che il trattamento con una molecola, il Cdppb, in grado di aumentare l'attività del recettore mGlu5 corregge i difetti neurologici evidenziati nei topi geneticamente modificati per Shank3. Il nostro studio suggerisce che la modulazione positiva del recettore mGlu5 possa rappresentare un nuovo approccio terapeutico per migliorare i deficit cognitivi dei pazienti affetti da sindrome di Phelan McDermid e/o mutazioni del gene Shank3". 
Lo studio è stato realizzato anche grazie a un finanziamento di Telethon. Il laboratorio di Carlo Sala, che ha collaborato alla realizzazione del lavoro, è stato originariamente fondato dall'Istituto di neuroscienze del Cnr grazie al Career Development Award della Fondazione Armenise-Harvard.


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Case di cura: sicurezza, sensibilità e attenzione per le donne fragili con i "Bollini RosaArgento". Il gruppo Korian aderisce con le sue strutture RSA


Il gruppo Korian in Italia aderisce al progetto "Bollini RosaArgento"
creato per valutare le migliori RSA a misura di donna

L'iniziativa di ONDA – osservatorio nazionale sulla salute della donna - crea un "tripadvisor sociale" in grado di dare risposte concrete e supportare le famiglie nella delicata scelta delle RSA più idonee alle esigenze delle donne fragili. Sicurezza, professionalità e cure dedicate in RosaArgento.


Milano -
Quando l'Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna – ONDA - ha contattato il Gruppo Korian per collaborare sulla scelta dei criteri qualitativi di valutazione riguardanti l'iniziativa "Bollini Rosa Argento", con l'obiettivo di identificare quelle strutture che non solo offrono l'assistenza e le cure più adatte, ma garantiscono una gestione personalizzata degli ospiti e prestano particolare attenzione anche al lato umano, il Gruppo Korian in Italia, che vanta un management quasi tutto al femminile a cominciare dalla sua Presidente Dott.ssa Mariuccia Rossini, che fondò Segesta - ora Korian - più di 20 anni fa, ha aderito con entusiasmo e grande impegno, mettendo a disposizione tutte le conoscenze, l'esperienza e la sensibilità acquisite in tanti anni di lavoro "sul campo".

I numeri recentemente comunicati dall''Organizzazione Mondiale della Sanità parlano di un raddoppio degli over 60 entro il 2050. Oggi in Italia le donne con più di 65 anni sono 7,5 milioni, 2 milioni più degli uomini: fragilità, disabilità, malattia e ricoveri in strutture sanitarie riguardano quindi principalmente la popolazione femminile.

I Bollini RosaArgento nascono dunque per rispondere ai crescenti bisogni derivati dall'aumento della popolazione anziana in Italia e per supportare le famiglie durante la delicata scelta della casa di riposo più idonea alle esigenze del proprio familiare donna. L'iniziativa, presentata a Milano nel corso del convegno "L'invecchiamento positivo: come supportare la persona fragile", vanta il patrocinio di 9 Società Scientifiche e organismi preposti alla tutela degli anziani.
I Bollini RosaArgento sono il riconoscimento attribuito alle Rsa, pubbliche o private accreditate, in possesso di requisiti, identificati da una Commissione multidisciplinare di esperti, considerati importanti per garantire la migliore accoglienza degli ospiti. Sul sito riservato all'iniziativa www.bollinirosargento.it le famiglie potranno consultare le schede delle residenze premiate, suddivise per regione, con le specificità di ciascuna e lasciare un commento in base all'esperienza personale.
"Gli innumerevoli anni di lavoro sui Bollini Rosa - dichiara Francesca Merzagora, Presidente di ONDA - ci hanno convinti a mettere a disposizione questa preziosa esperienza al mondo delle RSA. Sappiamo quanto complesso sia ricoverare un proprio famigliare in una struttura RSA". "L'obiettivo di questa nuova iniziativa è premiare le strutture in possesso dei requisiti necessari per garantire non solo una gestione efficace e sicura dell'ospite, ma anche un'assistenza umana e personalizzata".


