Cerca nel blog

mercoledì 4 febbraio 2015

LifeGate presenta Cucina la Salute con Gusto


Cucina la Salute con Gusto

In linea con i valori di Expo 2015 APCI, Andid e LifeGate, insieme a un pool di aziende, lanciano il progetto "Cucina la Salute con Gusto".
La tradizione culinaria italiana si rinnova nel rispetto di gusto, salute e sostenibilità.
#cucinasalutecongusto

Milano, 3 febbraio 2015 - Un progetto fortemente condiviso che trova la sua forza proprio nella collaborazione nata tra due associazioni di categoria e alcune grandi aziende, unite per sottolineare il valore e il cambiamento della tradizione culinaria italiana.

L'APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani, insieme ad Andid, Associazione Nazionale Dietisti e a LifeGate punto di riferimento in Italia sulla sostenibilità, annunciano il nuovo progetto "Cucina la Salute con Gusto", che sostiene i temi di EXPO 2015 legati a nutrizione e ambiente.

Presentato oggi a Milano, nella sede del nuovo bistrot Sei.it, il progetto si basa su un'importante analisi condotta da Andid nel corso dell'iniziativa "La giornata della buona alimentazione" e sulle ricette tratte dal testo storico "Le ricette regionali italiane" di Anna Gosetti Della Salda.

"Cucina la salute con gusto" rappresenta un percorso educativo e culturale, strutturato attraverso diversi strumenti che nel corso del 2015 saranno la base per la realizzazione di molte iniziative rivolte ai consumatori e ai professionisti.

Cuore del progetto è il ricettario "Cucina la Salute con Gusto". Un vero e proprio compendio di ricette regionali italiane, reinterpretate da chef e dietisti che hanno individuato insieme come rendere gustosi e anche salutari i piatti della nostra penisola. Ogni ricetta è stata quindi analizzata e riproposta sulla base del gusto e delle conoscenze nutrizionali attuali. A completare il progetto l'indice di sostenibilità assegnato da LifeGate a ogni singola ricetta proposta nel ricettario, i principi nutrizionali, gli ingredienti e gli strumenti di cottura più adatti a una cucina gustosa, salutare e sostenibile.

Il progetto vede per la prima volta collaborare insieme attori di provenienze e storie diverse, con l'obiettivo di creare un percorso importante intorno alla cucina della tradizione, che oggi può diventare un patrimonio culturale, arricchito da nuove interpretazioni che tengano conto di un approccio attento alla salute e alla sostenibilità ambientale ed etica.

Il percorso, nato da un'idea dell'azienda mantovana Ballarini, vede l'impegno di alcune importanti imprese alimentari, scelte proprio perché condividono gli stessi ideali di eticità e approccio innovativo alla tradizione, portato avanti dalle associazioni. Protagonisti di questa avventura sono La Molisana, Granarolo, Mutti, Monini, Orogel e Dupont.

Nel corso dell'anno e in concomitanza con il semestre di Expo 2015 verranno organizzati a Milano eventi e corsi di formazione rivolti sia al pubblico, sia ai professionisti. Obiettivo del progetto è proprio quello di sensibilizzare il più possibile diversi interlocutori sulla possibilità di mangiare bene, salvaguardando il proprio benessere e quello del pianeta.

Sui principali social network (Facebook, Twitter, Youtube)  con l'hashtag #cucinasalutecongusto partirà a marzo una campagna di comunicazione che prevede la pubblicazione quindicinale delle ricette tratte dal ricettario.

Nel corso della presentazione gli chef dell'Associazione Professionali Cuochi Italiani, Massimo Moroni, Giorgio Perin e Luca Pizzi, assieme alla dietista Elena Piovanelli di Andid, hanno proposto una bruschetta con olio extra vergine di oliva e polpa di pomodoro e tre ricette in monoporzione tratte dal volume: orecchiette con braciolette, frittata alle erbe e la classica pastiera.

