Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Tumori femminili. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tumori femminili. Mostra tutti i post

martedì 20 giugno 2017

"Tumori femminili - prevenzione e ricerca le chiavi di un 'Futuro in Rosa' " - Senato della Repubblica, 20 giugno 2017


Roma 20 giugno 2017, Senato della Repubblica - A che punto sono la prevenzione e la ricerca sui tumori femminili nel nostro Paese? Ne parlano oggi alcuni dei principali attori del sistema Salute italiano nella tavola rotonda  "Futuro in Rosa", tenutasi in Senato con il sostegno non condizionato di Daiichi Sankyo. Un incontro più che mai necessario poiché, se è vero che la ricerca scientifica ha consentito negli ultimi anni un aumento della sopravvivenza, restano indispensabili il confronto e la stretta collaborazione tra Istituzioni, Classe Medica, Industria e Associazioni di Pazienti, o il tumore continuerà ad avere l'ultima parola. 

"Negli ultimi anni, rispetto ai tumori femminili si sono registrati maggiore sopravvivenza, più agevole accesso alle cure e migliore qualità della vita delle pazienti. Ma la ricerca sta aprendo ulteriori prospettive, sia nella prevenzione che nella cura: i tumori femminili saranno sempre più curabili. Bisogna mettere le strutture sanitarie in grado di recepire e attuare i grandi progressi fatti dalla ricerca" ha dichiarato il Senatore Lucio Malan, che ha promosso e aperto la discussione fra i partecipanti alla tavola rotonda.

I dati sono chiari. Negli ultimi dieci anni i casi di tumore nel mondo sono aumentati del 33%, un trend in continua crescita, dovuto anche al generale invecchiamento della popolazione. Il cancro è ancora la seconda causa di morte nel mondo dopo le malattie cardiovascolari e, per le donne, il tumore più comune resta quello al seno, che solo nel 2015 ne ha colpite 2,4 milioni.

"Le malattie croniche, trasmissibili o non trasmissibili come i tumori, sono patologie in cui permangono intollerabili diseguaglianze in termini di accesso alla salute e ai servizi sanitari, aspettativa di vita e mortalità, tanto più intollerabili in quanto molte di queste malattie sono oggi prevenibili e curabili – ha spiegato il Prof Stefano Vella,  direttore del centro per la Salute Globale dell'ISS- Per affrontare questi problemi è cresciuto il concetto di Salute Globale, un'area emergente e intersettoriale di studio, ricerca e azione, orientata al miglioramento della salute di tutta l'umanità, superando le prospettive, gli interessi e le possibilità delle singole nazioni".

Numeri e prevenzione. In Italia l'incidenza dei tumori femminili è in aumento, solo nel 2016 sono stati registrati  50.000 nuovi casi di tumore della mammella. Questo dato, strettamente legato alla decisione di alcune Regioni di ampliare la fascia di screening mammografico, ha rivelato un aumento significativo dell'incidenza tra i 45 e i 49 anni. Grazie alla prevenzione, però, la sopravvivenza delle pazienti è mediamente più elevata rispetto al resto d'Europa. Nel tumore al seno la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi si avvicina al 90%, e al 68% per il tumore alla cervice uterina, percentuali ancora più elevate quando la malattia viene diagnosticata nel suo stadio precoce.
I programmi di prevenzione, quindi, contribuiscono a ridurre significativamente la mortalità nel nostro Paese, che è in testa alla classifica europea sulla sopravvivenza per quasi tutti i tumori.

