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domenica 2 ottobre 2016

Salute, quando l'occhio è storto: tutte le cose da sapere sullo strabismo

Colpisce il 3-4% della popolazione, anche se molti non lo sanno: «Se non vedete bene un film in 3D, allora potreste soffrire di strabismo. E per la diagnosi fate una foto col cellulare»

Una semplice foto con il flash del cellulare può essere utile a diagnosticarlo. Non solo: «Molti pazienti se ne sono accorti durante la visione di un film in 3D, realizzando di non vederci bene».

È lo strabismo, il disallineamento degli assi oculari che colpisce il 3-4% della popolazione: "Si tratta di un problema diffuso, ma ancora poco conosciuto, mal diagnosticato e non sempre curato in modo appropriato - afferma Maria Elisa Scarale, oculista di Torino specializzata in strabologia e alterazioni della motilità oculare -. In alcuni casi è evidente, in altri è lieve tanto da passare inosservato fino all'età adulta".

In cosa consiste lo strabismo?
«Consideriamo l'occhio come una sfera "abbracciata" da sei muscoli, che sono come le redini di un cavallo: se ne tiro una un po'di più o di meno, la sferaruota. Il mio lavoro consiste nel riequilibrare le varie redini- spiega Scarale -. Lo strabismo non può essere considerato un problema estetico, anche se la componente psicologica di questa patologia non deve essere messa in secondo piano. Spesso può essere causa di altri problemi come mal di testa, visione doppia o posture anomale del capo (torcicollo). Può anche essere conseguenza di altre problematiche, ad esempio l'ipertiroidismo, ictus, problemi neurologici o tumori. Per questo è importante trattarlo il prima possibile, in alcuni casi prima dei tre anni d'età».


Quando si manifesta?
Alcuni strabismi colpiscono i bambini fin dalla nascita e sono diagnosticati già all'uscita dall'ospedale. Altri emergono nei primi anni del bambino: ad accorgersene sono i genitori o i pediatri durante le visite di screening.
«In alcuni casi lo strabismo è causato da febbri alte o da stress forti come la nascita di un fratellino. Negli adulti la principale causa di strabismo è l'ictus, ma può essere conseguenza di traumi, problemi neurologici e ipertiroidismo» dice l'oculista torinese.


Molti sono strabici e non lo sanno.
Ci sono adulti che hanno un lieve strabismo, mai diagnosticato e se ne accorgono magari guardando una proiezione 3D: «Lo strabico non ha visione tridimensionale, in quanto vede con un solo occhio – afferma la dottoressa -. Altri scoprono di soffrire di questo problema ricercando le cause di un mal di testa persistente o di un torcicollo. Per verificare la simmetria degli occhi è possibile fare una foto al cellulare con il flash: in questo modo si vede se il riflesso luminoso è centrato e simmetrico nella parte nera dell'occhio».

Esiste una cura?
La maggior parte degli strabismi si può migliorare, alcuni si possono correggere.
«Alcuni casi, detti refrattivi, si correggono con gli occhiali e non devono assolutamente essere trattati chirurgicamente – dice ancora Maria Elisa Scarale -. Altri necessitanodell'occlusione di un occhio o esercizi ortottici, per altri ancora è necessario intervenire chirurgicamente, negli adulti in anestesia locale, nei bambini in generale. In alcuni casi è molto utile la tossina botulinica, che blocca alcuni muscoli  e migliora lo strabismo. Le tecniche oggi sono mini invasive, si richiede un intervento ma può essere necessario farne un secondo. In caso di bambini, può essere necessario intervenire ancora a distanza di anni. Le tecniche per la cura sono meno invasive rispetto a qualche anno fa: in un paio di giorni si chiudono le ferite e in una settimana andrà via anche il rossore. In precedenza i bambini si bendavano ed era un trauma non poter vedere».

L'importanza della prevenzione.
Diagnosticare lo strabismo entro i tre anni può evitare danni permanenti.
«Capita che alcuni bambini abbiano un occhio con una funzione visiva inferiore alla norma in assenza di evidenti patologie oculari, ma per un semplice difetto refrattivo. Il disturbo, che si chiama ambliopia o occhio pigro, può causare a sua volta strabismo: il rischio è che non recuperi una buona visione e che diventi storto se non si interviene per tempo, ossia entro i 3 anni. Per questo è importante una diagnosi anche in tenera età, usando un approccio adeguato» conclude l'oculista.