"Fare la differenza, nel nostro lavoro, facendo tesoro dell'esperienza e guardando sempre al futuro in un'ottica di miglioramento della qualità della vita non solo dell'ospite delle nostre strutture, ma di tutta la sua famiglia, è il nostro obiettivo primario. – dichiara Mariuccia Rossini, Presidente di Korian in Italia - I Bollini RosaArgento permetteranno alle famiglie di avere una ulteriore garanzia sulle strutture socio sanitarie che accolgono i loro parenti, garantiranno alle donne ricoverate l'assistenza più adatta, dedicata e sensibile alle loro specifiche esigenze sia fisiche che psicologiche e offrono a noi operatori uno spunto continuo votato al miglioramento".
L'iniziativa Bollini RosaArgento ha il patrocinio di: AIP – Associazione Italiana Psicogeriatria, Federanziani, SICGe – Società Italiana di Cardiologia Geriatrica, SID – Società Italiana di Diabetologia, SIGG – Società Italiana di Gerontologia e Geriatria, SIGITE – Società Italiana Ginecologia Terza Età, SIGOT – Società Italiana Geriatria Ospedale e Territorio, SINeG – Società Italiana di Neurogeriatria, SIP – Società Italiana di Psichiatria, SIR – Società Italiana Reumatologia.


Il Gruppo Korian è leader europeo nei servizi agli anziani e alle persone fragili, in particolare nella gestione di residenze per la terza e quarta età, di cliniche psichiatriche e di riabilitazione. Presente in Francia, Germania, Italia e Belgio, in Europa il Gruppo ha realizzato un fatturato consolidato di più di 2,5 miliardi di euro, puntando a crescere a livello internazionale soprattutto in Italia e in Germania, paesi i cui abitanti sono tra i più longevi al mondo.

Per maggiori informazioni:
800 100 510
www.korian.it




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Case di cura: sicurezza, sensibilità e attenzione per le donne fragili con i "Bollini RosaArgento". Il gruppo Korian aderisce con le sue strutture RSA



Il gruppo Korian in Italia aderisce al progetto "Bollini RosaArgento"
creato per valutare le migliori RSA a misura di donna

L'iniziativa di ONDA – osservatorio nazionale sulla salute della donna - crea un "tripadvisor sociale" in grado di dare risposte concrete e supportare le famiglie nella delicata scelta delle RSA più idonee alle esigenze delle donne fragili. Sicurezza, professionalità e cure dedicate in RosaArgento.




Milano -
Quando l'Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna – ONDA - ha contattato il Gruppo Korian per collaborare sulla scelta dei criteri qualitativi di valutazione riguardanti l'iniziativa "Bollini Rosa Argento", con l'obiettivo di identificare quelle strutture che non solo offrono l'assistenza e le cure più adatte, ma garantiscono una gestione personalizzata degli ospiti e prestano particolare attenzione anche al lato umano, il Gruppo Korian in Italia, che vanta un management quasi tutto al femminile a cominciare dalla sua Presidente Dott.ssa Mariuccia Rossini, che fondò Segesta - ora Korian - più di 20 anni fa, ha aderito con entusiasmo e grande impegno, mettendo a disposizione tutte le conoscenze, l'esperienza e la sensibilità acquisite in tanti anni di lavoro "sul campo".

I numeri recentemente comunicati dall''Organizzazione Mondiale della Sanità parlano di un raddoppio degli over 60 entro il 2050. Oggi in Italia le donne con più di 65 anni sono 7,5 milioni, 2 milioni più degli uomini: fragilità, disabilità, malattia e ricoveri in strutture sanitarie riguardano quindi principalmente la popolazione femminile.

