Cerca nel blog

sabato 10 novembre 2012

Violenza sulle donne: denunciato per maltrattamenti marito che lancia i piatti contro la moglie

 

Violenza sulle donne: denunciato per maltrattamenti marito che lancia i piatti contro la moglie. Lo Sportello dei  diritti contro ogni forma di violenza nelle  famiglie.

 

Un uomo 38enne della provincia di Como, nella sera del giorno 7 novembre, in preda ai fumi dell'alcool, all'interno della propria abitazione, aveva bersagliato la propria consorte con lanci di piatti di porcellana, fermandosi solo dietro l'intervento tempestivo del figlio della coppia.

Per tali motivi  è stato denunciato ai Carabinieri della Stazione di San Bartolomeo Val Cavargna (Co) in seguito a maltrattamenti in famiglia. Tale pratica era piuttosto abituale per l'uomo all'interno delle mura domestiche della famiglia.

Per Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", sottolnea come troppo spesso il disagio familiare che sfocia in liti violente comporta gesti che da molti vengono ritenuti quasi normali senza rendersi conto che in realtà sono gesti violenti suscettibili di sanzione penale. La violenza deve essere sempre  soggetta condanna ma è la prevenzione delle liti familiari o delle possibili situazioni che le possono generare la strada maestra per evitare tutto ciò.

 




--
Redazione del CorrieredelWeb.it


Vitamina D. Ce ne siamo dimenticati?



Roma, 10 Novembre 2012. Un tempo lontano ai bambini si dava un cucchiaio di olio di fegato di merluzzo. Sapore terrificante che provocava ribellioni, subito domate. Ma l'olio contiene  buone quantita' di vitamina D, la vitamina antirachidismo. In effetti la vitamina D promuove l'assunzione di calcio da parte del tratto gastrointestinale e l'indurimento del tessuto osseo. Essa influenza la potenza muscolare, regola il metabolismo del calcio e del fosfato ed e' quindi coinvolto in altri processi metabolici del corpo. La vitamina D, oltre che nell'aborrito olio di fegato di merluzzo, e' contenuta nei pesci grassi (aringa e salmone) ma e', soprattutto, il corpo che la produce, nella pelle attraverso la luce solare. Ovviamente i tempi di esposizione variano in relazione alle stagioni e alle latitudini. In Italia, maggior tempo d'inverno minore d'estate, anche perche' una eccessiva esposizione solare estiva puo' avere effetti negativi (cancro della pelle); una media di 15 minuti giornaliera dovrebbe essere sufficiente. L'arricchimento generale di alimenti con la vitamina D non e' raccomandato dalla BfR, l'istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi. 

Primo Mastrantoni, segretario 
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
URL: http://www.aduc.it





--

venerdì 9 novembre 2012

Antichi rimedi naturali per difendersi dai primi freddi

Antichi rimedi naturali per difendersi dai primi freddi

Freddo, stanchezza, dolori muscolari, tosse, naso che cola… Ecco alcuni consigli preziosi su come preservare il proprio benessere psico-fisico e affrontare in salute la stagione invernale sfruttando tutti i benefici delle antiche metodiche naturali.

 

L'inverno è ormai alle porte e con la colonnina di mercurio che scende in picchiata ecco sopraggiungere anche i primi malanni stagionali.

Ma com'è possibile difendersi dal brusco calo delle temperature senza necessariamente dover far ricorso ai medicinali?

Ebbene, per affrontare in salute l'inverno non c'è nulla di meglio che affidarsi alle proprietà terapeutiche delle antiche metodiche naturali, in grado di rafforzare le difese immunitarie, alleviare gli acciacchi e contrastare la stanchezza fisica e mentale.

Avvolti in una calda atmosfera sognante potrete ad esempio dedicarvi a un piacevole Rituale di purificazione attraverso un Bagno di vapore, ideale per depurare l'organismo dalle tossine, seguito da un trattamento detossinante e drenante a base di fanghi, per poi assaporare tutti i benefici delle balneoterapia con ritempranti bagni a base di miscele naturali - quali alghe, erbe, fiori, latte, vino e aromi - o con un percorso di relax profondo nelle vasche Kneipp, al fine di ristabilire un perfetto equilibrio circolatorio.

