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sabato 1 aprile 2017

Pasqua nella capitale delle Alpi. Innsbruck (Austria): dal 6 al 17 aprile 2017 il tradizionale mercatino. 30 bancarelle tra uova colorate, prodotti tipici e antichi riti.

Osterfestival, il Festival di Pasqua tra musica, danza, cinema e teatro.
Pacchetto Pasqua a Innsbruck: 2 notti a partire da 159 euro a persona.

Innsbruck si presenta a Pasqua nella sua veste più bella. Il cielo azzurro, l’aria tersa, le cime delle montagne che la circondano ancora innevate, con il sole primaverile che invita a sedersi all’aperto nei tipici cafè, avvolti da morbide e calde coperte. 

Ciclisti e runners percorrono la Innpromenade con entusiasmo, mentre gli appassionati di sport invernali guardano al vicino comprensorio di Kuhtai per le ultime sciate dell’anno

La primavera a Innsbruck accompagna poi una delle feste più amate, la Pasqua, che trasforma la città con un mercatino colorato, tanti appuntamenti legati alla tradizione tirolese e un calendario di eventi culturali molto intenso.

Innsbruck si presenta a Pasqua nella sua veste più bella. Il cielo azzurro, l’aria tersa, le cime delle montagne che la circondano ancora innevate, con il sole primaverile che invita a sedersi all’aperto nei tipici cafè, avvolti da morbide e calde coperte. 

Ciclisti e runners percorrono la Innpromenade con entusiasmo, mentre gli appassionati di sport invernali guardano al vicino comprensorio di Kuhtai per le ultime sciate dell’anno

La primavera a Innsbruck accompagna poi una delle feste più amate, la Pasqua, che trasforma la città con un mercatino colorato, tanti appuntamenti legati alla tradizione tirolese e un calendario di eventi culturali molto intenso.

Tutti a caccia delle uova pasquali!
Tulipani e narcisi nei giardini, margheritine e primule nei prati annunciano l’arrivo della primavera e della Pasqua. Dal 6 al 17 aprile 2017, all’ombra del famoso Tettuccio d’Oro, si tiene il tradizionale Mercatino di Pasqua: oltre 30 bancarelle riempiono la piazza, proponendo decorazioni particolari, oggetti di artigianato artistico e golose delizie tirolesi. 

La città è colorata da curiose e sgargianti uova di Pasqua giganti, mentre bande musicali e tradizionali gruppi in costume trasportano gli ospiti del mercatino in una vivace atmosfera pasquale e li coinvolgono in prima persona nelle suggestive tradizioni locali: il Grasausläuten, festose passeggiate al suono di campane e campanelle, le avvincenti esibizioni degli schioccatori di frusta dette Aperschnalzen per scacciare l’inverno o la consueta attività di intrecciare le palme pasquali

I piccoli ospiti del mercatino potranno invece dedicarsi alla Caccia ai cestini di uova pasquali, che da sempre coinvolge tutti i bimbi in una ricerca avvincente e scherzosa. 

Sempre ai bambini è dedicato il laboratorio di bricolage Ernis Bastelecke, dove potranno provare a costruire da soli simpatici personaggi e allegre decorazioni pasquali e primaverili.

Presepi in miniatura, sepolcri pasquali e palme intrecciate

Tradizioni e consuetudini caratterizzano la Pasqua anche dei Villaggi d’incanto che circondano la Capitale delle Tirolo .  

 

Piccoli presepi impreziosiscono ogni anno le chiese e le cappelle, mentre capolavori artigianali dell’arte popolare tirolese mostrano scene bibliche della Pasqua. 

 

Le secolari opere sono esposte solo durante la Quaresima, i 40 giorni che precedono la Pasqua, a Götzens, Axams, Zirl e a Telfs. 

 

Una tradizione particolarmente attiva nelle cittadine di Axams, Igls, Patsch, Natters, Mutters, Götzens, Birgitz, Kematen e Oberperfuss è quella dei Sepolcri pasquali: nicchie di luce e colori dallo sfondo barocco create appositamente per questo periodo all’interno delle chiese tirolesi che creano un’atmosfera quasi mistica. 

 

Una giornata particolarmente ricca di tradizioni è la domenica delle Palme: si ricorda l’ingresso di Gesù a Gerusalemme e gli uomini osannano il Cristo con rami di palma. 