Maria Elisa Scarale – Laureata in Medicina e Chirurgia e in Ortottica e Assistenza Oftalmologica all'università di Bologna, Maria Elisa Scarale si è specializzata in Oftalmologia.
Ha svolto attività ambulatoriale e chirurgica nell'ambito strabologia all'ospedale Koelliker di Torino.
Ha approfondito gli studi al Bascom Palmer Eye Istitute di Miami e ha all'attivo diverse pubblicazioni scientifiche sullo strabismo.
Per la stagione 2016/2017 è oculista ufficiale della Juventus F.C.  


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Malattie Rare, martedì al Ministero Primo vademecum sulle Angioplasie


Ministero della Salute

Martedì 4 ottobre alle ore 10.00 presso l'Auditorium "Cosimo Piccinno" del Ministero della salute sarà presentato il volume "Le anomalie vascolari, vademecum conoscitivo della patologia e del suo trattamento".  

Parteciperà il sottosegretario Vito de Filippo.

L'opuscolo, patrocinato dal Ministero e frutto della collaborazione tra l'Istituto superiore di sanità, la Fondazione Alessandra Bisceglia e l'ILA - Associazione italiana angiodisplasie ed emangiomi infantili, affronta per la prima volta tutti i complessi nodi, scientifici, sanitari e sociali connessi alle citate patologie, in gran parte sconosciute.

"Questo breve vademecum - ha dichiarato de Filippo - vuol essere uno strumento destinato ad operatori e famiglie che hanno a che fare, da prospettive diverse, con il complesso tema delle malattie rare in campo vascolare, di difficile diagnosi e di difficile gestione, sovente destinate ad un inesorabile peggioramento che spesso porta a grave disabilità e morte. Lo scopo è quello di aumentare la conoscenza ed offrire un supporto, suggerendo strategie per affrontare la malattia ed orientamento nei centri che possano garantire percorsi di cura".

Interverranno all'incontro Domenica Taruscio, direttore CNMR/ISS, Cosmoferruccio De Stefano, direttore del comitato scientifico della fondazione Bisceglia, Paolo Salerno, medico chirurgo, CNMR/ISS, Lorenzo Leuzzi, vescovo ausiliare di Roma.  Modera:  Roberto Giacobbo, giornalista Rai.

Il vademecum, gratuito e scaricabile su www.fondazionevivaale.org, sarà distribuito presso ambulatori pediatrici e day hospital in tutt'Italia.



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Idrocefalo: scoperta causa molecolare

Ricercatori dell'Ibim-Cnr hanno individuato nell'assenza della proteina Alix l'origine della grave patologia a carico del cervello. 

Lo studio, coordinato dal St. Jude Children's Research Hospital di Memphis (Usa), è pubblicato su Nature Communications

 

L'assenza della proteina Alix conduce allo sviluppo dell'idrocefalo, patologia malformativa del sistema nervoso centrale che ha un'incidenza di 1 su 1.500 nati vivi. 

A rivelarlo uno studio di un team che ha coinvolto l'Istituto di biomedicina e immunologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche di Palermo (Ibim-Cnr) e coordinato da Alessandra d'Azzo del St. Jude Children's Research Hospital di Memphis (Usa). I risultati sono pubblicati sulla rivista Nature Communications.

"L'idrocefalo si manifesta come accumulo di liquido cefalo-rachidiano (liquor) all'interno delle cavità dei ventricoli cerebrali, determinando un incremento della pressione all'interno del cranio con conseguenze molto gravi per la qualità della vita", spiega Antonella Bongiovanni, ricercatrice Ibim-Cnr e tra gli autori del lavoro. 

"Sapevamo che questo stato è spesso causato da difetti del plesso coroideo (una struttura molto vascolarizzata presente all'interno dei ventricoli) e/o dell'epitelio che riveste i ventricoli cerebrali, i quali alterano l'equilibrio tra produzione e riassorbimento del liquido cerebrospinale. Ora con il nostro studio siamo andati all'origine di questo squilibrio, scoprendo che a causarlo è la mancanza di una proteina".