 




--
Redazione del CorrieredelWeb.it


martedì 3 febbraio 2015

Aiteb: "Chirurgia estetica burqa di carne? Ma per carità, noi chirurghi estetici aiutiamo i pazienti ad accettarsi meglio"


La posizione dell'Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino (Aiteb) in merito alle dichiarazioni del cardinal Ravasi

 

«Altro che burqa: la chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica è una conquista fondamentale della società moderna. Ripara i difetti congeniti, i traumi e le demolizioni, e, perché no, corregge i tratti somatici sgraditi o segnati dall'invecchiamento». È la posizione dell'Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino (Aiteb) in merito alle dichiarazioni del cardinal Ravasi, che ha definito la chirurgia estetica un "burqa di carne".

«La chirurgia estetica non è certo un burqa, ma piuttosto il contrario: armonizzando viso e corpo e curando un disagio noi chirurghi plastici, medici estetici e dermatologi aiutiamo i pazienti ad acquistare più fiducia in se stessi e a vivere più serenamente» afferma Massimo Signorini, presidente di Aiteb. La chirurgia e la medicina estetica non generano, nella stragrande maggioranza dei casi, dei "mostri": «Le persone che ricorrono a interventi estetici sono in continuo aumento: pensiamo al botulino, che è il trattamento più praticato al mondo e il secondo più eseguito in assoluto in Italia, dove sono circa 250mila le procedure realizzate in un anno: se davvero i risultati fossero eccessivi o disastrosi, si vedrebbero risultati artificiali ovunque. Il problema non siamo noi medici, che ogni giorno siamo impegnati anche a rifiutare o a modulare le richieste eccessive che ci vengono fatte dai pazienti: siamo i primi a dire che gli interventi devono avere come scopo la ricerca di un'armonia e la risoluzione di un disagio, piuttosto che risultati eccessivi o artificiosi». Aggiunge Pierfrancesco Cirillo del direttivo Aiteb: «Un altro aspetto del problema è che in Italia chiunque, anche senza una formazione specifica, può esercitare la professione del chirurgo plastico e del medico estetico: questa è la causa principale di certi risultati che purtroppo a volte si vedono in giro. Il problema non è da ricercare nella chirurgia estetica, quanto piuttosto nel bombardamento mediatico, che impone certi modelli e una omologazione in tutto. Anche nell'aspetto fisico».

 

AITEB (www.aiteb.it). L'Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino è il primo sodalizio di medici chirurghi nato con lo specifico obiettivo di sviluppare le conoscenze in merito all'uso della tossina botulinica in medicina estetica. Scopo di Aiteb è coinvolgere tutti i medici italiani interessati allo sviluppo delle metodiche riguardanti la tossina botulinica in estetica e di diventare un punto di riferimento imprescindibile per i pazienti, la stampa e le autorità sanitarie interessate a questi temi. Aiteb vuole favorire la divulgazione delle conoscenze sulla tossina botulinica per uso estetico; sostenere e incrementare il livello qualitativo nell'impiego della tossina, a beneficio ultimo dei pazienti e dei medici stessi; contribuire alla ricerca e allo sviluppo tecnico e scientifico dell'uso e della terapia con la tossina botulinica; promuovere attività formative sull'utilizzo della tossina botulinica in ambito estetico, a favore degli operatori del settore; informare su rischi e benefici della terapia con tossina botulinica; promuovere gruppi di studio e di ricerca sull'utilizzo della tossina botulinica in ambito estetico.




--
www.corrieredelweb.it

Domani 4 febbraio ore 15, Presentazione Rapporto Salute e felicità - Palazzo Giustiniani, Sala Zuccari


The (w)health of nations

Salute e felicità

 

Sala Zuccari. Palazzo Giustiniani, Senato della Repubblica

Roma, 4 Febbraio 2015  l  h 15.00

 

 

Salute, sue determinanti e soddisfazione di vita che indicano quanto e in che modo fattori chiave come stili di vita, relazioni sociali, istruzione, spesa sanitaria e salute percepita incidono su malattie croniche e funzionalità fisiche e mentali: sono alcuni dei risultati del Rapporto elaborato dal team di ricerca del CEIS Tor Vergata con la Fondazione Angelini, coordinato da Leonardo Becchetti, Professore di Economia Politica all'Università di Roma Tor Vergata, che verranno presentati il 4 febbraio a Roma presso la Sala Zuccari, Palazzo Giustiniani.