I Bollini RosaArgento nascono dunque per rispondere ai crescenti bisogni derivati dall'aumento della popolazione anziana in Italia e per supportare le famiglie durante la delicata scelta della casa di riposo più idonea alle esigenze del proprio familiare donna. L'iniziativa, presentata a Milano nel corso del convegno "L'invecchiamento positivo: come supportare la persona fragile", vanta il patrocinio di 9 Società Scientifiche e organismi preposti alla tutela degli anziani.
I Bollini RosaArgento sono il riconoscimento attribuito alle Rsa, pubbliche o private accreditate, in possesso di requisiti, identificati da una Commissione multidisciplinare di esperti, considerati importanti per garantire la migliore accoglienza degli ospiti. Sul sito riservato all'iniziativa www.bollinirosargento.it le famiglie potranno consultare le schede delle residenze premiate, suddivise per regione, con le specificità di ciascuna e lasciare un commento in base all'esperienza personale.
"Gli innumerevoli anni di lavoro sui Bollini Rosa - dichiara Francesca Merzagora, Presidente di ONDA - ci hanno convinti a mettere a disposizione questa preziosa esperienza al mondo delle RSA. Sappiamo quanto complesso sia ricoverare un proprio famigliare in una struttura RSA". "L'obiettivo di questa nuova iniziativa è premiare le strutture in possesso dei requisiti necessari per garantire non solo una gestione efficace e sicura dell'ospite, ma anche un'assistenza umana e personalizzata".


"Fare la differenza, nel nostro lavoro, facendo tesoro dell'esperienza e guardando sempre al futuro in un'ottica di miglioramento della qualità della vita non solo dell'ospite delle nostre strutture, ma di tutta la sua famiglia, è il nostro obiettivo primario. – dichiara Mariuccia Rossini, Presidente di Korian in Italia - I Bollini RosaArgento permetteranno alle famiglie di avere una ulteriore garanzia sulle strutture socio sanitarie che accolgono i loro parenti, garantiranno alle donne ricoverate l'assistenza più adatta, dedicata e sensibile alle loro specifiche esigenze sia fisiche che psicologiche e offrono a noi operatori uno spunto continuo votato al miglioramento".
L'iniziativa Bollini RosaArgento ha il patrocinio di: AIP – Associazione Italiana Psicogeriatria, Federanziani, SICGe – Società Italiana di Cardiologia Geriatrica, SID – Società Italiana di Diabetologia, SIGG – Società Italiana di Gerontologia e Geriatria, SIGITE – Società Italiana Ginecologia Terza Età, SIGOT – Società Italiana Geriatria Ospedale e Territorio, SINeG – Società Italiana di Neurogeriatria, SIP – Società Italiana di Psichiatria, SIR – Società Italiana Reumatologia.


Il Gruppo Korian è leader europeo nei servizi agli anziani e alle persone fragili, in particolare nella gestione di residenze per la terza e quarta età, di cliniche psichiatriche e di riabilitazione. Presente in Francia, Germania, Italia e Belgio, in Europa il Gruppo ha realizzato un fatturato consolidato di più di 2,5 miliardi di euro, puntando a crescere a livello internazionale soprattutto in Italia e in Germania, paesi i cui abitanti sono tra i più longevi al mondo.

Per maggiori informazioni:
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Il provider ECM irpino Espansione formerà il personale delle imprese sanitarie e della scuola sul metodo ABA. Finora hanno aderito 18 aziende, una di queste è irpina.

E' un traguardo importante quello raggiunto dal provider ECM irpino Espansione che, con la partecipazione all'Avviso 5/2015 di Fondimpresa ha ottenuto l'approvazione ed il finanziamento del piano formativo "Autismo in rete. Introduzione delle metodologie ABA (Applied Behaviour Analysis) e nuovi servizi integrati nella riabilitazione e nell'insegnamento scolastico tra innovazione e competitività".

Il progetto nasce dalla sinergia tra il Consorzio Scuola Superiore di Scienze della Salute, sorto nel 2006 proprio su un'idea di Espansione, l'Università di Salerno - Dipartimento di Medicina e Chirurgia e diciotto imprese del settore socio-sanitario ed educativo. Il piano vanta un Direttore scientifico di fama internazionale come il prof. Francesco Di Salle, Direttore del Master Universitario di I e II Livello presso l'ateneo salernitano.