Le palme non crescono nelle Alpi e quindi vengono create composizioni alte anche più di un metro con piante alpine, come la palma del gattino, l’erika e il ginepro, ornate di nastri colorati che vengono portate in processione, con orgoglio, come gioielli, verso la chiesa dai bambini. Questa tradizionale processione si tiene a Mutters, Natters e in Obsteig sull’altopiano.

 

Gebildbrote e Forchaz: il pane della Pasqua

Non si può immaginare la Pasqua senza le tradizionali uova colorate. Soprattutto a Innsbrcuk, dove vengono accompagnate da tanti tipi di panificazioni particolari e gustose, che rendono il brunch pasquale molto speciale. 

 

La domenica delle Palme i bambini sono impegnati a creare con la pasta di pane conigli, galline o salatini pasquali: è il Gebildbrote, pasta lievitata a cui vengono date forme particolari in occasione della Pasqua. 

 

Un'altra antica ricetta del pane di Pasqua è la Forchaz o Fochatz (dal latino focus, fuoco). In origine l’impasto veniva cotto sotto la cenere, per ottenere una morbida focaccia. 

 

Ai giorni nostri invece, gli esperti panificatori aggiungono a questo impasto un po’ di anice, per dare un gusto speciale a questo pane tradizionale della Pasqua, che si trova in tutti i panifici e pasticcerie della città, ma attenzione perché è molto richiesto e va prenotato in anticipo!


Osterfestival

La Pasqua in Tirolo è Osterfestival. Un appuntamento di musica, danza, cinema e teatro, dal 31 marzo al 16 aprile 2017, che quest’anno è dedicato ai continui cambiamenti del nostro tempo, con riferimento alle crisi internazionali. 

La celebrazione della Pasqua si riflette soprattutto nelle esibizioni musicali come la Passione di San Marco di Telemann e la Passione di San Giovanni di Scarlatti.

Pasqua a Innsbruck

Per tutto il periodo del mercatino è possibile approfittare del pacchetto Pasqua a Innsbruck, a partire da 159 euro a persona

 

Comprende: due pernottamenti con colazione, caffé e torta per una gustosa merenda all’Alpenlounge sulla Seegrube a 2.000 metri, Innsbruck card per 48 ore.


Info:Innsbruck Tourismus, tel. +43 51259850; www.innsbruck.info; office@innsbruck.info.

Una passeggiata “green” tra i vigneti del Prosecco Biologico di Treviso: in cantina Pizzolato partono i BIO TOUR

Visite guidate nei vigneti bio della cantina di Villorba: tre tipologie di visite nello stile “going green”, esperienze di vita sostenibile, di luoghi ecologici e di persone.

Sessantotto ettari di vigneto nelle zone del Prosecco DOC, DOCG e Asolo DOCG e una nuova cantina sostenibile che quest’anno ha visto la selezione alla Green Week 2017 nel tour delle aziende d’eccellenza delle Venezie e la menzione al famoso European Union Prize for Contemporary Architecture Mies van der Rohe: in questa cornice biologica si sviluppano tre tipologie di visite guidate che danno la possibilità di immergersi nel verde dei vigneti di Treviso e di godere dei sapori di una terra genuina: Bio Tour Charmat, Bio Tour Tradizione e Bio Tour Libellula. 

Tutte le visite in azienda durano circa 1 ora e mezza e partono dal vigneto, per poi procedere nel vivo di tutto il percorso dall’uva alla bottiglia prodotta, terminando con la degustazione nella magica atmosfera della nuova barricaia, di tre vini autoctoni, certificati biologici, diversi in base al tour scelto. 

In degustazione ci saranno Prosecco frizzante, Manzoni Bianco e Raboso Piave per il tour tradizione, Prosecco e rossi senza solfiti per il tour libellula ed infine Spumante Frederik di Chardonnay, Prosecco Extra dry e spumante Violette per il tour Charmat. 

L’innovazione e la ricerca nel campo dell’agricoltura biologica contraddistinguono da sempre infatti La Cantina Pizzolato di Villorba che nasce nel 1986 con alle spalle l’esperienza di cinque generazioni di famiglie che scelsero di vivere in armonia con l’ambiente: un lungo percorso dedicato alla produzione biologica, certificata dal 1991, che rendono oggi la cantina di Settimo Pizzolato, una delle aziende leader nella produzione e esportazione di vino bio.  