Dopo diversi anni di collaborazione, l'équipe di ricerca ha scoperto una nuova funzione della proteina Alix nel cervello. 


Le osservazioni sul modello murino ne hanno dato le prove. 


"Abbiamo creato un modello in cui è soppressa, a scopo di studio, l'espressione della proteina Alix e dopo un'attenta analisi abbiamo constatato che la mancanza di tale proteina in vivo comporta evidenti difetti nella formazione del citoscheletro (filamenti formati dalle proteine actina e miosina) e delle giunzioni cellula-cellula (tight junction)", conclude Bongiovanni. 


"Queste alterazioni modificano la barriera epiteliale nel cervello dei topi con conseguente insorgenza dell'idrocefalo. In sostanza, il nostro studio dimostra che la proteina Alix assicura che le cellule di queste strutture cerebrali siano correttamente collegate e orientate per stabilire un'appropriata barriera epiteliale, condizione essenziale per mantenere la delicata omeostasi del liquor nel cervello".

 


 

La scheda

Chi: Istituto di biomedicina e immunologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche di Palermo, St. Jude Children's Research Hospital di Memphis (Usa)

Che cosa: Studio sulla causa molecolare dell'idrocefalo pubblicato su Nature Communications. Yvan Campos, Xiaohui Qiu, Elida Gomero, Randall Wakefield, Linda Horner, Wojciech Brutkowski, Young-Goo Han, David Solecki, Sharon Frase, Antonella Bongiovanni & Alessandra d'Azzo, Alix-mediated assembly of the actomyosin–tight junction polarity complex preserves epithelial polarity and epithelial barrier. Nature Communications 7, 11876, 2016 



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8-9 ottobre| "tutti matti per il riso" per persone affette da disturbi psichici

Sabato 8 e domenica 9 ottobre in tutta Italia
"Tutti matti per il riso" con Progetto Itaca Onlus

In piazza a sostegno delle persone affette da disturbi psichici in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale. 

Sradicare lo stigma che rende le persone affette da disturbi mentali vittime di discriminazioni e pregiudizi basati sull'errata convinzione che si tratti di patologie non curabili.

È con questo obiettivo che sabato 8 e domenica 9 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale (che si celebra ogni 10 ottobre), i volontari di Fondazione Progetto Itaca Onlus - organizzazione non profit impegnata in favore delle persone affette da disturbi psichiatrici e delle loro famiglie - saranno nelle piazze italiane con "Tutti matti per il riso".

L'iniziativa, alla sua seconda edizione, si svolgerà quest'anno in 50 piazze di 15 città di tutta Italia e vedrà oltre 300 volontari distribuire un totale di 6 tonnellate di riso. 

A tutti coloro che sceglieranno di portare in tavola questo sano alimento verrà infatti offerto, a fronte di una piccola donazione, un sacchetto da 1 kg di riso Carnaroli, il Re dei risi

Con i fondi raccolti Progetto Itaca potrà sostenere le proprie attività e proseguire nell'offrire un aiuto concreto a chi soffre di disturbi psichiatrici.

Per rendere ancora più speciale questo gesto di solidarietà, all'interno dell'etichetta apposta su ciascuna confezione si trova l'esclusiva ricetta del "Riso all'allegra", ideata per l'occasione dallo chef-filosofo fiorentino Fabio Picchi che insieme alla moglie, l'attrice Maria Cassi, è testimonial dell'iniziativa.

Le città in cui l'8 e 9 ottobre sarà possibile incontrare i volontari di Progetto Itaca sono: Asti, Catanzaro, Como, Firenze, Genova, Lecce, Lecco, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Roma, Torino e Verona.

Grazie a "Tutti matti per il riso" Progetto Itaca potrà continuare a informare, riabilitare e inserire nel mondo del lavoro le persone affette da disturbi psichiatrici, garantire sostegno alle famiglie e realizzare interventi di prevenzione rivolti alla popolazione, soprattutto ai giovani.