"L'idea è nata meno di un anno fa – spiega Sergio Antonio Bolognese, ideatore del progetto e Amministratore unico di Espansione – dall'incontro con il prof. Di Salle che ci ha appassionato verso queste tematiche e verso l'importanza determinante della diagnosi precoce e della validità del metodo ABA per il trattamento dei pazienti con disturbi dello spettro autistico. "Autismo in rete" è un progetto di formazione che mira a far conoscere quello che, allo stato attuale, è il metodo migliore per cercare di aiutare questi bambini. E' il primo progetto formativo finanziato che risponde alle esigenze degli operatori e delle imprese in questo segmento, garantendo l'aggiornamento di importanti competenze essenziali per operare anche in convenzione con il SSR".

L'obiettivo del progetto è favorire la conoscenza di un metodo che, se applicato il più precocemente possibile, può fare la differenza per alcuni tipi di autismo. Il ruolo degli insegnanti, dei medici e dei terapisti è fondamentale; possedere le conoscenze per individuare già nei primissimi anni di vita del bambino i segnali delle sindromi vuol dire poterle trattare efficacemente. La tempestività dell'intervento e l'efficacia del metodo ABA possono davvero fare la differenza. 

Ciò che "Autismo in rete" si propone è la creazione dei presupposti culturali e operativi per un salto di paradigma nella gestione quotidiana dei processi e servizi dell'azienda sanitaria ed educativa dedicati a questi pazienti e l'incremento del bagaglio culturale degli insegnanti e degli operatori sanitari. 

La formazione in aula per "Autismo in rete" partirà il 29 aprile, sono 18 le strutture aderenti, per un totale di 391 lavoratori in formazione; sono però numeri destinati ad aumentare per l'enorme domanda di formazione specifica. 

In Irpinia ha aderito, per il momento, la Cooperativa Sociale Il Sorriso Onlus; le altre imprese partecipanti al piano sono: Iuvenia, CRS Centro Riabilitazione Sanitaria, Villa dei Fiori, Fondazione Salerno ANFFAS Onlus, Il Trenino Impresa Sociale, Servizi Sanitari S.r.l., Nadir Cooperativa Sociale, Fondazione Emmaus Onlus, Megafono Verde, Centro Campano di Rosario Severino, Raggio di Sole, Centro di Medicina Psicosomatica Cooperativa Onlus, Mondo in Cammino Cooperativa Sociale, Meta Felix, CEM Casa di Cura S. Maria del Pozzo. 
Per ulteriori informazioni su "Autismo in Rete" si può consultare il sito www.espansionersl.it.



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AUTISMO: domani GIORNATA MONDIALE ---------- Fondazione Sacra Famiglia: nel 2015 aiutate oltre 150 persone

Counseling territoriale e laboratori occupazionali: la risposta di Fondazione Sacra Famiglia Onlus all'emergenza autismo nel nostro Paese

Nel 2015 Sacra Famiglia ha già supportato con successo più di 150 persone con programmi individuali, laboratori occupazionali, tutoring e sostegno alle famiglie, promuovendo la cooperazione sul territorio

Le recenti statistiche sull'incidenza dell'autismo elaborate dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC) evidenziano che in America 1 bambino su 88 è colpito da disturbi dello spettro autistico, un dato cresciuto di 10 volte rispetto a 40 anni fa.

Da più di dieci anni Fondazione Sacra Famiglia si occupa di autismo ed è proprio rispondendo a questo emergente bisogno che si è aperta al territorio per andare incontro alle necessità delle famiglie.  Nel 2013 la Fondazione ha fatto nascere il Servizio di Counseling Territoriale sotto la guida esperta del Dottor Lucio Moderato, Direttore dei Servizi Innovativi per l'autismo, che solo nel 2015, ha aiutato più di 150 persone, soprattutto bambini e adolescenti affetti da autismo. Il programma è composto da sedute individuali, laboratori occupazionali, servizi di orientamento e supporto alle famiglie attraverso sostegno psicoeducativo e attività di "family training", interventi abilitativi ambulatoriali e domiciliari, e un proficuo coordinamento con gli operatori della rete per coinvolgere comuni, scuole, insegnanti ed educatori.

Gli obiettivi del Servizio sono due: da una parte favorire il miglior adattamento possibile delle persone al proprio ambiente, incentivare l'integrazione sociale e garantire una soddisfacente qualità di vita; dall'altra attivare procedure di abilitazione specifiche, anche all'interno dei normali contesti di vita perché l'ambiente familiare gioca un ruolo chiave per sostenere chi ha bisogno.