La cantina è situata in un’area strategica, tra il Piave e le Dolomiti nella via del Prosecco a soli 30 km dalla famosa Venezia.  La visita potrà essere integrata con un pranzo o una cena tipica del territorio presso il ristorante “Il Podere del Convento”, dislocato a pochi passi dalla cantina.

Per informazioni: Serena Zanatta – +39 0422 928166

INFORMAZIONI TURISTICHE:
Bio tour su prenotazione a:  welcome@lacantinapizzolato.com
Sosta camper: area comunale attrezzata sosta camper in Via Prato della Valle 59, Povegliano – Treviso
Sito internet:
www.lacantinapizzolato.com / www.lacantinapizzolato/visite
Coordinate e link Google Maps:  45.750350, 12.224999 / goo.gl/GeGcXf
Numeri utili: Cantina Pizzolato 0422 928166  / Ufficio Turistico Treviso 0422 547632

Sicurezza cure e responsabilita’ medica. Nuova legge. Limiti e potenzialita’

Entra in vigore il 1 aprile la nuova legge in materia di sicurezza delle cure e sui profili di reponsabilità degli operatori sanitari, la n.24/2017. 

La riforma muove dall'esigenza, fra le altre, di porre un freno alla mole del contenzioso che si è sviluppato in materia che ha, a sua volta, condizionato l'attività dei medici e dei sanitari, provocando il ricorso alla medicina “difensiva”. Contenzioso alimentato dall'incertezza in cui spesso si  é altalenanti nei tribunali. 

Chi è pratico di giustizia, e ne conosce le dinamiche  (tempi, costi, esiti interpretativi ecc..) ben può comprendere l'esigenza di mettersi al riparo da ogni possibile attacco da parte dell'utenza scontenta, e di dare certezze a chi opera nel settore. 

Il cittadino spesso, di fronte ad un evento luttuoso o comunque che incide sulla propria salute o su quella dei propri cari, non è in grado di prevedere (e spesso neppure i legali che lo assistono) prima del giudizio se il suo caso possa o meno essere ascritto ad episodio di malasanità o meritare un ristoro. E nel dubbio ricorre in giudizio.

Ecco in sintesi una panoramica delle principali novità introdotte della riforma.

Organi e competenze
Come prima cosa il legislatore riorganizza ed amplia il parco soggetti coinvolti, demandando alle Regioni di disciplinare ulteriori profili e competenze del Difensore Civico,  affinché assurga a Garante del Diritto alla Salute. Poi crea il Centro per la gestione del rischio sanitario e la sicurezza del paziente (incaricato di raccogliere dati sui rischi, eventi e contenzioso) e l'Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza (che raccoglierà le informazioni dai Centri su indicati).

Le buone pratiche tecnico assistenziali e le raccomandazioni delle linee guida
L'aspetto più controverso della nuova legge consiste proprio nel fatto che le discipline mediche contenute nei vari contesti medico-scientifici (importantissime poiché laddove seguite potranno “scagionare” l'attività sanitaria), sono appannaggio anche di società ed istituti privati. E ciò  sebbene siano soggetti inseriti in un elenco ministeriale di prossima istituzione.


Le maggiori novità, infatti, sorgono in ambito di responsabilità penale del personale medico sanitario: si potrà addivenire ad una condanna per lesioni od omicidio colposo occorso nell'ambito dell'esercizio della professione, solo per negligenza ed imprudenza. Non anche per imperizia, sempre che si siano osservate le raccomandazioni delle linee guida di cui sopra ovvero, in loro mancanza, le buone prassi tecnico-assistenziali.


In ambito civile, si ha la legiferazione dei profili di responsabilità delle strutture e dei medici che ne fanno parte, sui quali in passato la magistratura ha creato correnti alterne e ovvie e conseguenti incertezze. 


La responsabilità civile delle strutture sarà di tipo contrattuale (ex art. 1218 e 1228 c.c.: dieci anni di prescrizione e onere della prova a loro carico), mentre, salvo accordi diretti tra il medico della struttura ed il paziente (anche laddove si tratti di prestazione intramuraria), quest'ultimo risponderà di responsabilità extracontrattuale (ex art. 2043 c.c.: un regime per il medico più favorevole, ove l'onere della prova è a carico del danneggiato e ove la prescrizione è di cinque anni). Anche qui un ruolo chiave sarà svolto dalle buone prassi e dalle raccomandazioni di cui sopra, che se osservate, potranno azzerare la colpa medica in ambito risarcitorio.