Qualità della prevenzione Si potrebbe fare di più. Alcuni studi scientifici, infatti, dimostrano che se una donna si affida a strutture specializzate come le Breast Unit, ha una percentuale di sopravvivenza più alta del 18% rispetto a coloro che si rivolgono a strutture non specializzate.
Anche se i più moderni approcci terapeutici hanno portato ad un forte miglioramento della prognosi, ancora oggi troppi fattori di rischio non vengono sufficientemente considerati: cattiva alimentazione, fumo, mancanza di attività fisica. A queste cattive abitudini va naturalmente aggiunto l'elemento umano psicologico della paura che rallenta o frena l'esecuzione dei dovuti controlli, e che può essere affrontato con adeguate campagne che esaltino il ruolo delle associazioni nell'informazione, prevenzione e assistenza fisica e psicologica alle pazienti e alle famiglie colpite da questo tipo di patologie.
"Affrontare il cancro significa affrontare un cammino lungo che inizia con la diagnosi e prosegue con le terapie e i controlli periodici fino alla guarigione o cronicizzazione della malattia, soprattutto per quanto riguarda i tumori femminili. Ma alcuni effetti collaterali possono perdurare anche dopo la conclusione delle terapie e altri possono manifestarsi a distanza di mesi o anni ed in molti casi chi ha avuto un tumore presenta un rischio maggiore, rispetto alle persone sane, di svilupparne un secondo. E' importante che si investa anche in ricerca e prevenzione terziaria per completare il processo di cura che consenta di ricominciare a vivere dopo il cancro, ritornare alla normalità, trovare nuovi equilibri, accettare e valorizzare le mutate capacità ed abilità relazionali, lavorative, psicofisiche - ha dichiarato Elisabetta Iannelli Vice Presidente AIMaC (Associazione Italiana Malati di Cancro) e segretario generale FAVO (Federazione Associazione di Volontariato in Oncologia) – La F.A.V.O. e le organizzazione dei malati oncologici affermano con forza e convinzione l'importanza del sostegno psicologico, dell'adesione agli screening ed ai corretti stili di vita, dell'inclusione socio-lavorativa nella consapevolezza che, solo in questo modo, si potrà vincere la sfida della sopravvivenza al cancro e che alla guarigione clinica possa realmente corrispondere quella sociale".

Ricerca, Prevenzione, Risorse. Il progresso della scienza dipende strettamente dalle risorse che in essa vengono investite: se scienziati e ricercatori disponessero di maggiori finanziamenti, la vittoria contro il cancro sarebbe più veloce e sempre più vicina.  Investire quindi cifre importanti di denaro nella ricerca scientifica non è solo una scelta di importanza vitale per il bene comune, ma anche una strategia lungimirante e conveniente per il sistema sanitario ed economico dell'intero Paese. L'Italia sta già agendo in questa direzione, infatti il Governo ha appena stanziato 500 milioni per farmaci innovativi nella cura del cancro.

"Siamo molto felici di aver sostenuto la realizzazione di questo importante incontro. La mission di Daiichi Sankyo è  da sempre 'Passione per l'innovazione e considerazione per i pazienti' e ci impegniamo ogni giorno a tradurlo in realtà, rispondendo ai bisogni non ancora soddisfatti dei pazienti,  non solo attraverso lo sviluppo di terapie farmacologiche innovative per il miglioramento della loro qualità di vita, ma anche offrendo il nostro contributo nell'aumentare l'attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce, due aspetti di vitale importanza, per i quali serve la collaborazione di tutti   – ha concluso Massimo Grandi Presidente e Amministratore Delegato di Daiichi Sankyo Italia, spiegando il motivo per cui l'azienda farmaceutica giapponese ogni anno investe circa il 23% del suo fatturato globale in ricerca e sviluppo e contribuisce in modo incondizionato a iniziative di disease awareness.
Eventi come quello di oggi nascono proprio per rafforzare la partnership tra istituzioni, associazioni e privati al fine di raggiungere questo comune obiettivo, una migliore sensibilizzazione su queste patologie".



--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 29 maggio 2015

La Giornata Rosa a Molfetta. Informazione e prevenzione sui tumori femminili tra arte, musica e sport. Il programma del 7 giugno

La prevenzione dei tumori attraverso l’informazione e la solidarietà, per un giorno Molfetta si tinge di Rosa. Il 7 giugno, dalle ore 9.30 alle 23 nel centro storico di Molfetta oncologi, nutrizionisti, psicologi, chef, operatori sanitari saranno i protagonisti de “La Giornata Rosa,” dedicata alla prevenzione dei tumori femminili.