Il Counseling si rivolge anche ai genitori e agli operatori che seguono in prima persona le persone autistiche, al fine di offrire loro una metodologia per affrontare tutte le possibili problematiche.

Sacra Famiglia mette a disposizione dei suoi ospiti anche 13 laboratori di terapia occupazionale che fanno parte del programma "Independence Life" ideato come percorso di abilitazione socio-lavorativa. L'attività lavorativa si presenta come una valida risposta alla domanda di socialità e permette loro di acquisire un ruolo sociale attivo nella comunità e fiducia in se stessi.

Infine, l'impegno della Fondazione in Eritrea. Sacra Famiglia ha avviato un progetto con l'Associazione ANLADI che coinvolge 7 scuole per aiutare 140 bambini con disabilità intellettiva e autismo attraverso attività psicoeducative, strutturate e individuali, con l'obiettivo di facilitare i minori nell'acquisizione di abilità cognitive e relazionali.



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Farmacie: arriva il Pediatra on line

LE FARMACIE METTONO IN RETE L'INFORMAZIONE SCIENTIFICA SULLE PATOLOGIE DI NEONATI E BAMBINI

Diviene nazionale il servizio on line "Lo Sai Mamma?" sviluppato da Federfarma Milano, Istituto Mario Negri e Associazione culturale Pediatri

 
(Milano, 31 marzo 2016) – Come primo presidio sanitario sul territorio, la farmacia è anche centro d'ascolto e di informazione. "Lo Sai Mamma?" è uno spazio informativo on line che risponde alle domande delle mamme e delle famiglie su disturbi e malattie di neonati e bambini. Già sperimentato in Lombardia dalle farmacie sul territorio, dai pediatri di Acp e dell'Istituto Mario Negri ora "Lo Sai Mamma?" sarà presto disponibile anche sul sito nazionale di Federfarma e sarà presentato all'imminente "Cosmofarma", la fiera internazionale della farmacia (a Bologna, 15/17 aprile).

Per l'occasione, "Lo Sai Mamma?" è stato completamente rinnovato, con l'aggiunta di nuove schede informative, e presentato oggi alla stampa.

Il servizio on line è stato realizzato da Federfarma Milano grazie al contributo scientifico dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e dell'Associazione Culturale Pediatri (Acp). 54 schede aggiornate illustrano con parole semplici le principali patologie del bambino: dermatiti, allergie, psoriasi, malattie infettive, infezioni respiratorie, congiuntivite, punture di insetto, celiachia, stipsi, laringospasmo, ed altro ancora.

"Sono schede semplici e di facile lettura, ma di alto valore scientifico che rispondono ad un primo bisogno d'informazione delle famiglie – ha spiegato Annarosa Racca, Presidente di Federfarmaun ulteriore servizio che le farmacie italiane mettono a disposizione dei cittadini. La professionalità e la presenza sul territorio delle farmacie unita alla scientificità di uno dei maggiori centri di ricerca italiani e all'Associazione culturale pediatri per dare alle mamme uno strumento di pratico accesso e utilizzo".

Un secondo obiettivo, non meno importante, di "Lo Sai Mamma?" è quello di contrastare la crescente disinformazione presente sul web. Le schede di "Lo Sai Mamma?", sono rigorosamente scientifiche, validate e sicure perché elaborate da autorevoli professionisti sanitari, una garanzia per tutti coloro che desiderano utilizzarle.

"Il progetto Lo Sai Mamma? si è caratterizzato per la modalità collaborativa con il coinvolgimento di differenti esperienze e competenze (anche quelle genitoriali) - ha riferito Antonio Clavenna, ricercatore del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri -  e per la valutazione formale da parte di un gruppo di lettura composto da mamme, fatto non usuale nella redazione di materiali informativi. Riteniamo, infatti, come Laboratorio, e come Istituto Mario Negri, che la partecipazione attiva dei cittadini/utenti sia parte essenziale dell'attività in-formativa".

