Cerca nel blog

sabato 15 luglio 2017

TELEFONO ROSA PIEMONTE DI TORINO: COMUNICATO STAMPA


Associazione Volontarie del Telefono Rosa Piemonte

Mentre si affolla ulteriormente il  tragico scenario di donne vittime di feroci e mortali aggressioni,  in cui culminano anni di maltrattamenti e persecuzioni (è di oggi la notizia di quattro assassinate ed una in fin di vita) è Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di riforma del sistema penale. Entrerà in vigore il 3 agosto 2017. 
Tra le varie modifiche,  spicca il nuovo articolo 162 ter c.p. che consente l'estinzione di varie ipotesi di stalking (quelle procedibili a querela rimettibile, numerose nella casistica giudiziaria) a fronte del pagamento di una somma di denaro ritenuta congrua da un giudice a titolo di condotta riparatoria.   Il dissenso della persona offesa alla compravendita dell'impunità  è irrilevante;  il giudizio di congruità della somma è ultra discrezionale e privo di parametri legislativi; il pagamento può essere effettuato anche a comode rate; l'estinzione del reato si può ottenere anche dopo una condanna già pronunciata con  sentenza di  primo grado e di  appello; la manovra è ripetibile all'infinito perchè non lascia tracce sul certificato penale dell'autore del reato.
Il Ministro della Giustizia e altre Autorità nei giorni scorsi avevano rintuzzato gli stupefatti allarmi su questa incredibile novità,  espressi da molte voci del mondo giuridico e sociale, affermando che erano ingiustificati e persino irresponsabili: nessun cedimento nella lotta ai persecutori, come si sarebbe ben visto - affermavano le Autorità - con una corretta lettura della riforma,   magari grazie anche a qualche altra immediata modifica di legge, mirata ad "evitare equivoci interpretativi".
Purtroppo non è stato così. 
L'art. 162 ter c.p. è rimasto immutato; la estinguibilità di varie ipotesi di stalking a prezzo imposto (alla persona offesa) anche.
Quindi già da agosto, anche se le udienze sono interrotte per la sospensione feriale, e specialmente dal primo settembre,  alla ripresa dei processi di primo grado e di appello,  molti stalkers potranno comprarsi durante le indagini preliminari o i vari gradi di giudizio l'estinzione del reato,  pagando una cifra più o meno simbolica, anche se la persona offesa non gradisce. Compresi gli imputati che sono sottoposti a misura cautelare, dal carcere al divieto di avvicinamento. 
Compare quindi una sorella maggiore della procedura prevista dalla legge sul giudice di pace solo per i reati cosiddetti "bagatellari"; e quel che è peggio,  a quanto pare si affaccia alle scene giudiziarie una   parente deforme della vecchia "cauzione" per ottenere la libertà provvisoria: espediente che permetteva di comprarsi col denaro la libertà, che era scomparso con il codice di procedura penale del 1989, e di cui non si sentiva la mancanza, innanzitutto  per il carattere potenzialmente discriminatorio dell'istituto. Con la cauzione l'imputato veniva liberato in attesa di giudizio, ma  il processo almeno continuava; con il nuovo art. 162 ter c.p. neppure quello. Paghi e via, se hai i soldi. O se te ne chiedono talmente pochi che è un'uscita di sicurezza accessibile a chiunque, pure con comode rate.
Il Capo della Polizia dott. Gabrielli ha però affermato in commissione parlamentare che non si possono arrestare tutti gli stalkers: bisognerebbe costruire nuove carceri!!! Ecco quindi la quadratura del cerchio. Siccome più di tanto non si può fare, tanto vale  far pagare un obolo simbolico e applicare tutti i favori che la legge consente. 
Con buona pace delle persone offese che, una volta di più,  sono invitate a denunciare proprio da uno Stato che subito dopo si volta dall'altra parte.

Associazione Telefono Rosa Piemonte di Torino
Torino, 14 luglio 2017





--
www.CorrieredelWeb.it

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter, e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della Conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.