L’evento voluto dall’associazione La Voce di Sant’Andrea e da “Le Amiche delle Amiche”, con la collaborazione del Comune di Molfetta, gode de patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Puglia e il supporto tecnico di: Aidagreen, Cooperativa Sociale Anthropos, Feart, Radio Idea, Aido e Fidapa; ha l'intento di diffondere attraverso un’informazione affidabile la cultura della prevenzione step importante per combattere i tumori femminili.

Si parte dalla mattina, dalle ore 9.30 con un percorso sulle due ruote, la biciclettata Rosa partirà da Piazza Municipio e condurrà gli appassionati alla scoperta dei tesori cittadini, la prima tappa sarà alle ore 10.30 con la visita guidata al Museo Archeologico del Pulo per proseguire al Museo Diocesano dove alle ore 12 si terrà la visita guidata all’esposizione “La Donna nell’Arte”; la biciclettata si concluderà alle ore 13 con la Degustazione Rosa nell’Ufficio di Accoglienza Turistica (IAT) in via Piazza, Centro Storico.

La Giornata Rosa riprenderà in prima serata dalle ore 19.30 in via Piazza nelle vicinanze dell’Arco del Centro Storico dove si terrà il concerto poetico “La vita di una bolla” con l’interpretazione di Miriam Lorusso, Marianna Di Muro e Antonella Vittore.

In Piazza Municipio, dalle ore 20 si terrà un incontro informativo dal titolo “Combatti il tumore con la Prevenzione”, per l’occasione interverranno: il prof. Gennaro Palmiotti, oncologo del Presidio Ospedaliero "Di Venere" di Bari, Annalisa Altomare, direttore sanitario CBH Città di Bari Hospital, Antonella Dell’Olio psicologa, Paola Natalicchio, sindaco di Molfetta, concluderà l’incontro Maddalena Pisani referente “Amiche delle Amiche”. Dalle ore 21 piazza Municipio si trasformerà in un palco a cielo aperto tra arte e musica, dove si dipingerà il Fiocco Rosa, seguirà il concerto live del quartetto d’archi de I Legni Pregiati e alle ore 23.30 l’esibizione dei The SwingBeaters.

In via Amente, dalle ore 21 diventa il villaggio della pittura e della musica con l’esposizione de “La Donna nella storia”, seguirà il concerto musicale a cura di Radio Idea.

Via Piazza, (Chiazzodde) dalle ore 20.30 diventa culla del benessere con il seminario “Alimentazione e buona cucina. La prevenzione dei tumori inizia a tavola.

L’incontro, è voluto da Aidagreen marchio di prodotti biologici italiani e dalla cooperativa sociale Anthropos di Giovinazzo. Interverranno: Stefania Giammarino nutrizionista specialista in Scienze dell’Alimentazione e consulente Cooperativa Sociale Anthropos, Antonella de Fazio, Psicologo clinico, Michele De Trizio e Antonello Pisani soci fondatori Aidagreen.it, a cui si accompagnerà l’intervento di Beppe Ciavarelli, Chef de La Claque. Modera l’incontro Isabella de Pinto direttrice de ”l’altra Molfetta”.

Al termine del seminario seguirà la degustazione di prodotti biologici Aidagreen, la distribuzione di materiale informativo riguardante le attività di prevenzione e cura della Cooperativa sociale Anthropos in materia nutrizionale, un breve dossier su dieta anticancro. Seguirà alle ore 22.30 il concerto live d’Antal.

“La giornata Rosa” si svolgerà nelle vie del centro storico di Molfetta, tra Via Amente, Piazza Municipio e Via Piazza, che per l’occasione sarà allestito a tema.

In questa giornata dedicata ai tumori femminili si vuole aiutare le donne a prendersi cura di sé stesse con sempre maggiore consapevolezza, perché una diagnosi precoce in moti casi è la vera ancora di salvezza..

Per informazioni contattare: La Voce di Sant’Andrea Via Piazza 42/46 (centro storico – Molfetta) e- mail lavocedisantandrea@gmail.com Tel: 340.6666363



Molfetta, 29 maggio 2015

Disclaimer

Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter, e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della Conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.