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martedì 24 maggio 2011

Ecolamp_Mondadori: Via alla raccolta differenziata delle lampade a basso consumo


Raccolta differenziata delle lampade a basso consumo.

Al via la campagna nazionale di sensibilizzazione del Consorzio Ecolamp in collaborazione con Mondadori.


Un milione di shopper personalizzate con il vademecum sulla corretta raccolta differenziata delle lampade a basso consumo saranno distribuite presso 521 punti vendita Mondadori.

Maggio 2011 - Le lampade fluorescenti a basso consumo energetico, di cui ogni anno in Italia vengono vendute circa 130 milioni di pezzi, sono conosciute per la notevole efficienza luminosa e per la lunga durata, nettamente superiori rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza (la cui produzione e importazione cesserà entro la fine del 2012), ma poco note per la caratteristica peculiare di essere riciclabili al 95%.

Per tale motivo vanno raccolte separandole dagli altri rifiuti, e quindi trattate in appositi impianti dove vengono recuperati vetro, metalli, plastiche ed anche il mercurio, metallo nocivo se disperso nell'ambiente.

In risposta a questa problematica, che coinvolge istituzioni, imprese e i cittadini, giunge la decisione di Ecolamp, Consorzio per il Recupero e lo Smaltimento di Apparecchiature di Illuminazione, di dare il via, da lunedì 16 maggio, alla prima campagna di comunicazione di massa per la sensibilizzazione verso la raccolta differenziata delle lampade fluorescenti esauste (lampade a risparmio energetico e cd. tubi al neon) ed evidenziare i vantaggi ambientali che ne derivano.

L'iniziativa promossa da Ecolamp è stata ideata dall'agenzia di relazioni pubbliche Conca Delachi e sarà sviluppata attraverso una campagna multimediale su stampa, radio, web e unconventional media da Officine Mondadori.

La partnership tra Ecolamp e Mondadori, gruppo con una storia editoriale di notevole riguardo e con un bacino di utenti molto ampio, nasce da uno degli obiettivi per eccellenza che caratterizzano l'attività del Consorzio italiano ovvero coinvolgere quanti più cittadini sulle possibilità di conferimento delle lampade fluorescenti esauste:

· restituendole presso i punti vendita, al momento dell'acquisto di nuove lampadine, in rapporto di 1 contro 1 (Decreto Ministeriale 65/10).

· portandole presso le isole ecologiche comunali, dove sono collocati gli appositi contenitori del Consorzio.

Attraverso questa iniziativa Ecolamp vuole in particolare favorire la prima modalità, che, pur essendo la più comoda per i cittadini, è ancora poco conosciuta, favorendo concretamente l'attuazione del ritiro 1 contro 1 presso la Distribuzione.

La tutela dell'ambiente è una parte fondamentale nella corporate social responsibility della Mondadori che sostiene e supporta l'impegno di Ecolamp mettendo a disposizione le potenzialità mediatiche del Gruppo: un approccio educational con un linguaggio caldo e vicino alle esigenze del cittadino realizzato sulle testate in target, con approfondimenti editoriali sui siti web (Donna Moderna e TGCOM) e radio come 101 e Kiss Kiss.

Vero fulcro del progetto, le librerie Mondadori. Ecolamp propone, infatti, un'originale attività sul territorio, utilizzando come media le vetrine delle librerie e un milione di shopper, riportanti il vademecum della corretta raccolta differenziata delle lampade a basso consumo, che saranno distribuite presso i 32 punti vendita Mondadori Retail, tra cui quelli di Milano, Roma, Torino, Padova, Brescia, Genova, Bologna, Napoli, Firenze e Palermo e i 489 punti vendita franchising.

Inoltre, Ecolamp, organizzerà una conferenza stampa il 10 giugno a Roma, presso la Residenza di Ripetta, durante la quale presenterà i risultati di un'indagine sull'attitudine e conoscenza degli italiani in merito alla raccolta e il riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici, con particolare riferimento al ritiro 1 contro presso i punti vendita, entrato in vigore dallo scorso 18 giugno del 2010.