L'entità del danno, poi, sarà commisurata e liquidata in base alle tabelle uniche sul danno biologico, fino ad oggi valevoli solo in ambito di RC auto. Per assicurarsi l'obbedienza dei giudici, il legislatore ha espressamente blindato le norme in questione come “norme imperative”.

Tentativo obbligatorio di mediazione ed azione diretta
A scopo deflattivo è stata, inoltre, prevista la mediazione obbligatoria, pena l'improcedibilità del giudizio, ovvero, in alternativa il ricorso (ex art. 696-bis c.p.c.: ossia una consulenza tecnica preventiva a scopo conciliativo). E, cosa molto importante per l'utente, è stata prevista, al pari della normativa analoga in materia di RC auto, l'azione diretta nei confronti dell'Assicurazione, che le strutture pubbliche e private hanno l'obbligo di contrarre. 


Ciò significa, oltre ad una garanzia di migliore copertura economica per il danneggiato, anche che compagnie assicurative non potranno, a fronte della responsabilità accertata, sollevare alcuna eccezione di inoperatività della polizza, ma dovranno comunque corrispondere il dovuto in prima battuta per poi vedersela, in eventuale rivalsa, col proprio assicurato.
Claudia Moretti, legale, consulente Aduc

Cooking 4Autism: con la pasticceria i ragazzi con autismo diventano più autonomi

2 aprile, Giornata Mondiale dell’Autismo


Campagna di Fondazione Oltre il Labirinto Onlus per sostenere il programma di inserimento lavorativo
SMS e chiamate solidali al 45520


Sconfiggere la solitudine dei ragazzi con autismo e aiutarli a diventare adulti sempre più autonomi e inseriti nel tessuto sociale.

È questo l’obiettivo della Fondazione Oltre il Labirinto, Onlus formata da genitori con figli con autismo, che lavora per offrire una risposta concreta ai bisogni dei ragazzi e delle famiglie coinvolti in questa disabilità.

Per farlo nel 2010 ha dato vita in provincia di Treviso al Villaggio “Godega 4Autism”, esempio di cohousing per autismo e modello di sostegno e partecipazione che integra le strutture residenziali a quelle lavorative e di produzione artigianale. 

Un progetto che in occasione del 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’autismo, è possibile sostenere donando 2 o 5 euro con SMS e chiamate da rete fissa al numero solidale 45520 (attivo fino all’11 aprile).

Il ricavato contribuirà nello specifico a sostenere il programma “Cooking 4Autism” che prevede l’avviamento di 20 ragazzi con autismo, di età compresa tra i 12 e i 21 anni, a percorsi di lavoro nei laboratori di cucina e pasticceria del Villaggio e delle strutture partner sul territorio. 

I ragazzi, divisi in gruppi e turni settimanali e sotto la stretta supervisione di un maestro pasticcere e di personale qualificato, apprenderanno le diverse fasi produttive, dalla spesa al confezionamento, degli Zaèti, biscotti della tradizione veneta, di creme, marmellate e gelato.

Tra zucchero, uova e farina, i ragazzi con autismo impareranno così a mettere in pratica le proprie abilità, a credere in se stessi, a comunicare, a diventare grandi.

Per la Fondazione Oltre il Labirinto realizzare progetti di vita per i ragazzi con autismo significa infatti superare un'ottica emergenziale e assistenzialistica e iniziare da subito a valorizzarne le risorse e le potenzialità, costruendo per loro un percorso abilitativo e inclusivo, preparando per tempo la loro formazione alla vita e il loro futuro con e senza genitori.

2 aprile 2017 “Giornata mondiale per la consapevolezza dell’Autismo”

2 APRILE 2017 | GIORNATA MONDIALE PER LA CONSAPEVOLEZZA DELL'AUTISMO 

DALL'OSSERVATORIO - CENTRO STUDI ERICKSON LE 10 STRATEGIE EDUCATIVE PER COINVOLGERE IL BAMBINO CON AUTISMO IN CLASSE

Dario Ianes, co-fondatore del Centro Studi Erickson, approfondisce il tema durante un Webinar gratuito lunedì 3 aprile, ore 17:00


In occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo, il Centro Studi Erickson vuole riflettere sugli ostacoli e sulle sfide principali che un bambino con autismo deve affrontare a scuola. 

