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martedì 27 ottobre 2015

Qlik mette a confronto le abitudini alimentari europee in un’app: ecco cosa mangiamo e quanto spendiamo


Spagna, Danimarca e Germania sono i Paesi che registrano il maggior consumo di cibo e bevande, mentre l’Italia si posiziona solo al quindicesimo posto


Milano, 27 ottobre 2015 – Mentre l’Expo, che per 6 mesi ha catalizzato l’attenzione dei media e non solo sul tema dell’alimentazione, sta per chiudere i battenti, Qlik® (NASDAQ: QLIK), leader nella Visual Analytics, presenta alcuni dati interessanti[1]relativi alle abitudini alimentari in Italia e negli altri Paesi Europei.  Queste informazioni, insieme ad altre, sono state raccolte all’interno dell’applicazione “Quantosei Europeo?”, per fornire una panoramica completa su somiglianze e differenze tra i Paesi europei.

Navigando l’app gratuita si scoprono dati interessanti e talvolta inaspettati. La Spagna, ad esempio, si aggiudica il primato per consumo giornaliero di cibo e bevande, con un consumo pro-capite di 4,4 Kg, seguita al secondo e terzo posto da Danimarca (3,61 Kg) e Germania (3,45 Kg). L’Italia, forse prediligendo la qualità alla quantità, con un consumo di 2,17 Kg, si posiziona soltanto al quindicesimo posto, con valori vicini a Slovenia (2,13 Kg) e Estonia (2,05 Kg). Ma nello specifico, come imbandiamo le nostre tavole?

I dati mostrano che gli europei prediligono la carne rispetto al pesce (vengono consumati giornalmente 3.108 kg di carne contro 527 kg di pesce), e gli italiani sembrano seguire questa tendenza. Il popolo più “salutista”, almeno per quanto riguarda il consumo di frutta e verdura, sembra essere la Spagna, in testa per entrambe le categorie.  A sorpresa, al secondo posto si classifica la Polonia, mentre l’Italia si trova in terza posizione per il consumo di verdura e al quinto posto per quello di frutta, sorpassata da Austria e Slovenia.

Per quanto riguarda invece le bevande alcoliche, i più appassionati a drink e birra sembrano gli abitanti della Repubblica Ceca, con valori superiori ai 430,00 ml giornalieri, seguiti da irlandesi (372,05 ml), inglesi (313,8 ml) e danesi (299,72 ml). I Paesi più sobri invece sono Ungheria, Lituania e Slovenia, rispettivamente con consumi di 70 ml, 69 ml e 55 ml.

Qlik mostra anche quanto spendiamo in cibi e bevande. Se in Italia il prezzo medio per un cappuccino è di 1,50 Euro, in Paesi come Cipro, Svezia, Finlandia, Inghilterra e Grecia il prezzo sale a 3,50 Euro, e in Danimarca si arriva a pagare anche 4,50 Euro. Quest’ultima si rivela il Paese più caro anche in fatto di ristoranti: una cena per due ha un costo medio di 71,5 Euro. Non possiamo quindi lamentarci se in Italia arriviamo a pagare in coppia 56,50 Euro! A  meno che non confrontiamo il nostro menù con quello polacco, dove una cena a lume di candela non supera i 20 Euro.

Per navigare gratuitamente l’app: http://howeuropeanareyou.eu/it/

A proposito di Qlik
Qlik (NASDAQ: QLIK) è un leader nella Visual Analytics. L’offerta di prodotti soddisfa i bisogni sempre crescenti dei clienti, dal reporting all’analisi visuale self-service, fino alle analitiche guidate, integrate e personalizzate. Circa 37.000 clienti si affidano alle soluzioni Qlik per dare significato alle informazioni provenienti da varie fonti, esplorando le relazioni nascoste tra i dati che portano a intuizioni e attivano buone idee. Con headquarter a Rednor, Pennsylvania (USA), Qlik ha uffici in tutto il mondo e più di 1.700 partner che operano in oltre 100 paesi. Per maggiori info: www.qlik.com/it
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[1] Fonte dei dati analizzati: “EFSA Comprehensive European Food Consumption Database” dell’ EFSA (European Food Safety Authority).  
http://www.efsa.europa.eu/en/datexfoodcdb/datexfooddb

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