Dopo una breve sosta nell'area Tisaneria, in cui degustare una ricca varietà di tisane per riequilibrare i ritmi vitali, una full immersion di coccole e benessere vi attende nell'innovativo guscio in cui effettuare un rilassante Bagno di fieno, particolarmente indicato per combattere affezioni dolorose a sfondo reumatico, stanchezza e dolori muscolari.

Nelle suggestive ambientazioni della Biosauna salina, invece, avrete la possibilità di intraprendere un magico viaggio alla scoperta delle innumerevoli virtù benefiche dell'haloterapia - preziosa alleata nella cura di patologie a carico dell'apparato respiratorio, delle malattie allergiche stagionali e delle malattie della pelle - e assaporare il succo del benessere con un esclusivo massaggio a base di sale e agrumi. Un vero e proprio concentrato di energia, dunque, per contrastare i rigori invernali e ritrovare la naturale armonia di corpo e spirito.

Un'ottima scusa per regalarsi una piacevole pausa rigenerante e sperimentare un'infinità di trattamenti e percorsi benessere "natural oriented".

 

Per ulteriori approfondimenti sui trattamenti e percorsi benessere visitate il sito www.esagono.net

giovedì 8 novembre 2012

Dr.Mezzana: 'Preoccupato da dati chirurgia estetica:67% sceglie in base a prezzo'

Indagine su chirurgia estetica: per il 67% il fattore determinante nella scelta è il prezzo, non la professionalità dello specialista
Dottor Paolo Mezzana: "Rivalutare il ruolo del professionista per evitare conseguenze gravi sulla salute del paziente"


Dopo lo scandalo delle protesi mammarie PIP, si torna a parlare di chirurgia estetica e delle conseguenze che questa può avere sulla salute del paziente se affidata a mani incompetenti. Un recente sondaggio commissionato dal Dipartimento della Salute del Regno Unito su un campione di 1762 persone mette in luce uno scenario preoccupante, dove spesso alla qualità e professionalità si preferisce il risparmio.

Il 67% degli intervistati considera il costo come fattore determinante nella scelta se procedere o meno con l'intervento, solo nel 54% dei casi la competenza del chirurgo viene presa in considerazione nella scelta della struttura a cui rivolgersi, percentuale che scende addirittura al 44% per quel che riguarda la convalescenza. Inoltre, i casi di malasanità legati a procedure di chirurgia estetica finiti sulle prime pagine dei giornali hanno contribuito a diffondere una diffidenza nei confronti
dei questa branca della medicina, al punto che il 45% delle donne intervistate che avevano preso in considerazione un intervento di chirurgia plastica hanno
abbandonato l'idea, percentuale che scende al 24% per quel che riguarda gli uomini.

"La chirurgia plastica è una branca della chirurgia che si propone di correggere e riparare i difetti morfologico-funzionali o le perdite di sostanza di svariati tessuti sia congenite, che secondarie a traumi, neoplasie o malattie degenerative. - Ha spiegato il Dottor Paolo Mezzana - Si tratta di procedure complesse che devono essere eseguite esclusivamente da chirurghi plastici abilitati, onde evitare conseguenze, anche gravi, per la salute dei pazienti. I dati emersi da questo sondaggio sono,
a mio avviso, molto preoccupanti: quasi una persona su due non tiene conto della professionalità del medico al quale si rivolge, e la convalescenza viene presa in considerazione ancora meno, mentre, invece, le cure e l'assistenza ricevute dopo l'intervento sono fondamentali per la sua riuscita e per una completa ripresa. Un'ulteriore precisazione da fare è che la chirurgia estetica è parte integrante della chirurgia plastica, ma questo non vuol certo dire che siano la
stessa cosa. Prima di sottoporsi ad una qualsiasi procedura è bene valutare a quale specialista rivolgersi. In Italia esistono degli elenchi di professionisti qualificati, come quello della Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica (S.I.C.P.R.E.) o dell'Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica
(A.I.C.P.E.)".


