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venerdì 22 settembre 2017
VACCINI: CODACONS INVITA RANIERO GUERRA A CONFRONTO PUBBLICO
mercoledì 20 settembre 2017
Festival della Salute a Montecatini Terme 28 settembre 1 ottobre alla 10^ ed.ne: Teva è main partner
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L'Europa sostiene l'imprenditorialità femminile. Presentati oggi risultati del sostegno UE alle imprese locali
L'imprenditoria femminile è globalmente in aumento, con un +10% registrato su scala mondiale. Lo mostrano i dati del Global Business Entrepreneurship monitor (GEM) 2016/17 Women's Report, che indica che l'anno scorso 163 milioni di donne hanno avviato attività in 74 economie in tutto il mondo, mentre 111 milioni occupano un posto in aziende stabilite.
Restringendo il campo di indagine all'Europa, nonostante la popolazione femminile superi quella maschile, si osserva che le donne titolari di azienda sono però solo il 34,4% e scendono al 30% tra coloro che hanno dato vita a una start up.
Un potenziale, quello femminile, non ancora sfruttato appieno quindi, il cui sviluppo contribuirebbe alla crescita e al benessere della società nel suo complesso.
Per questo motivo l'Unione europea ha fatto dell'imprenditorialità femminile un tema politico chiave, promuovendo programmi e iniziative che hanno l'obiettivo di diffondere tra le donne lo spirito imprenditoriale, incoraggiando e sostenendo finanziariamente l'avvio e lo svolgimento di nuove imprese al femminile.
Tra le iniziative virtuose c'è il progetto Prestito D'Onore, promosso dalla Regione Marche grazie a un finanziamento complessivo di 38,9 milioni di Euro, di cui 7,9 del Fondo Sociale Europeo. Attraverso l'accesso al micro-credito, anche senza garanzie finanziarie, e a servizi di formazione e tutoraggio gratuiti, Prestito d'Onore, partito dieci anni fa, ha permesso la creazione di 1.355 imprese e 3.300 posti di lavoro, nelle sue tre edizioni.
Il progetto, rivolto a persone senza lavoro, e a donne "over 35 anni" anche se con un impiego, ha rappresentato una spinta particolarmente efficace all'imprenditorialità femminile: oltre il 65% dei beneficiari del prestito sono infatti donne, che hanno così potuto realizzare con successo la loro idea di impresa.
Prestito d'Onore è stato presentato oggi a una delegazione di giornalisti provenienti da tutta Europa.
Dopo l'incontro presso la Regione Marche – in cui sono intervenuti Vito Borrelli, Vicecapo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, e Antonio Secchi, coordinatore di Prestito d'Onore per la Regione Marche – la visita è proseguita a Jesi per conoscere una delle realtà imprenditoriali locali nate grazie al contributo dell'Europa: Cose di Tè, un concept store, nato dall'idea di Fabiola Ruggiero nell'ambito di Prestito d'Onore, dedicato al mondo del tè e alla cultura orientale legata a questa bevanda dove poter conoscere, degustare e acquistare miscele provenienti da tutto il mondo.
Prestito d'Onore si affianca ad altri progetti realizzati negli stati membri con fondi europei a sostegno della creazione di imprese al femminile, quali, ad esempio, Mangalica Farm, un'azienda agricola in Ungheria avviata dalla giovane laureata Zsóka Fekete, e Tausendkind, un negozio online di prodotti per l'infanzia fondato in Germania dalle amiche Kathrin Weiß e Anike von Gagern.
"L'Europa, con le sue tante linee di finanziamento, supporta non solo le "grandi imprese", ma anche quelle più piccole, nate dalla passione, dalla creatività e spirito imprenditoriale di tanti giovani, uomini e donne, con tanta voglia di mettersi in gioco, ma con poche garanzie finanziarie", ha dichiarato Vito Borrelli. "L'Europa è più vicina alla persone di quanto si pensi. Attraverso tantissime iniziative di formazione, investimenti, ricerca vive nel territorio, valorizzandone le ricchezze e le peculiarità. Solo in Italia saranno circa 191.000 le società di piccole dimensioni o start-up che beneficeranno del sostegno europeo attraverso il FEIS".
"Il progetto Prestito d'Onore si è ispirato all'idea del micro-credito del premio Nobel Muhammad Yunus che si fonda su due principi di base", spiega Antonio Secchi, Responsabile del Prestito d'Onore per la Regione Marche: "da una parte facilitare l'accesso al credito per coloro che hanno difficoltà a reperire fondi nei circuiti bancari tradizionali, soprattutto giovani, dall'altra sostenere buone idee dando strumenti formativi e supporto specialistico. I finanziamenti europei utilizzati per affiancare i beneficiari sotto diversi aspetti - economici, fiscali, legislativi, di marketing, ecc. - si sono rilevati fondamentali per far decollare le nuove imprese, che nel 70% dei casi sono riuscite ad affermarsi sul mercato".