 

La ricerca è stata effettuata su più di 100,000 osservazioni individuali sulla popolazione over 50 di 19 paesi europei. Le evidenze più interessanti in discussione saranno le seguenti:

i)                 un punto in più di spesa sanitaria sul PIL produce nella popolazione over 50 una riduzione dello 0.1 del numero medio di malattie croniche della popolazione (il che si tradurrebbe se partissimo da una popolazione perfettamente sana in una probabilità individuale inferiore del 10% di contrarre una malattia cronica). Con il metodo della variazione compensativa si mostra che solo attraverso questo effetto un euro di spesa sanitaria ne produce non meno di 4 netti (7 lordi) come beneficio in termini di variazione di soddisfazione di vita della popolazione.

ii)                il sovrappeso e l'inattività fisica sono due fattori negativi con impatti molto significativi e negativi sulla variazione delle malattie croniche nella popolazione (con un effetto complessivo cumulato superiore allo 0.3, il che si tradurrebbe se partissimo da una popolazione perfettamente sana in una probabilità individuale inferiore del 30% di contrarre una malattia cronica).

 

iii)               l'attività di volontariato e più in generale una buona qualità della vita di relazioni affettive  migliora le funzionalità e riduce le patologie, tra cui anche la probabilità di contrarre tumori con effetti di risparmio considerevoli per il sistema sanitario. In termini di rischio relativo, chi non fa volontariato ha probabilità quasi doppie di ammalarsi di tumore nei tre anni e mezzo successivi.

 

iv)               In quasi tutto il mondo i laureati vivono di più di chi ha solo la scuola dell'obbligo. La differenza va dai 10 anni negli Stati Uniti ai 3 anni stimati in Italia. La nostra ricerca indica su questo specifico punto che le persone con livelli più elevati di istruzione hanno migliori funzionalità fisiche e mentali e si ammalano meno di  quasi tutte le patologie eccetto i tumori (ad esempio la quota degli ipertesi tra la popolazione con licenza elementare è 41% contro il 30% tra i laureati, quella del diabete del 15% contro l'8%). Il lavoro indica altresì che ciò dipende sia dall'adozione di stili di vita più sani (con l'eccezione della percentuale di fumatori che non è più bassa tra i laureati), sia dalla capacità di utilizzare meglio l'informazione medica ricevuta. In termini di rischio relativo, chi ha non più della scuola elementare ha probabilità quasi doppie di ammalarsi di diabete o di avere un attacco di cuore di  chi ha la scuola superiore nei tre anni e mezzo successivi.

 

v)                la soddisfazione di salute soggettiva ha un valore predittivo fondamentale per l'insorgenza e l'evoluzione di malattie croniche negli anni a seguire anche quando si controlla per tutti i possibili fattori concomitanti tra cui lo stato presente di salute del paziente. In particolare le persone che, a parità di tutte le altre condizioni (incluse quelle correnti di salute), dichiarano una salute "povera" hanno una probabilità di variazione nel numero di malattie croniche fino a 3-4 volte superiori nei tre anni successivi rispetto a coloro che dichiarano uno stato di salute "eccellente".

 

I dettagli su metodologie, criticità dell'analisi, implicazioni per la ricerca e le politiche sanitarie saranno approfondite nel corso della tavola rotonda che seguirà la presentazione dei risultati.

