Cerca nel blog

domenica 7 giugno 2015

Nuove speranze per curare malattie neurologiche

Scoperti vasi linfatici che collegano il cervello al sistema immunitario.


Nuove speranze per curare malattie neurologiche (fonte: Simons Center for Data Analysis)

Nuove speranze per curare malattie neurologiche (fonte: Simons Center for Data Analysis)

Grazie ad un nuovo studio potrebbero esserci speranze per chi soffre di autismo, Alzheimer ma anche sclerosi multipla: il cervello è direttamente collegato al sistema immunitario tramite dei vasi linfatici che in precedenza si pensava non esistessero. Questi vasi potrebbero essere sfuggiti al rilevamento quando il sistema linfatico è stato mappato in tutto il corpo.

Lo afferma uno studio fatto sui topi, della University of Virginia School of Medicine e pubblicata su Nature. Finora, la mancata osservazione dei vasi linfatici del cervello era probabilmente dovuta al fatto che erano "nascosti molto bene", ha spiegato Jonathan Kipnis, uno degli autori della ricerca. Oggi, le immagini di questi vasi, scoperti grazie a un'intuizione di Antoine Louveau, sono state 'catturate' in un'area complessa, nei 'seni', cavità nelle ossa del viso che sono di collegamento con le cavità nasali.

La loro presenza solleva domande sul cervello e su alcune patologie. Per esempio, nell'Alzheimer, come spiega Kipnis "ci sono accumuli di grandi blocchi di proteine nel cervello che pensiamo possano essere accumulate perché non sono state efficientemente rimosse da questi vasi". E ci sono altre malattie neurologiche,dall'autismo alla sclerosi multipla , che devono essere riconsiderate alla luce di questa scoperta. Kevin Lee, che presiede il Dipartimento di Neuroscienze, conclude: "La prima volta che mi hanno fatto vedere il risultato di base, ho detto:'Dovranno cambiare i libri di testo".

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter, e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della Conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.