La Campagna #InvestEU
Lanciata nel febbraio 2017 dalla Direzione Generale per la Comunicazione, la campagna di comunicazione pubblica investEU mira a mostrare l'impatto concreto che gli investimenti dell'UE hanno sui progetti e sulle persone reali. I cittadini dell'UE usufruiscono degli investimenti in molti modi diversi, direttamente come beneficiari di finanziamenti o indirettamente come consumatori di prodotti migliori, di servizi di maggiore qualità, di infrastrutture e sistemi sanitari più moderni, di energia più pulita e altro ancora. Dalle startup alle aziende tradizionali, sopravvissute a difficili sfide economiche e che ricoprono un ruolo fondamentale del tessuto industriale locale, i finanziamenti UE continuano ad offrire a tutti opportunità uniche e ad avere un impatto positivo sulla vita dei cittadini.
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domenica 17 settembre 2017
Istruzione e Salute: Specializzazioni mediche, la prossima settimana l’accreditamento delle Scuole, il 29 settembre il bando, il 28 novembre la prova scritta
Questo il cronoprogramma per le Scuole di specializzazione in Medicina individuato e condiviso dalla Ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Valeria Fedeli e dalla Ministra della Salute Beatrice Lorenzin.
Quest'anno, a seguito dell'entrata in vigore del decreto congiunto Miur-Salute (n. 402 del 13 giugno 2017), è partito un nuovo e più rigoroso sistema di accreditamento delle Scuole di specializzazione, improntato a garantire una sempre maggiore qualità della formazione dei futuri professionisti medici.
In pochi mesi è stato portato a compimento un lavoro atteso da anni, più volte auspicato, già in sede di confronto per il Patto della Salute, dal mondo della Salute, dalle Regioni e dal mondo accademico in materia di accreditamento delle Scuole.
Le Università hanno presentato, in base ai nuovi parametri per l'accreditamento, le nuove proposte delle Scuole entro il 10 luglio scorso.
L'Osservatorio nazionale della formazione medica specialistica (organo istituito presso il MIUR, con la partecipazione di rappresentanti del MIUR, della Salute, delle Regioni e del mondo della medicina universitaria) ha presentato le proposte di accreditamento il 31 luglio scorso rispetto alle quali, nel mese di settembre, sono stati effettuati ulteriori approfondimenti e controlli di merito su richiesta dei due Ministeri. Il complesso percorso dell'accreditamento sarà concluso nella prossima settimana con l'emanazione dei decreti ministeriali della Salute, di concerto con il MIUR, di accreditamento delle strutture e con i decreti MIUR di accreditamento delle Scuole.
Immediatamente dopo, verranno ripartite le 6.105 borse statali, sarà integrata l'offerta di ulteriori borse da parte delle Regioni e di altri enti e, quindi, si procederà alla pubblicazione del bando, che terrà conto delle nuove regole di concorso.
Queste ultime rappresentano l'altra importante novità di quest'anno per le Scuole di specializzazione. Le nuove regole sono state sollecitate, tra gli altri, dalle associazioni di specializzande e specializzandi, dalla Conferenza dei rettori e dal Consiglio Nazionale degli studenti universitari.
Il nuovo Regolamento, definito dal MIUR e pubblicato lo scorso 6 settembre in Gazzetta Ufficiale dopo la registrazione della Corte dei conti, prevede una prova unica nazionale, sedi d'esame non più frammentate ma accorpate su base interregionale, una graduatoria unica nazionale.
L'avviso di pubblicazione del bando sarà in Gazzetta Ufficiale il 29 settembre prossimo. Lo stesso giorno il bando sarà pubblicato sul sito del MIUR.
La data della prova nazionale è fissata per il 28 novembre. La presa di servizio avverrà entro il 2017.
Roma, 17 settembre 2017
sabato 16 settembre 2017
L'osteopatia riduce lo stress: i risultati di una ricerca italiana
Mentre nel secondo gruppo (senza intervento osteopatico) il battito del cuore e il livello di cortisolo sono aumentati rispetto all'inizio della seduta, nel primo gruppo (con intervento osteopatico) gli stessi parametri biologici sono rimasti sostanzialmente inalterati.
venerdì 8 settembre 2017
CNR: malattie genetiche, la speranza di cura in un enzima
mercoledì 30 agosto 2017
Violenza sulle donne. Centro Studi Erickson: come contrastarla attraverso la ri-educazione degli uomini maltrattanti
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