Martedì 18 ottobre, inoltre, alle 21 al Teatro Dal Verme di Milano (via San Giovanni sul Muro 2) si terrà il concerto di Al Bano in favore di Progetto Itaca Milano

Il ricavato della serata, organizzata in collaborazione con Serate Musicali, sosterrà Club Itaca, la struttura diurna, non sanitaria, gestita con la formula del club che applica per la prima volta in Italia il modello "Clubhouse International" grazie a cui i soci trascorrono la giornata organizzati in unità di lavoro.

Per prendere parte alla serata: contributo proposto da 150 a 30 euro.

Per Informazioni e prenotazioni
tel. 02 626.952.35 
(orari lu/gio 9.30/17.30; ve 9.30/16)

progettoitacamilano.org
Nel corso della propria vita una persona su quattro soffre di un disturbo mentale come depressione, ansia, anoressia, psicosi, disturbo bipolare, attacchi di panico, bulimia.
Il 70% dei casi si verifica entro i 25 anni di età e si prevede che entro il 2020 la depressione diventerà una delle principali cause di disabilità (Fonte OMS).

Guarire si può perché i disturbi mentali non sono colpe ma vere malattie con componenti biologiche che non annullano le risorse delle persone e si possono curare.
Ciascuno può dare il proprio contributo per questa causa.

Progetto Itaca Onlus è un'associazione di volontari impegnata nel campo della salute mentale; nata a Milano nel 1999 si è sviluppata a livello nazionale diventando l'organizzazione italiana più attiva e dinamica in questo campo.
Dispone di una linea di ascolto con numero verde a estensione nazionale (800.274.274), offre servizi totalmente gratuiti, si avvale di centinaia di volontari formati e, al momento, conta 11 sedi a Milano, Asti, Roma, Firenze, Palermo, Genova, Parma, Napoli, Catanzaro, Padova e Lecce e tre comitati promotori a Como, Torino e Lecco.
Fa parte di un importante movimento mondiale che offre una visione innovativa del disagio psichico e collabora con importanti associazioni mondiali quali Clubhouse International e NAMI-National Alliance on Mental Illness.
Dal 5 luglio 2012 esiste anche Fondazione Progetto Itaca, nata con il compito di coordinare il network costituito dalle 11 Associazioni locali e promuovere la diffusione del modello su tutto il territorio italiano.
www.progettoitaca.org



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Nuovo sito illuminaTI: dedicato ai fattori di rischio del declino cognitivo...ma non solo!


illuminaTI: con un semplice click Cristalfarma presenta il nuovo sito internet http://illuminati.cristalfarma.it/ dedicato ai fattori di rischio del declino cognitivo ma non solo!

Educativo, informativo, semplice, intuitivo, ricco di contenuti di qualità per tutte le menti.

Queste le peculiarità del nuovo sito illuminaTI di Cristalfarma.

Un laboratorio virtuale esterno al sito istituzionale dell'azienda italiana Cristalfarma, nato per rispondere all'esigenza di diffondere una cultura su temi importanti e attuali che fanno capo ai problemi di memoria, invecchiamento cerebrale e declino cognitivo.

Infatti tale laboratorio ha il fine di informare in merito ai fattori di rischio del declino cognitivo e soprattutto di valorizzare la prevenzione come opportunità di protezione.

Basta un semplice click per entrare in contatto con queste tematiche; inoltre è possibile mettere alla prova le proprie abilità cognitive nell'area di giochi per la mente.

"Il sito web illuminaTi, come tutti i progetti di comunicazione on line e off line che sono stati avviati quest'anno – spiega Cristina Del Bono, Amministratore unico di Cristalfarma - rientra in un piano complessivo che Cristalfarma ha sviluppato nel tentativo di creare un nuovo e più frescodialogo con il target di riferimento: medico e paziente. Senza dimenticare che si tratta sempre di progetti a supporto del lavoro della nostra rete di informatori."

L'obiettivo principale di illuminaTI è quello di offrire in pochi passaggi una visione immediata, chiara e aggiornata su quello che accade quando il cervello invecchia e su cosa possiamo fare per "nutrire il cervello".

Le cinque sezioni del sito – IL CERVELLO INVECCHIA – CHE COS'E' IL DECLINO COGNITIVO –FATTORI DI RISCHIO – LA PREVENZIONE – GIOCHI PER LA MENTE - sono correlate oltre che da una serie di interessanti approfondimenti anche da infografiche scaricabili facilmente in pdf. 

