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martedì 28 aprile 2015

Stop randagismo: Rosalba Matassa racconta la task force animali del Ministero della Salute

Su Megashouts la campagna mediatica #stoprandagismo chiede l'adeguamento dei canili sanitari in Sicilia, solo 13 per 390 comuni.
Rosalba Matassa ha risposto all'iniziativa raccontando il lavoro dell'Unità Operativa che ha coordinato fino a marzo 2015.



Un mese fa su Megashouts.org è stata lanciata la campagna #stoprandagismo che chiedeva a Rosalba Matassa, responsabile della Task Force Animali del Ministero della Salute, di risolvere la terribile piaga del randagismo in Sicilia con l'adeguamento delle strutture sanitarie per gli animali d'affezione, solo 13 a fronte dei 390 comuni dell'isola.

L'iniziativa ha raggiunto un reach di 557.000 persone con il supporto, attraverso il loro profilo Twitter, di personaggi famosi quali il cofondatore di Legambiente Walter Ganapini, la produttrice discografica Mara Maionchi, il giornalista e scrittore Stefano Olivari e l'attore e doppiatore Luca Ward.

Rosalba Matassa ha gentilmente risposto alla campagna raccontando l'attività della Task Force fino allo scorso marzo, quando il testimone dell'Unità Operativa è passato a Ugo Santucci.
  
LA RISPOSTA DI ROSALBA MATASSA A #STOPRANDAGISMO (http://goo.gl/EWjKiw)

"Buongiorno a tutti,
quando ho ricevuto la mail di Megashouts "stop randagismo" sono rimasta abbastanza perplessa perché non capivo di cosa si trattasse ma poi ho letto i contenuti e ho apprezzato molto l'iniziativa partita da un volontario siciliano cui si sono aggiunti tantissimi cittadini italiani.
Desidero ringraziarvi per aver aderito a questa campagna contro il randagismo, una piaga che purtroppo non riguarda solo la Sicilia ma anche molte altre regioni italiane.

Vi ringrazio anche per aver indirizzato a me la vostra richiesta di aiuto perché per molti anni come responsabile dell'Unità operativa per la tutela degli animali, lotta al randagismo e ai maltrattamenti del Ministero della salute ho cercato di contrastare i reati contro gli animali e di far applicare le leggi vigenti per la loro tutela collaborando con le Associazioni protezionistiche, con i cittadini e con le Istituzioni virtuose.

L'U.O. sin dalla sua istituzione ha lavorato molto; con i miei collaboratori ho effettuato interventi in quasi tutte le regioni italiane, abbiamo fatto ispezioni e sequestri di canili, di strutture abusive, nei maneggi, nei giardini zoologici, restituendo la dignità a tantissimi animali che vivevano in situazioni di degrado e maltrattamento come ad esempio i cani del canile di Domicella, di quello di Trani, i cavalli di Colleferro ecc. mettendo in evidenza anche il business, lo sperpero di soldi pubblici e la speculazione che viene fatta sulla pelle degli animali.

La Sicilia è stata monitorata sin dal 2009 dopo i tragici fatti di Scicli e Modica e spesso sono stati fatti interventi sui Sindaci, sulle ASP, sull'Assessorato alla sanità della Regione. Nell'aprile 2014 abbiamo effettuato una grossa operazione in due canili di Catania ed era mia intenzione proseguire con gli interventi nel territorio anche in affiancamento e supporto alle Autorità territorialmente competenti per porre in essere un piano d'intervento concreto per contenere il fenomeno del randagismo e tutelare realmente gli animali.

Tuttavia, dallo scorso mese di marzo per decisione del mio Direttore Generale, Dr. Silvio Borrello, non ho più il coordinamento dell'Unità Operativa e purtroppo con grande dispiacere (chi mi conosce sa quanto io ami gli animali e con quanta passione ho fatto il mio lavoro in questi anni) devo comunicare a tutti coloro che hanno sottoscritto la campagna di Megashouts "stop randagismo" di indirizzare le richieste al nuovo responsabile dell'Unità Operativa, Dr. Ugo Santucci.
Mi auguro che questa campagna, che dimostra la sensibilità di tanti cittadini nei confronti degli animali, possa raggiungere dei risultati nell'interesse non solo dei nostri amici a 4 zampe ma anche della civiltà del nostro Paese".

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