Moderatore della conferenza sarà Fabrizio D'Amico, Direttore Generale del Consorzio, che avrà come ospite speciale Giorgio Mulé, Direttore di Panorama.

L'evento sarà anche l'occasione per presentare ufficialmente la nuova applicazione per smartphone e tablet ideata da Ecolamp che consente, attraverso un sistema di geolocalizzazione, di trovare l'isola ecologica più vicina alla propria posizione.

Tra i propri soci fondatori Ecolamp annovera le maggiori aziende, nazionali e internazionali, del settore illuminotecnico, che operano nel mercato italiano: Philips, Osram, General Electric, La Filometallica, Leuci e Sylvania, cui si sono aggiunte altre delle più rappresentative imprese del settore. Al Consorzio aderiscono più di 140 produttori di apparecchiature d'illuminazione.

Dalla fine del 2008 ad oggi Ecolamp ha già raccolto e avviato al riciclo quasi 3 mila tonnellate di lampadine a basso consumo e tubi fluorescenti.


Area Stampa (disponibili foto e filmati in alta risoluzione): www.ecolamp.it/comunicazione


Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Desirée Ferrari Tel. 02/48193458 dferrari@concadelachi.com

Marketing & Comunicazione Ecolamp:

Martina Cammareri, Tel. 02/37052936-7 cammareri@ecolamp.it

Andrea Pietrarota, Cell. 348/5988469 pietrarota@ecolamp.it


mercoledì 15 dicembre 2010

Cartucce per stampanti, scatoloni e bottiglie di plastica: il decalogo Conai per la raccolta differenziata

Cartucce per stampanti esauste, bottiglie e flaconi vuoti, sacchetti per la spesa, batterie elettriche esaurite...
gli imballaggi e i consumabili esauriti hanno raggiunto un volume tale che l'immondizia prodotta dalle famiglie europee è raddoppiata negli ultimi quarant'anni.

Ecco allora che il Conai, il Consorzio per il recupero degli imballaggi, ha stilato un decalogo di consigli su come differenziare al meglio i rifiuti:
  1. separa i rifiuti secondo il tipo di materiale
  2. riduci il volume dei rifiuti
  3. dividi gli imballaggi composti da più materiali diversi
  4. togli i residui di cibo
  5. sappi che la carta sporca e gli scontrini vanno nella raccolta generica
  6. fai attenzione a non mettere ceramica, porcellana, lampadine e specchi nella raccolta del vetro
  7. riconosci e conferisci correttamente gli imballaggi in alluminio
  8. riconosci e conferisci correttamente gli imballaggi in acciaio
  9. introduci nel bidone della plastica tutti e solo gli imballaggi
  10. ricorda che gli imballaggi in legno vengono raccolti presso le isole ecologiche
Per scoprire queste 10 regole, vai al sito "Raccolta10più": http://www.raccolta10piu.it/decalogo.html

martedì 14 dicembre 2010

Cartucce per stampanti e carta? Da oggi si risparmiano con wwf: il formato digitale ecologico

Cartucce per stampanti e carta? Si risparmiano con WWF, il formato digitale ecologico.

"Un po’ velleitario, forse, il formato .WWF proposto dal Fondo mondiale per la natura (WWF), ma tutte le buone idee, all’inizio, sono sempre state giudicate così. Il formato .WWF è un PDF privo del comando di stampa. Il documento creato e salvato in .WWF può essere letto e condiviso ma non stampato.

Serve per evitare quella miriade di fogli e documenti che invadono uffici e scrivanie, spesso inutilmente. Serve per tagliare meno alberi e consumare meno cartucce per stampanti e toner. Serve per porsi, anche nei piccoli gesti quotidiani, il problema dell’ambiente che se ne va ramengo. Velleitario, si, ma educativo.