Innovazione, qualità e responsabilità sono i punti di forza di Cristalfarma e queste caratteristiche si riflettono nel nuovo sito che offre una grafica moderna, combinata con contenuti ed approfondimenti di qualità, oltre che una navigazione user friendly e responsive.

"illuminaTI - conclude l'Amministratore - è lo strumento ideale di promozione e tutela della salute e del benessere dell'individuo – che da un lato valorizza, attraverso l'attività di unbranded content, il nostro integratore alimentare per memoria e funzioni cognitive illumina, mentre dall'altro offre un servizio semplice e sicuro a tutti coloro che vogliono informarsi e approfondire tali temi."
Cristalfarma è un'azienda italiana che dal 2004 si occupa di Fitoterapia e si pone come obiettivo quello di recuperare quel preziosissimo patrimonio culturale forte di oltre 4000 anni d'esperienza che è la fitoterapia stessa.

Con un approccio serio, rigoroso e scientifico, Cristalfarma combina l'esperienza della tradizione fitoterapica e la Evidence Based Medicine per creare mix naturali di elevata qualità mirati a coadiuvare il benessere dell'individuo.

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Herbalife: Beta heart e decalogo per prendersi cura del proprio cuore

HERBALIFE PRESENTA BETA HEART IN TUTTA EUROPA: IL NUOVO PRODOTTO PER LA SALUTE DEL CUORE

Beta heart®, ideato per abbassare o mantenere a livelli normali il colesterolo nel sangue. Il 54% degli europei soffre di colesterolo alto

Il decalogo per avere a cuore il tuo cuore

Herbalife, la multinazionale della nutrizione, annuncia oggi il lancio del Beta heart®, il nuovo prodotto sviluppato per abbassare o mantenere livelli normali di colesterolo nel sangue.
Perché un prodotto pensato per contribuire alla salute del cuore? Perché – secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità – le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte nel mondo e affliggono più di 300.000.000 persone in Europa. Non solo: all'aumento del colesterolo si imputa il 4,5% delle morti in tutto il mondo.

"Siamo orgogliosi che da oggi tutti gli italiani avranno a disposizione il Beta heart®, un prodotto che contribuisce alla salute del cuore e a rendere più sano il tuo stile di vita" ha dichiarato Edi Hienrich, senior vice president and managing director di Herbalife EMEA. "Beta heart® sfrutta una delle ultime scoperte nel campo della scienza della nutrizione e offre ai consumatori un aiuto in più per una buona nutrizione". 

"Fedele ai dettami della Giornata Mondiale del cuore, il cui claim quest'anno è Aiutare le persone a mantenere il loro cuore in salute(Empowering people to be hearth healthy), questo nuovo prodotto è un perfetto esempio di come le persone possano assumere il controllo della salute del loro cuore attraverso la gestione del livello del colesterolo".

Beta heart® è un preparato per bevanda in polvere al gusto di vaniglia che contiene l'ingrediente-chiave OatWellTM, fonte di beta-glucano d'avena. È stato dimostrato che il beta-glucano dell'avena abbassa il livello di colesterolo nel sangue o lo mantiene a livelli normali. L'ipercolesterolemia costituisce un fattore di rischio per lo sviluppo di cardiopatie coronariche*. Gli effetti dei beta-glucani sul colesterolo nel sangue sono stati dimostrati in più di 55 studi clinici.
Beta heart® è espressione della filosofia dell'azienda, impegnata da sempre nel promuovere a tutte le latitudini uno stile di vita sano e attivo. Questa importante novità è stata presentata internamente durante l'evento dedicato ai Membri europei tenutosi a Praga all'inizio di questa settimana. Il Beta heart®, così come tutti i prodotti, è acquistabile esclusivamente attraverso i Membri Herbalife.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.herbalife.it o telefonare al numero 06/52304444.