"Tra le finalità del Laboratorio per la Salute Materno-Infantile dell'Istituto "Mario Negri" figura da sempre l'informazione – ha concluso Clavenna - finalizzata al miglioramento del benessere complessivo della mamma e del bambino, dalla nascita e durante la crescita e lo sviluppo: una informazione capillare, basata sulle evidenze e indipendente".

Anche la Associazione Culturale Pediatri ha ribadito l'importanza della collaborazione nella redazione delle schede, come ha ricordato Federica Zanetto, Pediatra e Presidente Acp:

"L'Associazione Culturale Pediatri ha da subito creduto e volentieri collaborato a un progetto di informazione efficace, essenziale e di qualità, in cui il materiale è stato prodotto sulla base delle evidenze disponibili e condiviso da competenze diverse. Significativa è stata anche la sua 'validazione' da parte di un gruppo di mamme, rispetto a comprensibilità e fruibilità".
 
PER LEGGERE LE SCHEDE INFORMATIVE, VEDI
www.federfarmamilano.it/infosalute.aspcategoria=Lo%20sai%20mamma




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FuoriSalone 2016_Bimby si racconta alla mostra Switch ON, dal manodomestico all'elettrodomestico

A Milano dal 9 al 22 aprile 2016, si ripercorre la storia di Bimby ® con uno sguardo verso il futuro del robot da cucina multifunzione
 
Milano, 1 aprile 2016 – In occasione della Milano Design Week, nel cuore  del Brera Design District, e della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano,
Bimby ®  è tra i protagonisti della mostra "Switch ON, dal manodomestico all'elettrodomestico", patrocinata dal Comune di Milano.
Presso la Biblioteca Umanistica dell'Incoronata di Milano, il percorso espositivo della mostra guiderà i visitatori alla scoperta dell'evoluzione del più amato e inimitabile robot da cucina multifunzione e della rivoluzione nelle abitudini domestiche, guidate dall'introduzione di tecnologie sempre più sofisticate che facilitano l'organizzazione della vita e della casa.

L'esposizione, curata dalle storiche dell'arte Anty Pansera e Mariateresa Chirico, racconta Bimby ® attraverso tutti i suoi modelli, dal primo nato in casa Vorwerk, il VM2200 fino al  TM5, che ha portato la cucina nell'era digitale.
Forse non tutti sanno che Bimby ®, noto nel mondo come Thermomix ®, nacque in Francia nel 1970 dall'idea di un signore svizzero che voleva riunire in un unico apparecchio le funzioni di cottura e miscelazione, semplificando enormemente il lavoro necessario a preparare e cucinare le zuppe.
Da quel momento iniziò la storia di successo di Bimby®: da un frullatore a freddo venne sviluppato il primo frullatore a caldo, il VM 2000, che ben presto si rivelò altrettanto eccellente per preparare salse e dessert. A questo primo modello ne seguirono altri, sempre più performanti, fino all'ultimo TM5, lanciato sul mercato nel 2014 e dotato di display touchscreen a colori, che consente di visualizzare le ricette direttamente sull'apparecchio.
Con l'ultimo modello nasce anche Bimby® Stick, una collana di libri di ricette digitali che consentono di usare il robot con l'innovativa funzione Cucina guidata, che accompagna passo dopo passo nella preparazione della ricetta, garantendone il successo, grazie all'impostazione automatica di temperatura, tempi di cottura e velocità.

All'interno della mostra una carrellata di immagini del passato e di oggi ripercorre l'evoluzione delle famiglie italiane e del ruolo dell'Incaricata alla vendita, figura chiave per Bimby®  che, fin dal suo esordio fa della vendita diretta uno dei suoi punti di forza.

 
Switch On, Dal manodomestico all'elettrodomestico
Biblioteca Umanistica dell'Incoronata
Corso Garibaldi 116, Milano

Orari
Dal 9 all'11 aprile, dalle ore 16.00 alle 20.00
Dal 12 al 17 aprile, dalle ore 11.00 alle 22.00
Dal 18 al 22 aprile, dalle ore 16.00 alle 20.00

Ingresso libero


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Disclaimer

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Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

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