Peccato che il WWF abbia pensato solo ai computer Apple, per la diffusione gratuita del suo software. E’ vero, la versione per Windows è annunciata, ma non si poteva attendere il lancio contestuale? La campagna SAVE AS WWF avrebbe avuto maggiore e migliore impatto".
(da http://risorse-naturali.blogspot.com/2010/12/wwf-un-formato-digitale-ecologico.html)

mercoledì 1 dicembre 2010

Cartucce per stampanti esaurite: per Eco Store valgono ancora

Le cartucce per stampanti esaurite, che non possono più essere ricaricate, per Eco Store valgono ancora!

Possono infatti essere smaltite negli Eco Point che si trovano nei punti vendita.

Cerca il pannello con il logo di Legambiente all’interno dei negozi di cartucce per stampanti Eco Store: ci troverai l'Eco Point, un vero e proprio centro di raccolta presso il quale potrai portare e smaltire le tue cartucce per stampanti vuote.

* Per le cartucce per stampanti ink-jet rigenerabili riceverai in cambio 1 euro.

* Per le cartucce per stampanti non rigenerabili riceverai invece una salvietta per il monitor del PC.

In questo modo, nei negozi di cartucce Eco Store, potrai dare valore alle cartucce per stampanti vuote e evitare che vengano disperse nell’ambiente.

L’iniziativa è sviluppata in collaborazione con Legambiente.

Il rapporto con Legambiente nasce nel 2005 con la sponsorizzazione dell’edizione italiana di Clean Up the World, “Puliamo il mondo”. Da allora l’associazione sponsorizza Eco Store nei progetti legati alla sostenibilità ambientale, alla volontà di produrre meno rifiuti possibile e di smaltirne correttamente il più possibile.

Eco Store, da sempre attenta al processo di rigenerazione delle cartucce per stampanti esauste, mette in campo ogni anno, nuove azioni volte al riuso e al corretto smaltimento dei vuoti.

Nei negozi Eco Store, infatti, i clienti hanno diverse possibilità per dare valore alle cartucce vuote e evitare che vengano disperse nell’ambiente.

* Le cartucce per stampanti che non si possono ricaricare possono essere smaltite nell’Eco Point.

* Le cartucce per stampanti ricaricabili possono essere riutilizzate fino a 5 volte, ricaricandole con l'innovativo sistema professionale Ink Evolution.

* Sono disponibili infine Kit di ricarica per cartucce per stampanti ink jet che consentono, con meno di 3 euro, la ricarica “fai da te” delle cartucce a getto d’inchiostro.

Maggiori informazioni su www.ecostore.it.

martedì 16 novembre 2010

Cartucce per stampanti ricaricabili, email e compost: ecco le regole UE contro i rifiuti

Dalle cartucce per stampanti esaurite ai sacchetti di plastica per la spesa, negli ultimi quarant' anni il volume dell'immondizia prodotta dalle famiglie europee è raddoppiato, e non accenna a diminuire.

Ogni anno l’Ue dedica sette giorni a eventi, spettacoli e convegni su come ridurre i nostri rifiuti: si tratta della cosiddetta Settimana europea dei rifiuti, che cade quest'anno dal 20 al 28 novembre.

L’Ue chiede a tutti di dare il proprio contributo con piccoli gesti quotidiani. E ne consiglia anche alcuni, da adottare in ufficio a scuola o a casa, come fare il compost con i rifiuti biodegradabili; riusare e riparare gli oggetti d’uso quotidiano. O ancora: scrivere sempre sui due lati del foglio, usare la posta elettronica invece di quella tradizionale o del fax; dare indietro le cartucce per stampanti per farle ricaricare o rigenerare.

In particolare, l’Unione Europea ha dichiarato guerra ai rifiuti su cinque diversi fronti, legati ad altrettante iniziative.
  1. Troppa Immondizia
  2. Produrre Meglio
  3. Consumare Meglio
  4. Lunga vita ai prodotti
  5. Meno rifiuti gettati via
La novità della Settimana europea dei rifiuti 2010 sarà infine un flash mob, BatucaMob, che metterà insieme ritmi brasiliani e rispetto per la natura.

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