Nella Giornata Mondiale del Cuore e in occasione del lancio del nuovo prodotto Beta heart, Herbalife vuole dare il proprio contributo nella promozione della cultura della prevenzione, perché lo stile di vita che adottiamo nel nostro quotidiano può fare la differenza nel lungo periodo.
Ecco allora alcuni semplici accorgimentio indicazioni da seguire giorno dopo giorno per prenderci cura del nostro cuore.
1 Non fumare! Non lasciare che la salute del tuo cuore vada in "fumo"! Fumare è il più importante fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.
2 Conosci i tuoi numeri! Tieni sotto controllo la pressione sanguigna, il livello di colesterolo e trigliceridi, la glicemia e il tuo indice di massa corporea. E non dimenticare di mettere in calendario check-up periodici dal tuo medico.
3 Muoviti, muoviti, muoviti! L'attività fisica aiuta ad aumentare il colesterolo "buono" (HDL) nel sangue perché stimola lo spostamento dei depositi adiposi nel fegato, contribuendo a mantenere cuore e vasi sanguigni in buone condizioni. Non occorre essere maratoneti o super-atleti: bastano 150 minuti di attività moderata alla settimana per favorire un abbassamento del colesterolo. In altre parole: con una camminata di 20 minuti nei giorni feriali e un'ora di nuoto o bicicletta nel weekend si può raggiungere tranquillamente l'obiettivo di attività fisica settimanale.
4 Attenzione al peso. Essere in sovrappeso fa aumentare il rischio di malattie cardiovascolari: tieni d'occhio la bilancia e il giro vita. L'accumulo di grasso addominale è infatti quello più pericoloso per il cuore.
5 La salute inizia a tavola! Riduci il consumo di grassi saturi e acidi grassi trans con qualche semplice sostituzione: scegli oli vegetali, come l'olio d'oliva, al posto di grassi di origine animale come il burro; Prediligi pesci grassi o pollame magro a carni rosse o lavorate; consuma frutta a guscio, semi o noccioline di soia al posto di snack confezionati come le patatine; Introduci nella tua dieta i beta-glucani dell'avena e dell'orzo, fibre solubili presenti nella crusca d'avena che aiutano a ridurre il colesterolo o a mantenerlo a livelli normali. Fai inoltre attenzione a limitare il consumo di alcolici.
6 Il sale non è tuo amico! Fai attenzione a non mangiare cibo salato o ad alto tasso di sodio: la pressione arteriosa dipende in modo diretto dalla quantità di sodio che assumiamo con l'alimentazione.
7 Abbassa il colesterolo. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), lo dice chiaro e tondo: più del 60% delle coronaropatie nei paesi industrializzati è dovuto a un tasso di colesterolo superiore al valore ottimale di 150 mg/dl.
8 Evita lo stress. Take it easy: è ormai noto che ansia e stress possono indurre comportamenti a rischio per la salute del cuore, come fumare, mangiare male e bere alcolici. Impegnati in attività come una passeggiata nella natura, cucinare, fare puzzle giganti o qualsiasi cosa che ti aiuti a "staccare la spina"!
9 Prenditi il tempo per iniziare bene la giornata! Il primo pasto del giorno è quello più importante. Iniziare la giornata con una colazione bilanciata aiuta a seguire un regime alimentare corretto e quindi a tenere sotto controllo il peso.
10 e infine… recupera i piccoli piaceri della vita! L'esercizio è essenziale per un cuore in buona salute e puoi farlo in tante, piccole situazioni piacevoli. Quali? Parcheggia la macchina un po' più lontano del solito e goditi la passeggiata, magari ascoltando della buona musica; se devi dire qualcosa a un collega, vai alla sua scrivania, non mandargli un'email; gioca con i tuoi bambini o con il tuo cane al parco, invece di limitarti a guardarli che non si facciano male; ogni tanto, balla: il tuo cuore e la bilancia ringrazieranno; e infine, ridi: una bella risata può ridurre gli ormoni dello stress nel corpo e aumenta il flusso sanguigno a tutto vantaggio del tuo cuore.