 

PROGRAMMA

 

15.00 Keynote speech

Health and happiness

Luca Crivelli, Department of Business Economics, Health and Social Care, University of Applied Sciences and Arts of Southern Switzerland / Swiss School of Public Health

 

16.15 Presentazione del Rapporto Angelini

"Salute e felicità in Italia e in Europa: i fattori chiave dell'active ageing"

Leonardo Becchetti, Università di Roma Tor Vergata

 

17.15 Tavola rotonda

Salute e felicità: i drivers e le politiche per l'active ageing

Coordina Andrea Pancani, La 7

 

Invited speakers:

Beatrice Lorenzin, Ministro della Sanità*

Giuseppe Novelli, Rettore Università Tor Vergata

Vincenzo Atella, Università di Roma Tor Vergata, Direttore CEIS

Raffaello Lupi, Università Tor Vergata, Fondazione Angelini

Eugenio Barcellona, Università del Piemonte Orientale, Fondazione Angelini

*da confermare

Per la partecipazione è necessaria la prenotazione al numero:+39.06.72595722 o mail: maggetti@disp.uniroma2.it

 


Per maggiori informazioni:

Valentina Guerrera

Ufficio Stampa CEIS Tor Vergata

3402238716 guerrera@economia.uniroma2.it

 

 

 

 

La Fondazione Angelini nasce con l'ambizione di essere una realtà protagonista a livello nazionale del dibattito sulle componenti che determinano la felicità delle persone nella prospettiva del benessere multidimensionale. La sua mission è quella di entrare tra le pieghe della società in maniera trasversale tanto a livello di individui, dai bambini agli anziani, quanto a livello di spazi socio-geografici, dagli ospedali alle scuole, passando per le università e le aziende. La sua azione si snoda in una crescente attività di ricerca volta all'individuazione delle relazione che intercorrono fra le varie componenti del benessere multidimensionale ed una parallela azione educativa e formativa avente l'obiettivo di divulgare ed intervenire concretamente sulle giovani generazioni. La Fondazione Angelini è mossa dalla profonda e radicata convinzione che solo la ricerca e l'educazione possono oggi essere i motori per un futuro più felice e più a misura d'uomo.

La Montanara Selenella: e la tavola si veste di rosso.

I primi mesi dell'anno riservano momenti speciali: gaudiosi per chi festeggia il carnevale, glaciali per chi si concede giornate sulla neve ma cosa più dolce, occasioni romantiche per gli innamorati. Per questo, tra le moltitudini di colori che spiccano nel panorama carnevalesco e dei paesaggi innevati, il colore rosso la fa da padrone.

Colore dell'amore e della passione per eccellenza, questa tinta primaria è alla base della creazione di miriadi di altre tonalità: tendenti al marsala oppure al borgogna è un must perfino sulle passerelle.

E dai laboratori degli stilisti alle vostre cucine: con i toni sfumati del rosso marsala, la Patata Montanara Selenella è l'aspirante perfetta per un connubio tra gusto e vivacità nei vostri piatti. 


Dal gusto deciso ed intenso, la polpa soda e compatta la rendono adatta per gnocchi e fritture. 

Lasciando intatta la buccia invece, la Montanara Selenella è l'ideale per un contorno rosso che accompagna l'ardore del vostro piatto!
                                     
Montanara Selenella
Confezione rete da Kg 1.5
Prezzo consigliato al pubblico: a partire da € 2,20
Selenella è reperibile presso la Grande Distribuzione Organizzata e nei negozi di ortofrutta.

La moda passa, i capelli biondi restano!


Com’è che si dice? Gli uomini preferiscono le bionde, ma sposano le more? Eppure, ancora oggi i capelli biondi continuano a far impazzire tutti. Da Marilyn Monroe a Kate Moss, da Grace Kelly a Gwyneth Paltrow, da Anita Ekberg a Cameron Diaz. Di bionde ne è pieno il mondo e di questo colore ne esistono molteplici variazioni: platino, caramello, fragola, miele, cenere, ramato, ghiaccio, grano ed altri ancora. I capelli biondi trovano maggiore concentrazione nei paesi del Nord Europa e dell’Est Europa, per poi “sfoltirsi” nel resto del mondo.