Chi è Paolo Mezzana?
Il Dottor Paolo Mezzana è un apprezzato medico specializzato in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica ed è Responsabile Servizio di Dermatologia Oncologica USI Casa di Cura Marco Polo Roma. E' Socio Ordinario della Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, iscritto all'Ordine dei Medici di Roma e all'Albo dei Medici Estetici di Roma e Provincia. E' stato ricercatore dell'IRCCS Fondazione G.B.Bietti per la linea di Chirurgia Oftalmoplastica ed è autore di
numerose pubblicazioni.






--

Resveratrolo. Crolla un mito

Roma, 8 Novembre 2012. Crolla un mito. Non e' efficace. Parliamo del resveratrolo, la molecola che si trova nella buccia dell'uva nera, nei lamponi, nelle more, nelle prugne, nelle arachidi, nei mirtilli neri, ecc., che avrebbe proprieta' antitumorali, antiinfiammatorie, di fluidificazione del sangue, antistress e antinvecchiamento. Il resveratrolo e' stato individuato nella ricerca originata per spiegare il "paradosso francese", in cui si e' notato che la popolazione francese, nel Sud della Francia, con alimentazione analoga a quella di alcune regioni degli Stati Uniti era meno soggetta a problemi medici di natura cardiovascolare. Tale proprieta' era stata attribuita al consumo di vino rosso.  Una recente ricerca americana ha smentito tutto cio': gli effetti del resveratrolo sono inesistenti (1). La presunta efficacia del resveratrolo fu al centro di una frode scientifica di un ricercatore americano (2). Un bicchiere di buon vino rosso, oltre al piacere, ha comunque effetti?
  Si, ma questi possono essere legati al resveratrolo in abbinamento con altre sostanze presenti nel vino o, addirittura, ad altri componenti. Vedremo in seguito gli sviluppi della ricerca, intanto possiamo dire ai consumatori che spendere centinaia di euro in compresse o in creme lascia il tempo che trova. Una alimentazione differenziata e, anche, un buon bicchiere di vino rosso, con l'aggiunta di una passeggiata giornaliera di mezz'ora, possono avere gli effetti salutari che cerchiamo.

(1) http://www.ilfattoalimentare.it/resveratrolo-test-placebo.html
(2) http://www.ilfattoalimentare.it/resveratrolo-frode-antiossidanti.html

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori






--

Omia: Crema Mani sempre pronta all’uso per le sue proprietà benefiche


Le nostre mani, assieme al viso, sono la parte del corpo più esposta. E’ per questo che vanno curate con costanza e con dedizione. I Laboratori Omia hanno studiato i prodotti per la cura delle mani per esaudire ogni esigenza dal trattamento idratante, a quello nutriente, a quello protettivo, a quello rigenerante.
Ogni giorno le mani non solo compiono tante azioni ma rimango esposte agli agenti atmosferici ed esterni, molto più di altre zone del corpo. L’inverno e l’estate allo stesso modo sono due stagioni critiche, per non parlare del costante lavaggio a cui vengono spesso sottoposte.
Per questo la Crema Mani deve essere sempre pronta all’uso per le sue proprietà benefiche a vantaggio dell’epidermide, ovvero lo strato superficiale della pelle delle nostre mani.
Lo spessore dell’epidermide può variare a seconda della zona del corpo, essendo più o meno sottile. È per questo che le creme per il corpo sono specifiche per mani, viso, contorno occhi e così via, per essere mirate ad avere un effetto risolutivo sulla zona di applicazione.
La loro applicazione sulla pelle ricrea uno strato grasso sull’epidermide che mantiene il tasso di umidità e non fa evaporare i liquidi. Gli agenti idratanti (acqua, olio, glicerina) aumentano la capacità dello strato più duro o secco di mantenere l’umidità. La pelle è ruvida perché è disidratata, pertanto, le creme ristabiliscono l’umidità.
Omia Laboratoires ha studiato 4 tipi differenti di Crema Mani:
Crema Mani eco-biologica all’Aloe Vera formula emolliente a rapido assorbimento, particolarmente indicata per persone con mani secche e delicate. Certificata eco-biocosmesi da ICEA
Crema Mani erboristica all’Olio di Mandorla da agricoltura biologica certificata, particolarmente indicata per persone con pelle secca, stressata o che tende a perdere la propria elasticità
Crema Mani erboristica all’Olio di Jojoba da agricoltura biologica certificata, particolarmente indicata per persone con pelli molto secche e ruvide.
Crema Mani erboristica all’Olio di Argan da agricoltura biologica certificata, particolarmente indicata per persone con pelli aride e facilmente irritabili.