Se dal 60 al 90% di bambini con autismo diventano adulti non autosufficienti, il 15-20% è in grado invece di vivere e lavorare all’interno della comunità con vari gradi di indipendenza, soprattutto coloro che sviluppano il linguaggio entro i 5 anni.

L’età scolare, dei 6-7 anni, è quindi un momento decisivo nella storia del bambino con autismo e, anche se in questa fase il carattere dell’intervento è sempre più centrato sulla famiglia, la scuola rappresenta comunque uno spazio privilegiato del progetto terapeutico considerando che i bambini con autismo trascorrono la maggior parte della loro giornata nell’ambiente scolastico. 

Fondamentale è quindi che la scuola comprenda l’importanza di garantire il supporto a questi bambini per favorire interamente l’adattamento, il benessere e l’inclusione reale.

L’Osservatorio del Centro Studi Erickson suggerisce 10 strategie educative per coinvolgere il bambino con autismo in classe.  

Strategie che ogni insegnante potrebbe adottare per facilitare lo sviluppo cognitivo ed emotivo di questi bambini

  1. Osservarlo…
per capire la forma di comunicazione che il bambino comprende meglio e quella con cui comunica spontaneamente.
  1. Conoscerlo…
per individuare i punti di forza e programmare le attività anche in base ai suoi interessi specifici.
  1. Costruire la relazione…
riducendo la confusione, eliminando le distrazioni ed evitando il sovraccarico cognitivo.
  1. Strutturare l’ambiente…
definendo gli spazi, organizzando le attività, rendendo prevedibili le relazioni e anticipando i cambiamenti.
  1. Definire gli obiettivi…
a breve, medio e lungo termine, nell’ottica di un Progetto di Vita che sviluppi maggiormente l’autonomia.
  1. Definire compiti e contenuti…
di difficoltà adeguata e che favoriscano strategie di generalizzazione.
  1. Aiutarlo…
utilizzando rinforzi positivi e offrendo aiuti visivi e modelli da imitare.
  1. Comunicare…
impartendo istruzioni chiare, concise e affermative.
  1. Stimolare l’interazione sociale…
facendo lavorare il bambino in rapporti uno a uno o in piccoli gruppi.
  1. Prepararlo al futuro…
utilizzando le storie sociali, la Comunicazione Aumentativa e Alternativa o altre tecnologie assistive che aiutino il bambino a essere autonomo in un contesto di vita reale.

Per approfondire questi temi è possibile seguire un Webinar gratuito con Dario Ianes, Docente ordinario di Pedagogia e Didattica Speciale e co-fondatore di Erickson, che sarà trasmesso sul canale YouTube delle Edizioni Centro Studi Erickson lunedì 3 aprile alle ore 17.00.
  
Qui è possibile seguire il Webinar: 
 
 

Giovedì 6 aprile Convegno sul Cancro del colon retto al Centro Sociale Campanello di Mercogliano



Al Centro Sociale Campanello di Mercogliano il prof. Gaetano Iaquinto parla della prevenzione del cancro del colon retto.


Giovedì 6 aprile, alle ore 18, presso il Centro Sociale “Campanello” in via Nazionale Torrette a Mercogliano si terrà il convegno dal titolo “Il cancro del colon retto si può prevenire” organizzato dall’Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Mercogliano nell’ambito del Progetto Mercogliano Lab con il patrocinio della Regione Campania, del Servizio Civile Nazionale, dell’Istituto Comprensivo di Mercogliano e del’Ufficio Scolastico Provinciale di Avellino.

Il convegno sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco di Mercogliano Massimiliano Carullo, dell’Assessore alla Cultura Lucia Sbrescia, dell’Assessore alla Sanità Angelo Izzo, della Dirigente dell’Istituto Comprensivo Alessandra Tarantino, del Presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino Giuseppe Rosato, del Consigliere della Regione Campania Carlo Iannace.

Risponderà alle domande della giornalista Antonella Russoniello il prof. Gaetano Iaquinto, responsabile della Gastroenterologia della Casa di Cura Santa Rita di Atripalda

Il noto specialista si soffermerà particolarmente sulle cause della malattia, sulle modalità per una corretta prevenzione, sulle più recenti tecniche diagnostiche e sulle terapie. 

E’ previsto uno spazio conclusivo per le domande del pubblico.

La corretta prevenzione può fare moltissimo per scongiurare questa patologia; semplici esami infatti possono indicare il buono stato di salute o la presenza di anomalie da indagare ulteriormente. 