Capelli biondi: ecco le più glamour del Web!
Un tempo considerata un anomalia genetica, oggi i capelli biondi (tinti onaturali) spopolano ovunque. Dai giornali alla Tv, dai cartelloni pubblicitari alle riviste glamour, dagli spot pubblicitari al Web. A proposito di Web, in esso fashion blogger, stylist, attrici e cantanti ne fanno da padroni! Ecco allora le biondine più fashion del Web:
- Franca Sozzani: icona di stile e punto di riferimento della moda italiana. Il suo è un look minimale e sobrio, il suo gusto raffinato e ricercato.
- Lady Gaga: i capelli biondi ci sono e come! A mancare è la sobrietà. Ma è noto a tutti che Lady Gaga è da sempre regina degli eccessi e delle stravaganze (non sempre di buon gusto!).
- Anna dello Russo: è indubbiamente la più devota ai dogmi della moda. Ogni occasione è buona per sfoggiare outfit sempre glamour.
- Miley Cyrus: non sono i suoi capelli biondi a far parlare della giovane e chiacchierata cantante. È sempre protagonista di scandali, articoli, selfie e social network!
- Sarah Jessica Parker: sia nei panni di Carry (Sex and the City) sia nei panni di se stessa, resta Sarah resta una vera guru della moda! Di questa passione, ne ha fatto ormai una filosofia di vita.

lunedì 2 febbraio 2015

Ebola, nuovo caso sospetto a Berlino

L'epidemia di Ebola mantiene il mondo con il fiato sospeso: secondo l'OMS nell'epidemia sono morte finora 8.810 persone, delle almeno 22.092 rimaste contagiate.

A Berlino, vi è di nuovo un caso sospetto di Ebola. Alle 17.15 di oggi, allarme all'ospedale civile di Berlino: un paziente presenta i sintomi dell'infezione, ha dichiarato un portavoce dell' Hospital Kreuzberg.  Il pronto soccorso è stato inizialmente vietato.  Il paziente viene trasferito all'Ospedale Militare per analizzare i sintomi in modo più accurato.L'ultimo paziente con sospetta infezione di Ebola ha lasciato il 19 gennaio, la clinica.

Le ultime notizie prima di questa sull'infezione riguardava la guarigione dell'infermiera di Save the Children che aveva contratto il virus ebola in uno centro di trattamento per il virus dell'organizzazione internazionale che è stato allestito in Sierra Leone. Pauline Cafferkey, infermiera scozzese, è riuscita a vincere sul virus.

A inizio di gennaio 2015, quando in Italia ricevevamo buone notizie dall'Ospedale Spallanzani di Roma, per la guarigione di Fabrizio Pulvirenti, la donna era ritornata nel suo paese e subito aveva notato i primi sintomi di contagio.Da allora l'infermiera scozzese è rimasta ricoverata in ospedale e oggi può uscire, perché è guarita.

Bambini. Troppa igiene non fa bene

Roma, 2 Febbraio 2015. Troppa igiene non fa bene. Potrebbe sembrare un paradosso soprattutto per i genitori preoccupati che i bambini possano infettarsi toccando questo o quell'oggetto. La capacita' di rispondere agli agenti infettivi dipende dai nostro sistema immunitario che ne conserva la memoria e reagisce quando si rientra in contatto con gli stessi  microrganismi patogeni.

E' l'idea base dei vaccini: patogeni depotenziati vengono inoculati nel nostro organismo in modo tale che reagisca a successivi "incontri". Non esporre i bambini significa impedire al loro organismo di essere pronto a reagire agli agenti infettivi e quindi ad aumentare le probabilita' ammalarsi. La conferma viene dal  Brigham and Women's hospital di Harvard (Boston). L'igiene, dunque, non dovrebbe essere maniacale. Portare a 100 gradi l'acqua della lavatrice o lavastoviglie non serve e si consuma energia inutilmente. Sterilizzare e' una cosa pulire un'altra.


Primo Mastrantoni, segretario Aduc

Disclaimer

Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter, e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della Conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.