Cerca nel blog

mercoledì 18 febbraio 2015

CAMBIARE L'ITALIA: ARRIVA IL PIU' GRANDE EVENTO DI MASS TRAINING SULLE MANOVRE DI DISOSTRUZIONE PEDIATRICA E NEONATALE

Si terrà a Rimini il prossimo 11 e 12 aprile l'Evento organizzato dall'Associazione Salvagente Monza per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema del soffocamento.


Monza, 18 febbraio 2015 – Di fronte a dati che parlano chiaro: in Europa soffocano 50.000 bambini all'anno e in Italia ne muore quasi uno alla settimana - risultati che fanno rabbrividire ancora di più se si pensa che è la casa la sede nella quale l'incidenza di soffocamento è maggiore (55%) e che il 50-70% dei casi di ostruzione è causato dal cibo; l'Associazione Salvagente Monza ha deciso di realizzare un evento che coinvolgerà tutta l'Italia. L'appuntamento sarà a Rimini - presso il 105 Stadium, sabato 11 e domenica 12 aprile 2015, due date nelle quali troverà spazio il più grande evento di mass training sulle manovre di disostruzione pediatrica e neonatale mai realizzato ad oggi.

"I dati che emergono dalle statistiche fanno spaventare. Quello che manca oggi è la consapevolezza del rischio di soffocamento pediatrico, spesso sottovalutato dai genitori, dal personale delle scuole e, in maniera maggiore, dalle Istituzioni - ha dichiarato Mirko Damasco – Presidente dell'Associazione Salvagente Monza - l'evento di Rimini rappresenterà un capitolo importante non solo nella storia dell'Associazione, ma per tutta l'Italia: la battaglia che io ed i miei associati portiamo avanti giorno dopo giorno è fondamentale per condurre nella giusta direzione il rapporto adulto/bambino".

Sabato 11 aprile il palazzetto sarà aperto gratuitamente a tutti, grandi e piccini, famiglie e gruppi di amici, uomini e donne in un pomeriggio nel quale ognuno potrà fare del bene, acquisendo nozioni utili alla propria vita quotidiana in un clima di festa.
L'intero staff associativo formato da istruttori esperti - certificati BLSD (Basic Life Support – Defribillation), PBSLD (Pediatric Basic Life Support – Defribillation)  e nell'esecuzione di manovre di disostruzione, al fianco di specialisti del settore medico sanitario e testimonials provenienti dal mondo dello spettacolo saranno presenti per sensibilizzare il pubblico su un tema tanto importante quanto quello della disostruzione pediatrica e neonatale. Essere presenti l'11 aprile presso il 105 Stadium di Rimini significherà scrivere la storia. Per l'occasione sarà possibile accedere alla sede a partire dalle ore 14.00 per passare un pomeriggio di festa e condivisione con tanti ospiti e sorprese tra formazione, riflessioni, divertimento e spettacolo. Un evento mai visto prima, nel quale si alterneranno sul palco dibattiti ed interventi a cura dei più importanti esperti sul tema della prevenzione del soffocamento pediatrico, primo nome svelato quello di Marco Squicciarini - medico esperto sulle manovre di disostruzione e rianimazione Cardiopolmonare, formatore nazionale della Rete Salvamento Academy, inventore del progetto manovre di disostruzione, da anni impegnato a fianco dell'Associazione Salvagente Monza; un intervento di carattere teorico-pratico che, oltre alla parte divulgativa, darà la possibilità di visionare simulazioni di manovre di disostruzione pediatrica effettuate su manichino. Oltre a lui saranno presenti altri professionisti che approfondiranno i temi legati alle sicurezza e ai comportamenti da adottare per evitare situazioni spiacevoli. Partecipare all'intero pomeriggio di sabato è totalmente gratuito e consigliato a chiunque, dai bambini ai più anziani.

Per poter far parte di questo grande appuntamento è obbligatorio iscriversi, la piattaforma online è già attiva visitando il sito www.salvagentemonza.org o selezionando l'evento "Salvagente Mass Training" sul portale Eventbrite. All'evento massivo di sabato 11 aprile, seguirà una cena benefica di raccolta fondi presso lo Sporting Hotel di Rimini. Mentre il giorno successivo - domenica 12 aprile ci sarà la possibilità, per chi interessato, di svolgere corsi di disostruzione e rianimazione. Il ricavato sarà devoluto per sostenere le attività che l'associazione Salvagente svolge sul territorio nazionale ed internazionale e, in parte, al Progetto HOME di 30 Ore per la Vita, volto ad assicurare ai bambini malati di tumore il diritto alle cure migliori possibilmente rimanendo a casa propria o, quando ciò non fosse possibile, presso una casa non lontano dalla propria. A Rimini sabato 11 aprile si scriverà la storia. Formare al fine di ridurre l'incidenza dei soffocamenti è fondamentale, per questo l'Associazione Salvagente Monza auspica la partecipazione di chiunque abbia o avrà a che fare con i bambini. In Italia purtroppo manca ancora la giusta attenzione dai singoli e soprattutto dalle Istituzioni, basti pensare che non vi è ancora una legge che obblighi il personale docente e gli studenti ad apprendere le principali nozioni legate alle tecniche di pronto soccorso.

****************************
Salvagente Monza
Da anni l'Associazione è impegnata nel promuovere una costante attività sul territorio nazionale ed internazionale al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema del soffocamento e formare soggetti in grado di realizzare le principali manovre di disostruzione pediatrica e neonatale. Nata a Monza, dall'idea di tre soci fondatori: Mirko Damasco, Filippo Castelli e Silvia Riboldi, è una realtà attiva a livello nazionale e mondiale con due sedi – Monza e Rimini, che conta tra i suoi associati istruttori competenti appartenenti all'Associazione Salvamento Academy (di cui è centro di formazione) e, tra i numerosi sostenitori, esponenti provenienti dal mondo sanitario e medicale. Tra le sue attività portante avanti costantemente vi sono l'intervento presso scuole, ospedali e aziende al fine di svolgere un'attività di sensibilizzazione sul tema, l'attivazione di progetti a carattere nazionale ed internazionale, la donazione di defibrillatori alla comunità e la continua formazione gratuita rivolta a privati.

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter, e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della Conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.