mercoledì 7 novembre 2012

Virus Febbre del Nilo occidentale: colpite anche le province di Matera ed Udine

Pochissimi ne parlano, ma lo "Sportello dei Diritti" ha continuato fin

dall'inizio dell'estate appena passata a diffondere i dati relativi

alla pericolosa diffusione di un virus conosciuto come "Febbre del

Nilo occidentale" che anche il centro europeo per la prevenzione delle

malattie e controllo (ECDC) ha tenuto sotto stretto monitoraggio.



Stavolta il campanello d'allarme è suonato anche a Matera e a Udine.

Nei giorni scorsi il virus West Nile Virus ha fatto la sua comparsa

anche in queste due province dove, come è noto, abbondano piantagioni

e allevamenti.



Sono, quindi, 50 sino alla data di oggi, i casi registrati in Italia

tra il 15 giugno e il 31 ottobre, di malattia neuroinvasiva da West

Nile virus, verificati in particolare in quattro regioni: Sardegna,

Veneto, Friuli-Venezia-Giulia e Basilicata.



Questi sono i dati ufficiali confermati dal servizio di sorveglianza

del Centro nazionale di epidemiologia e dell'Istituto superiore di

sanità. Il 55% dei casi riguarda uomini con un'età media di 64 anni.



Per quanto riguarda la distribuzione per province sono così di seguito

suddivise:



Gorizia alla data del 27/09/2012 segnalato 1 caso confermato su 142461 abitanti



Matera alla data del 31/10/2012 segnalato 1 caso confermato 1 203770



Oristano alla data del 19/09/2012 segnalati 2 casi confermati su

167295 abitanti



Padova alla data del 04/10/2012 segnalato1 caso ancora non confermato

su 920903 abitanti



Pordenone alla data del 27/09/2012 segnalato 2 caso confermato su

312359 abitanti



Treviso alla data del 31/08/2012 segnalati 7 casi confermati 6 su

879408 abitanti



Udine alla data del 31/10/2012 segnalato 1 caso confermato 1 539723



Venezia alla data del 07/08/2012 su 33 casi confermati 24 su 853787 abitanti



Vicenza alla data del 07/09/2012 segnalati 2 confermati 2 su 861768 abitanti



Per l'Unione Europea, invece sono 214 complessivamente i casi

confermati ad oggi e 489 i casi registrati nei paesi limitrofi.



Sette nuovi casi di febbre del Nilo occidentale sono stati segnalati

nell'UE e 28 nel suo vicinato durante la scorsa settimana.



Per Giovanni D'Agata, fondatore dello "Sportello dei Diritti", poiché

gli esperti ritengono che il collegamento fra il ciclo rurale e quello

domestico è determinato da alcune zanzare della macchia che potrebbero

penetrare negli ambienti domestici infettando il pollame o altri

animali d'allevamento e da compagnia, i quali poi potrebbero essere

punti da zanzare nella fase della viremia, si raccomanda di evitare,

in zone a rischio, il contatto con animali deceduti e di prevenire la

proliferazione delle zanzare limitando le superfici umide tra le

quali, rende bene l'idea, il classico esempio del sottovaso sempre

pieno d'acqua.



È evidente, inoltre, che ai primi sintomi, bisogna rivolgersi al

proprio medico di famiglia. Si ricorda, a tal proposito che gli indici

segnalati sono rappresentati da febbre moderata dopo pochi giorni di

incubazione, che dura da tre a sei giorni, accompagnata da malessere

generalizzato, anoressia, nausea, mal di testa, dolore oculare, mal di

schiena, mialgie (dolori muscolari), tosse, eruzioni cutanee, diarrea,

linfadenopatia e difficoltà a respirare. In meno del 15% dei casi,

negli anziani e nei soggetti più deboli, possono aggiungersi gravi

complicazioni neurologiche quali meningite o encefalite.



Non esistono al momento vaccini o trattamenti specifici, vengono di

norma usati farmaci per alleviare la sintomatologia tipica della

malattia.









--

Redazione del CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter, e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della Conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.