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sabato 1 ottobre 2016

Il bartending è donna: Jennifer Le Nechet proclamata Bartender of the Year 2016 al Diageo Reserve World Class

DIAGEO RESERVE WORLD CLASS ELEGGE IL MIGLIOR BARTENDER DEL MONDO:
E' LA BARLADY FRANCESE JENNIFER LE NECHET
PRIMA DONNA A VINCERE LA COMPETIZIONE

La francese Jennifer Le Nechet è stata appena nominata Miglior Bartender del mondo 2016 al termine della finalissima della DIAGEO RESERVE WORLD CLASSla prestigiosa ed acclamata competizione internazionale istituita da Diageo Reserve che celebra l'arte della mixology e che mette in scena il più grande, aspirazionale ed autorevole palcoscenico del settore dei luxury spirits, mediante la ricerca e la selezione dell'élite dei bartender di oltre 50 paesi nel mondo.

Dopo una battaglia lunga quattro giorni, Jennifer Le Nechet ha surclassato i più grandi artisti del cocktail giunti a Miami dai quattro angoli del pianeta. 

La barlady francese, star del Café Moderne di Parigi ha sbalordito la giuria con i suoi cocktail originali creati al bancone a tema steampunk del bar pop-up da lei ideato protagonista dell'ultima decisiva sfida.

Jennifer Le Nechet è stata proclamata "WORLD CLASS Bartender of the Year 2016" dopo aver sbaragliato gli altri 55 concorrenti in lizza per il titolo.

L'appuntamento del 2016 segna non solo l'ottava edizione del contest WORLD CLASS, ma anche la più grande finora organizzata da Diageo, con un numero di contendenti che ha sfiorato quota 10mila a livello mondiale. 

E solo 56 sono riusciti a staccare il biglietto per Miami tra cui per l'Italia il due volte Miglior Bartender d'Italia Mattia Pastori del Damascegliere di Milano

L'anno prossimo vedremo i finalisti disputarsi il titolo a Città del Messico. 

Ogni sfida della finale ha messo in luce una dote diversa dei bartender: tecnica, personalità, conoscenza dei distillati e capacità di lavorare sotto pressione. 

Selezionando i migliori distillati della gamma Reserve, come vodka Ketel One e Cîroc, tequila Don Julio, gin Tanqueray No TEN, bourbon Bulleit, rum Zacapa e blended scotch whisky Johnnie Walker Blue Label, i bartender hanno preparato cocktail classici e creato nuove ricette di loro invenzione.
  
Hanno anche lottato contro il tempo nella sfida 'Against the clock' miscelando otto drink intramontabili in appena 10 minuti. 

Jennifer Le Nechet ha dichiarato: "È semplicemente incredibile – mi sembra tutto così irreale. L'intera competizione mi ha regalato momenti memorabili, ma da quando sono a Miami ho la sensazione di sognare ad occhi aperti. E sentirmi chiamare sul gradino più alto del podio, mi ha dato un'emozione che non ho mai provato prima."

Jennifer di emozioni ne vivrà ancora tante nei prossimi 12 mesi: come Brand Ambassador di Diageo Reserve viaggerà per il mondo partecipando ad altre competizioni, ma stavolta nelle vesti di giudice, e preparando drink su misura nelle location più esotiche ed esclusive. 
Ormai è entrata nell'olimpo della mixology facendo il suo ingresso nella WORLD CLASS Hall of Fame. 

Johanna Dalley, Global Director di World Class, Diageo Reserve, ha dichiarato: "WORLD CLASS continua la sua formidabile ascesa – dal lancio nel 2009, il numero dei paesi partecipanti si è più che triplicato passando da 18 a 56 e il programma ha formato e motivato oltre 250mila bartender d'ogni nazionalità. Siamo orgogliosi di presentare al mondo il nostro vivaio di talenti per l'annata 2016 e di svelare le più innovative e raffinate esperienze di degustazione che l'universo del saper bere può offrire."

Alex Kratena, giudice e fondatore di P(OUR), ha dichiarato: "Noi della giuria siamo rimasti profondamente colpiti dal livello di professionalità raggiunto quest'anno. Questi ragazzi hanno fatto faville – centrando in pieno l'obiettivo sia con i cocktail classici, sia con i drink 'fatti su ordinazione'. Il loro spirito innovativo ci ha lasciati letteralmente a bocca aperta."

Il programma WORLD CLASS di Diageo è all'avanguardia del settore – oltre ad organizzare la competizione annuale, offre assistenza e percorsi formativi ai bartender e investe in progetti di ricerca che determineranno la futura evoluzione della professione. 

