Cerca nel blog

martedì 3 maggio 2016

18 maggio torna a Torino Hub Dot: una rete che conta più di 17 mila donne nel mondo!

Hub Dot – www.hubdot.com - nato nel 2012 a Londra, dalla visione di Simona Barbieri, è oggi un fenomeno globale,  che conta oltre 17 mila donne connesse in più di 24 città nel mondo e  nel 2016 arriverà a Parigi , Antigua , Madrid , Bruxelles, Brisbane , Melbourne , Monaco di Baviera , New York , Miami e la California

L'idea ispiratrice è quella della condivisione fra donne, di passioni, storie, idee e progetti. E in ogni riunione accade, quasi per magia, che donne sconosciute riescano a far nascere un nuovo progetto assieme.



UN MONDO MIGLIORE
Donne che fanno la differenza
18 maggio 2016
h.19:00 -21:00
Cookin Factory
Via Savonarola, 2/m – 10128 Torino


Sarà primaverile la terza tappa torinese di Hub Dot, format nato dall'idea della napoletana, trapiantata a Londra, Simona Barbieri, per celebrare la capacità delle donne di fare rete e raccontarsi. Simona, fondatrice di Hub Dot ed ex dipendente della banca d'affari Goldman Sachs di Londra racconta "Per dieci anni avevo sperimentato il linguaggio e il modo di operare maschile nel mondo degli affari. Mi ero adeguata e avevo fatto carriera. Nel 2011 ho deciso invece di far emergere il linguaggio e il modus operandi femminile".
Il 18 maggio dalle 19 alle 21 alla Cookin' Factory www.cookinfactory.com/it/ di Via Savonarola 2m le donne di Torino si daranno appuntamento per una serata il cui tema sarà  "Donne che fanno la differenza". Dieci speaker, dieci storie, dieci suggestioni per raccontare e scoprire donne che giorno dopo giorno si mettono in gioco per fare la differenza.  Ascolteremo racconti di diversi vissuti, di talenti, di idee, di sogni e di crisi, tutte declinazioni al femminile del desiderio di consegnare al futuro un mondo migliore di quello che ci e' stato affidato.
Intorno alle speakers si ritrovera' per la terza volta la community Hub Dot, per condividere e attivare connessioni, sinergie e soprattutto quella misteriosa e specialissima alchimia che rende ogni evento Hub Dot un' esperienza unica!
Ma cos'è Cookin' Factory?  Un luogo unico appena aperto, uno spazio creativo dove arte e cucina si incontrano per dare vita a nuove idee e progetti.  Prendete una buona dose di arte & cultura del bello, aggiungete convivialità e gusto per l'accoglienza, eliminate formalismi e individuazioni di livelli. Puntate tutto sull'esperienza sensoriale. Tenete d'occhio il benessere e le diverse necessità alimentari, condite con abbondante stile e creatività, qualche scatto di fotografia, buona musica e buon vino. Non scordatevi di far giocare i bambini e parlare lingue straniere, facilitate i disabili e scegliete un tema sempre diverso e avrete una cookin' factory a tutto tondo.
Hub Dot – www.hubdot.com - nato nel 2012 a Londra, dalla visione di Simona Barbieri, è oggi un fenomeno globale,  che conta oltre 17 mila donne connesse in più di 24 città nel mondo e  nel 2016 arriverà a Parigi , Antigua , Madrid , Bruxelles, Brisbane , Melbourne , Monaco di Baviera , New York , Miami e la California
L'idea ispiratrice è quella della condivisione fra donne, di passioni, storie, idee e progetti. E in ogni riunione accade, quasi per magia, che donne sconosciute riescano a far nascere un nuovo progetto assieme.
L'alchimia dei Dot ispira la conoscenza diretta di donne attraverso le loro storie; donne che non si chiedono più "Cosa fai?", ma " Qual è la tua storia?"
Come partecipare? Basta registrarsi su www.hubdot.com per ricevere l'invito per l'iscrizione all'evento dove inserire anche la connessione che cercate.
Costo dell'evento: € 15,00 tasse incluse.

 
il tuo dot, la tua storia: l' ispirazione a connettersi 
Un caffè nella cucina di Simona a Londra per 98 donne è diventato oggi un movimento globale di oltre 17.000 persone.
Questa è la storia Hub Dot. Qui trovi come gli altri parlano di noi.


--
www.CorrieredelWeb.it

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter, e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della Conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.