Il cancro del colon retto, infatti, se non ha origine genetica deriva sempre da un polipo, la possibilità di eseguire la polipectomia nel corso della colonscopia vuol dire eliminare in modo semplice ed efficace la causa del cancro del colon retto. 

Nel caso di patologie genetiche, infine, gli screening oggi possibili aiutano a identificare la possibile insorgenza della malattia.

Ti tocchi le palle per superstizione ma sai toccarti i testicoli come prevenzione?

 
#tocchiamoci E’ on line la nuova campagna per la prevenzione del tumore ai testicoli. Promossa da FONDAZIONE UMBERTO VERONESI e McCann. Protagonisti l’ex inviato delle iene, Nic Bello e l’illustratore Emil Sellström 
 
La gestualità italiana, anche quella più popolare e meno elegante, talvolta può venire in aiuto della salute. Lo illustra la nuova campagna social di educazione alla diagnosi precoce del tumore al testicolo, lanciata dalla Fondazione Umberto Veronesi.  
 
Il tumore del testicolo rappresenta l’1,5% di tutte le neoplasie dell’uomo ed è la più frequente nei maschi di età compresa tra i 15 e i 40 anni (1).  In Italia è la neoplasia maligna più frequente, con un tasso di incidenza dell’11% nei maschi con meno di 50 anni (2)

Nonostante, nella maggior parte dei casi, possa essere diagnosticato tempestivamente attraverso la semplice autopalpazione, ogni anno nei Paesi occidentali  si registrano fino a 10 nuovi casi ogni 100.000 abitanti, con un aumento dell’incidenza negli ultimi 30 anni (3) 
 
Questo sensibile aumento è dovuto alla scarsa attenzione maschile verso la prevenzione, a cui negli utlimi anni si è aggiunta l’aggravante della mancata visita di leva, che ha sottratto i giovani alla diagnosi precoce delle patologie del distretto uro—genitale e alla sottovalutazione di problematiche spesso insorte già da bambini.  
 
Oggi il tumore al testicolo offre ottime opportunità di cura: se diagnosticato e trattato precocemente il tasso di guarigione è intorno al 96% (4). Fare prevenzione diventa quindi fondamentale per una diagnosi precoce di questa patologia, che è molto diffusa soprattutto tra i giovani.

Come convincerli a non ignorare il problema e a imparare ad auto-esaminarsi?

Fedele alla sua mission di educazione all’importanza della prevenzione, la Fondazione Umberto Veronesi, in collaborazione con l’agenzia McCann Worldgroup, ha  pensato quindi di rivolgere un invito a tutti gli uomini italiani, facendo leva sulla gestualità legata alla superstizione, di cui l’Italia è patria; e uno dei gesti scaramantici più diffusi consiste proprio nel toccarsi i genitali: una fortunata coincidenza che andava assolutamente sfruttata.

Ecco quindi Nic Bello, influencer ed ex inviato delle Iene, vestito a lutto accompagna, in una Roma invernale, un carro funebre con l’obiettivo di provocare la reazione scaramantica nei passanti. 
 
Che, naturalmente, non si fa aspettare. Nic, quindi, avvicina gli ignari superstiziosi, dapprima provocandoli e infine rivelando il senso di questo vero e proprio esperimento sociale: “Ti tocchi le palle per tenere lontana la sfortuna. Ma sai toccarti i testicoli per prevenire il tumore?” 
 
Il video rimanda al sito www.tocchiamoci.it, creato per l’occasione, che oltre alle informazioni essenziali su questa patologia, contiene un tutorial per imparare a eseguire una corretta autopalpazione. Il tutorial è stato illustrato da Emil Sellström, graphic designer di fama internazionale, che ha interpretato coi suoi disegni le indicazioni ufficiali del National Cancer Institute americano

Fai girare il video disponibile qui utilizzando gli hashtag: #tocchiamoci; #SAM
 
 

Seguici sui nostri social: www.facebook.com/tocchiamoci; 
Contribuirai anche tu a diffondere la cultura di una corretta prevenzione.
 
Note (1) fonte: AIOM – Linee guida tumore del testicolo 2015 |(2)    fonte: AIOM/AIURTUM – Registro dei tumori | (3) fonte: Huyghe E, Matsuda T, Thonneau P: Increasing incidence of testicular cancer worldwide: a review. J Urol, 170: 5–11, 2003 | (4)    fonte: dati SIU 2015
 
 
                 

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