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venerdì 31 marzo 2017

General Electric Healthcare eletta "Azienda dell'anno 2016" per le innovazioni nella cardiologia diagnostica

GENERAL ELECTRIC HEALTHCARE È “AZIENDA DELL’ANNO” PER LA PRESTIGIOSA SOCIETÀ DI CONSULENZA FROST & SULLIVAN GRAZIE ALLE INNOVATIVE TECNOLOGIE DI CARDIOLOGIA DIAGNOSTICA E A MUSE, SOFTWARE INSTALLATO IN OLTRE 60 STRUTTURE SANITARIE ITALIANE*

Il sistema informativo MUSE è utilizzato nei territori di Modena, Lodi, Trento, Verona, Bergamo, Lecco, Brescia, Imperia, Salerno, Cosenza e altre strutture ospedaliere per migliorare l’assistenza cardiologica intra-ospedaliera e nel territorio

Milano, 31 marzo 2017 – Un impegno costante per migliorare i processi di cura delle malattie cardiologiche attraverso tecnologie innovative come Muse, sistema informativo installato in oltre 60 aziende sanitarie italiane. È per questo che GE Healthcare, divisione medicale di General Electric, è stata insignita del titolo di Azienda dell’anno 2016 da Frost & Sullivan, società di consulenza statunitense che ogni anno assegna il prestigioso riconoscimento a una realtà capace di distinguersi in termini di strategia e attuazione di un percorso di crescita, attraverso prodotti e tecnologie innovative.

La scelta di GE Healthcare si basa sulla recente analisi del mercato delle soluzioni di cardiologia diagnostica realizzata da Frost & Sullivan. La strategia di GE Healthcare di innovare e ampliare la propria gamma di prodotti per offrire soluzioni cardiache end-to-end ha infatti consentito alla società di competere in un settore maturo, frammentato e altamente concorrenziale come quello del monitoraggio cardiaco. 

Oltre ad aiutare i pazienti e migliorare i processi di lavoro del personale clinico, l’integrazione dei dati degli elettrocardiogrammi nonché l’analisi e la distribuzione delle informazioni relative agli esami cardiaci, GE Healthcare ha migliorato gli algoritmi clinici che consentono ai medici di diagnosticare condizioni di sindrome coronarica acuta o rischio di morte cardiaca improvvisa. Questi progressi hanno sostenuto la diagnosi precoce di anomalie cardiache e l’abbassamento dei tassi di mortalità.

Riconoscendo che i clienti di Paesi sviluppati, in via di sviluppo ed emergenti hanno approcci diversi alla tecnologia, GE Healthcare non si limita a fornire dispositivi medici ma soluzioni sostenibili e affidabili. Ad esempio, dato che i prodotti ECG destinati ai mercati emergenti devono rispondere al principio value-based (con costi dai 1.000 ai 5.000 dollari), GE li produce vicino ai consumatori finali. GE Healthcare sta inoltre cercando di colmare il gap sanitario esistente in questi Paesi collegando centri per cure primarie con i cardiologi attraverso soluzioni cloud ma anche offrendo programmi di formazione clinica, faccia a faccia o sul web.

Tra le tecnologie cardiologiche più significative sviluppate da GE Healthcare c’è l’ultima versione del sistema di gestione dati Muse (MUSE V9), che fa della capacità di facilitare un flusso bidirezionale dei dati con sistemi ecocardiografici non prodotti da GE uno dei suoi punti di forza.

Il sistema consente di gestire facilmente l'intero flusso di lavoro cardiologico, nonché di ottimizzare il flusso dei dati, semplificare l'acquisizione demografica e risparmiare tempo operando in sicurezza, sfruttando una moderna tecnologia con interfaccia web-based protetta da login e password.

In Italia, ad esempio, l’utilizzo del sistema Muse ha contribuito all’ottimizzazione dei processi e al miglioramento dei servizi del Sistema sanitario nazionale. Grazie a Muse, GE Healthcare ha realizzato il progetto di telecardiologia dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, in Calabria, un’area tra le più estese di Italia con un’orografia molto complessa, in cui vivono 800mila abitanti dislocati in 155 Comuni. 

Connettendo 5 ospedali Hub-Spoke, 9 Centri Primo intervento (PPI), 19 Postazioni di Ambulanze del 118 e 5 di Pronto Soccorso – per un totale di 59 reparti Ospedalieri, 3 cardiologie Interventistiche e 3 Terapie Intensive Coronariche – GE Healthcare ha costruito con l’ASP una vera e propria rete telecardiologica mirata a ridurre i tempi di soccorso e a rendere più efficienti i flussi di lavoro del personale clinico.

Quello di Cosenza non è l’unico caso di applicazione del software Muse in Italia: il sistema è installato presso le ASL di Modena, ASST Lodi, APSS di Trento, ASL 1 Imperiese, AOU di Salerno, per la gestione completamente informatizzata – con il Sistema informativo ospedaliero – degli esami elettrocardiografici ECG, prove da sforzo, Holter e monitoraggio condivisi fra tutti i presidi dell’intera provincia, con coinvolgimento del 118 per la trasmissione dell’ECG dalle ambulanze per l’emergenza urgenza.

Presso le ASST Lecco, AOUI di Verona, ASST Bergamo, Poliambulanza di Brescia, Muse è utilizzato per la gestione completamente informatizzata degli esami elettrocardiografici ECG, prove da sforzo, Holter e monitoraggio condivisi fra tutti i presidi.


*Informazioni rivolte ai professionisti del settore medico-sanitario

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