L'analisi previsionale "WORLD CLASS: Future of Cocktails", presentata a Miami questa settimana, anticipa le tendenze che plasmeranno la fisionomia dell'intero universo del bere negli anni a venire.

La gamma Reserve realizza oltre il 15% del fatturato Diageo e ha raggiunto una crescita del 7% nell'ultimo esercizio.

Le iscrizioni per partecipare alla prossima edizione di World Class 2017 verranno aperte il 9 novembre. 


I finalisti
I finalisti hanno rappresentato I seguenti paesi:
Australia, Austria, Belgium, Brazil, Bulgaria, Canada, Chile, Colombia, Costa Rica, Czech Republic, Denmark, Dominican Republic, Estonia, France, Germany, Grand Cayman, Greece, Hong Kong & Macau, Iceland, India, Indian Ocean, Ireland, Indonesia, Israel, Italy, Japan, Kenya, Lebanon, Malaysia, Mexico, Morocco, Netherlands, New Zealand, Norway, Panama, Peru, Philippines, Poland, Portugal, Puerto Rico, Romania, Russia, Singapore, Slovakia, South Africa, South Korea, Spain, Sweden, Switzerland, Taiwan, Thailand, UAE, Uruguay, United Kingdom, US and Vietnam. Cruise Ships are also represented by finalists from these sectors.

WORLD CLASS in breve
WORLD CLASS si è data una missione: coltivare la cultura del saper bere, creando allo stesso tempo esperienze di degustazione indimenticabili. A casa o al bar, WORLD CLASS incoraggia i consumatori a riflettere sull'arte nel bicchiere quanto sull'arte nel piatto. 
L'iniziativa WORLD CLASS è stata fonte di sostegno, professionalità e ispirazione per 250.000 bartender di tutti i continenti negli ultimi 8 anni, guidandoli alla scoperta della gamma di distillati più pregiati al mondo – la Diageo Reserve Collection. WORLD CLASS è oggi vista come una vera e propria "istituzione" dell'universo del bere, che ha conquistato la fiducia dei consumatori fornendo informazioni affidabili sulle ultime tendenze, cocktail vecchi e nuovi e analisi del settore. 
WORLD CLASS organizza ogni anno il contest "WORLD CLASS Bartender of the Year" – la più prestigiosa competizione di bartending a livello mondiale. Al termine di "campionati nazionali" ai quattro angoli del pianeta, 56 dei migliori bartender del mondo si affrontano per conquistare il titolo di "Bartender of the Year". 
Maggiori dettagli sono disponibili su theworldclassclub.com.

Informazioni su Diageo Reserve 
Creata nel 2004, Diageo Reserve è la divisione di Diageo specializzata nei prodotti di lusso, diventata sinonimo di una gamma selezionata che combina marchi prestigiosi, frutto di antiche tradizioni, sapienza artigianale e genuinità. Questa gamma luxury comprende, tra gli altri: Johnnie Walker Blue Label, Cîroc, Don Julio, Tanqueray No. TEN, Ketel One, Zacapa e una raffinata selezione di Single Malt. La gamma Reserve realizza oltre il 15% del fatturato Diageo e ha raggiunto una crescita del 5% nell'ultimo esercizio.

DIAGEO 
Diageo è l'azienda leader mondiale del mercato bevande alcoliche, con un portfolio estremamente ricco di marchi prestigiosi Johnnie Walker, Crown Royal, J&B, Buchanan's e Windsor whisky, le vodke Smirnoff, Cîroc e Ketel One,  Captain Morgan, Baileys, Don Julio, Tanqueray e Guinness.
Diageo è quotata in borsa alla London Stock exchange (DGE) e alla New York Stock Exchange (DEO) e i suoi prodotti sono venduti in oltre 180 paesi in tutto il mondo. Maggiori informazioni su Diageo, sulle sue persone, sui suoi marchi e sul suo andamento sono disponibili all'indirizzo www.diageo.com. Dettagli sulla piattaforma globale di Diageo che promuove il bere responsabile si possono trovare sul sito www.DRINKiQ.com, insieme a informazioni su iniziative e strumenti per condividere le casistiche d'eccellenza.
Celebrating life, every day, everywhere.


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