Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta LidiaIanuario_. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta LidiaIanuario_. Mostra tutti i post

giovedì 15 ottobre 2015

Sui Social #ammapassaabarriera spopola con NeWage e Serena

Nuovo movimento sui Social spopola: #ammapassaabarriera promuove i diritti del disabile, da Napoli in su. Promosso dal Comitato Organizzatore Volla Music Festival, dalla Cooperativa Sociale Serena, del media partner NeWage e dalla Champion Center di Scampia. Tra i patrocini morali, l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti - Sezione Provinciale di Napoli - il Comune di Napoli e le Municipalità.

 

Apparentemente locale, ma su base nazionale, il movimento nato e sviluppatosi su Twitter, #ammapassaabarriera, il cui scopo è l'abbattimento delle barriere architettoniche. A proporlo, il portale accessibile a ciechi, ipovedenti e sordomuti NeWage, visitabile a www.webnewage.jimdo.com, di Lidia Ianuario, Direttore Editoriale e Responsabile nonché Presidente del Comitato Organizzatore Volla Music Festival; la Cooperativa Sociale Serena, che si occupa di assistenza ai malati e agli anziani; l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Sezione Provinciale di Napoli, presieduta da Mario Mirabile, e la Champion Center di Scampia, sede del duro lavoro di Campioni Nazionali di Karate.

Un'idea che parte dal basso, ma coinvolge tutte le Municipalità, le quali, aderendo al progetto “Amma passa' 'a barriera”, offrono i loro locali per uno sportello, “DRIIN Pronto SERENA Disabili”, progetto avente il patrocinio morale del Comune di Napoli.


Presidenti di Giunta, Direttori, Assessori alle Politiche Sociali, tutti si sono impegnati per migliorare la qualità di vita dei disabili, mediante la creazione di spazi ad hoc dove siano abbattute le barriere architettoniche. L'iniziativa, infatti, ha avuto il plauso del Primo Cittadino e dell'Assessore alle Politiche Sociali Roberta Gaeta.

Per informare i disabili sui loro diritti, consentire l'inserimento scolastico e professionale, essere di supporto in caso di molestie e abusi, ma anche stalking, mobbing e cyberbullismo.

Partecipa anche tu alla campagna di comunicazione. Fai un selfie, ossia un autoscatto, e invialo a redazionenewage@gmail.com, con la liberatoria della privacy, o alla pagina Faceboook https://www.facebook.com/ProntoSerena?fref=ts, poi condividilo e cinguetta su Twitter.

Tra tutte le foto pervenute, le più esilaranti saranno premiate. Per informazioni sugli eventi della manifestazione, http://www.prontoserena.it



Lidia Ianuario

(Riproduzione riservata ©)

 

mercoledì 15 aprile 2015

Tutto Donna, per le Donne amate dagli Uomini


Donna con la D maiuscola, ma anche con i cosiddetti diritti “minori” in quanto spesso non emancipata, secondo qualche maschilista di turno.


Fragile, erotica, a volte eroica, in una parola, femminile, non femminista. Donna. Femmina.

Bella, spettacolare, armoniosa, come le sue forme, asimmetrica. Così, proprio a loro, gli uomini col cervello, voglio dedicare questa nuova rubrica, ora rinnovatasi. Un pertugio in questa società fatta e creata da chi all'Universo femminile non appartiene, perché in esso ritrovo i primi risultati: e vota oggi, vota domani, eccola a ricoprire ruoli all'interno della vita politica ed economica del nostro Paese. Non basta, però.


Tale blog, edito da un giornalista riconosciuto nel settore, è aperto a quell'idea di quota rosa che non nasce da un semplice riconoscimento di un diritto, ma è basato sulla responsabilità.

Quanto noi donne ne aiutiamo altre? In ciò risiede la nostra debolezza, e il potere degli uomini, sia in politica che altrove..

La donna come oggetto di scherno, denigrazione, abuso, molestie, violenze, dal volto deturpato con acidi, le tube legate. Tutto legale, a seconda della cultura e della civiltà, se tale si può definire. Eppure, in certe zone morfologicamente legate ad alcune religioni, non c'è Stato di diritto che tenga: la donna è soggetta a rigidi schemi mentali e, se non sottosta ad essi, è lapidata, nella migliore delle ipotesi. Legge del taglione.


L'uomo, invece, no. Basti pensare, per rapportarsi all'era moderna, ai senza fissa dimora. Gli uomini in lussuose auto da capogiro e denti d'oro; le donne, costrette a far elemosinare i propri figli, spesso anche gli anziani, perché "fanno tenerezza!". Queste le spietate regole del gioco. Io, a questa roulette russa, non ci sto. Questa sezione sarà quindi dedicata a tutte le donne, ma con un occhio rivolto agli uomini, perché è la loro forma mentis, che va forgiata; il loro comportamento, che va educato; i loro errori, che vanno evitati.

Qui si parlerà di tutto: dalle donne imprenditrici che grazie alle nuove normative sono presenti nei Consigli d'Amministrazione per il famoso diritto alle "quote rosa" e all'uguaglianza nel lavoro alle casalinghetutt'altro che disperate; da coloro che si sono distinte in meriti sportivi, superando di gran lunga pregiudizi e intolleranze a quelle che sono giunte lontano senza piegarsi a rigidi e ormai superati compromessi; da persone come la Mussolini o la Santanché, perché, indipendentemente dal coloro del loro movimento o partito, si sono impegnate laddove l'uomo non sarebbe mai potuto arrivare, semplicemente perché certe situazioni proprio non le vive, a tutte quelle donne medico e infermiere che giorno dopo giorno colorano le corsie d'ospedale seppure con i camici bianchi, infondendo sicurezza e autostima a donne spesso private della loro femminilità, accompagnando scelte spesso dolorose, come l'aborto, in un Paese troppo spesso legato ancora ai Patti lateranensi.

Insomma, uno spazio tutto nostro, dove parlare di "tutto ciò che è DONNA". Non quelle che puntualmente arrivano ogni ventotto giorni, come il ciclo lunare, bensì i fatti, e misfatti, e, perché no, visto che siamo a Napoli, dove tutti sanno i fatti di tutti e nessuno si fa i fatti propri, gli "inciuci" quotidiani, come se stessimo dal parrucchiere, oppure a bere la ben nota "tazzulella 'e cafè" che tutti ci invidiano.

Istruzioni per l'uso: toccate ferro, vi raccomando! Commentate, uomini, donne, gay, e così via, basta che abbiate quel tocco di eleganza e stile che a ogni donna mai manca.

Lidia Ianuario

(Riproduzione riservata ©)

sabato 11 aprile 2015

Donne e Scrittura: Kitty Vinciguerra e Laura Corsini propongono "Titty ad ogni costo"

È ancora una volta la casa editrice David and Matthaus, divisione “Nude e crude”, ad affascinare i suoi lettori, con “Kitty ad ogni costo”, il nuovo libro scritto da Kitty Vinciguerra, modella, attrice, artista e infine poeta, ora scrittrice, e Laura Corsini, perla rara dell'editoria moderna conosciuta per gli stravaganti e simpatici titoli dei testi da lei scritti.



"Era poco più che una bambina, eppure veniva già dilaniata da una realtà in cui si sentiva fuori posto e che la sbranava pezzo a pezzo, che avrebbe fatto di tutto per piegare la sua testa altezzosa, sgretolare i suoi sogni ambiziosi e irraggiungibili".

Era semplicemente Kitty, protagonista della storia narrata a quattro mani che, nonostante le delusioni ed amarezze della vita, riesce a risollevarsi e a brillare come una stella.
Agli amanti della lettura il semplice compito di scoprirne la luminosità, per un testo, ben 226 pagine, che li affascinerà sicuramente.
Un romanzo per certi versi in parte autobiografico, per una delle due scrittrici, ma che riflette pensieri comuni anche all'altra.
La copertina di "Kitty ad ogni costo", edito da David and Matthaus
Due donne le cui brillanti carriere si fanno notare. Personalità da scoprire, tramite la loro voglia di comunicare, per una produzione letteraria, lo affermo con convinzione, la cui qualità dovrebbe essere garantita dalla presenza di un'editoria troppo spesso a pagamento.



Dalla David and Matthaus, invece, ci si può aspettare solo capolavori. Anche stavolta, insieme a Kitty Vinciguerra e Laura Corsini, non si è smentita!


Lidia Ianuario
(Riproduzione riservata ©)
redazionenewage@gmail.com

346.51.073.57

Disclaimer

Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter, e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della Conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.